Scritto mentre vinceva aste su aste da
Battlemad
Score 5 è un gioco di aste edito da Blue Orange nel 2024, ideato da Philip DuBarry e illustrato da Philippe Tytgat. Dalla durata di 20 minuti (massimo), accoglie al tavolo da 2 a 5 giocatori dai 10 anni in su. I giochi di aste mi sono sempre piaciuti e questo non è da meno: con qualche piccolo twist e una innegabile leggerezza, infatti, permette di divertire anche chi non è abituato a questa tipologia di giochi.

Contenuto e regolamento
Scatola piccola con contenuto essenziale: un regolamento per ognuna delle sei lingue (italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo, olandese) e 51 carte molto colorate. Queste carte sono divise in 25 carte iniziali, suddivise a loro volta in cinque gruppi identificati dalle lettere A, B, C, D e E, e 26 carte da vincere durante l’asta.
Ogni giocatore inizia con un gruppo di carte a sua scelta: contengono tutti le stesse carte numerate 5, 10, 15, 20 e 25. L’unica differenza sono i colori ad essi abbinati: ogni carta, un colore. Quindi, per esempio, il gruppo E ha il 5 arancione, il 10 viola, il 15 rosso, il 20 blu e il 25 verde. Viene a questo punto creata la pila centrale, dalla quale verranno prese le carte che andranno all’asta. Questa pila sarà abbastanza casuale, con l’unica certezza data dall’ultima carta: un 75 multicolor, l’unico in tutto il gioco.
Carta dopo carta, si effettua un’asta alla cieca: contemporaneamente i giocatori posizionano coperte le carte che intendono offrire. Si può effettuare qualsiasi cambio di carte, anche in relazione al numero di carte che gli avversari stanno offrendo. Quando tutti i giocatori sono soddisfatti, le carte vengono rivelate e chi ha la somma più alta vince la carta messa all’asta. Tutti riprendono in mano le carte che avevano offerto, tranne il vincitore dell’asta: le sue carte, infatti, andranno spartite tra gli altri giocatori, partendo da colui che ha fatto l’offerta non vincente maggiore. Dopo la distribuzione delle carte, un nuovo round ha inizio.
L’obiettivo dei giocatori sarà, al termine delle 12 aste, avere la somma più alta tra le carte in loro possesso: si dovrà però considerare solo una carta per ogni colore. La carta dell’ultima asta, il 75 multicolore, può essere utilizzato al posto di un qualsiasi colore a scelta del giocatore.

Impressioni
La durata prospettata di venti minuti è assolutamente rispettata e, anzi, solitamente ci si mette qualche minuto in meno, rendendolo un ottimo filler per il pre/post serata. Regolamento semplice e lineare, si spiega in cinque minuti e si è pronti a giocare. Il modo in cui ci si guadagnano le carte la fa da padrone: se il vincitore d’asta riceve, giustamente, la carta bandita al centro, l’idea che anche tutti gli altri giocatori possano guadagnare carta importanti è stupefacente. Arrivare secondi diventa quasi più importante dell’arrivare primi e vincere l’asta perché ci consente non solo di ottenere la carta di valore più alto giocata dall’avversario, ma anche di riprendere in mano tutte le nostre carte giocate.
Fondamentali sono due concetti:
– tutte le carte giocate non lasciano mai il gioco, cambiano solo di proprietà;
– bisogna riuscire ad acquisire carte di ogni colore, poiché su quello verranno calcolati i punti.
Le regole sono disarmanti e il gioco sembra lineare, quindi è un ottimo invito per nuovi giocatori. Basteranno però un paio di turni per capire la profondità del gioco e per comprendere quanto siano importanti i bluff. Mi è capitato spesso vedere le giocate più disparate: una singola carta con un valore molto alto oppure cinque o sei carte dal valore basso (5 o 10). Vedere cosa fanno gli altri e cercare di scrutare le loro menti è fondamentale. Così come risulta basilare gestire la propria mano in ottica di punteggio finale: sembra semplice, ma non lo è nella maniera più assoluta!

Conclusioni
Score 5 è un perfetto filler: se adorate i giochi di aste allora farà al caso vostro! L’idea che si possa vincere anche senza vincere alcune aste è assolutamente interessante e regala un twist a questa tipologia di giochi. Il costo è basso e la scatola è piccola… ma il divertimento è assicurato!
Si ringrazia l’editore per la copia review.
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