Max
Continua con questo titolo l’adattamento per i più piccoli della fortunata serie Unlock!, così dopo la prima uscita possiamo continuare a spremerci le meningi con i nostri piccoli esploratori grazie ad Unlock! Kids – Storie dal Passato.
Nel corso di questa recensione cercherò di illustrarvi questo titolo senza andare incontro a spoiler di alcun tipo, in modo da non rovinare l’esperienza futura di gioco.
Materiali
La scatola di Unlock Kids è di dimensioni contenute ma ricca di materiali, in parte immediatamente visibili e in parte da trovare dopo il tutorial. La scoperta di parte del materiale ci permette di entrare subito nel mood giusto per giocare a questo titolo, facendoci capire che con la giusta concentrazione ed attenzione ai particolari potremo risolvere i casi proposti.
Troviamo i consueti 3 mazzi di carte, ognuno utilizzabile per due avventure differenti. Inoltre vi sono le fustelle con gli oggetti da utilizzare durante le avventure e sei componenti speciali che introducono ogni avventura e svolgono la funzione di supporto per la scelta delle carte.

Come ci fa intuire il titolo del gioco, le avventure ci porteranno nel passato e più precisamente in queste tre ambientazioni: Preistoria, antico Egitto, Far West.
In questa versione di Unlock!, a differenza di quella per il pubblico adulto, non è previsto l’utilizzo dell’applicazione che tiene traccia degli errori e che soprattutto scandisce il tempo a disposizione per risolvere gli enigmi. Questa scelta di design evita di aggiungere un elemento di stress sulle spalle dei più piccoli e rende le partite più rilassate, ognuno avrà tutto il tempo che ritiene necessario per risolvere le sfide proposte.
Come si gioca
Le regole sono semplici e di facile comprensione, la presenza del tutorial fa sì che si possano assimilare senza difficoltà. Inoltre l’assenza di testo indispensabile per la risoluzione degli enigmi rende Unlock! Kids un titolo pienamente alla portata dei più piccoli.

Le avventure sono introdotte da un componente speciale che fornisce l’incipit della storia e una legenda di simboli a cui sono associati dei numeri. Ogni carta e ogni oggetto a disposizione nella storia sono contrassegnati con dei numeri. Ogni volta che troveremo nelle carte un rettangolo con un numero dovremo cercare la carta corrispondente, ogni volta che troveremo un rombo con un numero dovremo cercare l’oggetto corrispondente.
Sugli oggetti e sulle carte sono presenti parti di simboli, la combinazione di questi ultimi da vita a simboli completi che possono essere trasformati in numeri grazie al componente speciale fornito a inizio avventura.
Dovremo quindi osservare attentamente le carte e gli elementi a nostra disposizione, prendere decisioni su cosa fare con ciò che abbiamo o sulla direzione in cui indagare. In questo modo potremo ottenere nuove carte e nuovi oggetti, ampliando così lo scenario e avanzando verso la risoluzione del caso.
Alcune carte ed alcuni oggetti ci permettono di ottenere delle stelle, che a fine avventura andranno a determinare il nostro punteggio. Le scelte sbagliate fatte durante lo svolgimento della storia possono toglierci delle stelle come penalità. Infine nelle carte sono anche nascosti dei numeri che ci possono fornire delle stelle in più per migliorare il nostro punteggio.

Considerazioni personali
Da fan della serie Unlock! ho accolto con piacere questa trasposizione per i più piccoli ed ho giocato molto volentieri sia la prima che la seconda uscita di Unlock! Kids. Mi sono piaciute entrambe, le ho giocate in famiglia e in associazione e posso dire che hanno sempre fatto divertire i partecipanti. Alcuni bambini si sono dimostrati subito disinvolti con questa tipologia di gioco, altri più in difficoltà con alcune meccaniche e ragionamenti e hanno quindi avuto bisogno di un po’ di rodaggio e qualche aiuto.

Trovo che il sistema di gioco sia stato adattato in maniera intelligente e funzionale, ed i bambini dai sei anni in su possono godersi in autonomia i casi proposti. Le avventure sono di difficoltà crescente, il livello di sfida e la difficoltà si alzano in maniera graduale ma consistente.
La risoluzione di una storia è per i bambini un bel traguardo, garantisce una certa gioia e soddisfazione per il lavoro svolto. I piccoli giocatori più smaliziati faranno attenzione sin da subito anche ai numeri nascosti, alle stelle e quindi al punteggio finale. Credo che questo aspetto dell’esplorazione fornisca anche un discreto piacere per gli adulti che eventualmente accompagnano i piccoli nelle indagini e conferisce alle avventure anche un pizzico di rigiocabilità. Se risolvo il caso ma ottengo un punteggio basso probabilmente avrò voglia di ripeterlo con più attenzione per trovare tutti gli elementi nascosti.
Infine mi pare di aver notato in Unlock! Kids: Storie dal Passato un ampliamento della scena su cui si svolge l’avventura che va di pari passo con l’avanzare della storia. Questo aspetto mi ha colpito positivamente e non l’ho colto nelle avventure del primo titolo di questa collana. Questa dinamica di esplorazione mi ricorda molto l’esperienza vissuta in certe Escape Room, in cui man mano che si avanza si accede fisicamente ad aree nuove che erano nascoste.

Gli unici consigli che mi sento di dare sono di non aiutare troppo i piccoli nel corso del gioco in modo che riescano ad avanzare il più possibile in autonomia e di chiedere spesso di argomentare le scelte fatte. Far spiegare al bambino il ragionamento dietro ad una scelta ci fa capire se vi è la consapevolezza in essa e al tempo stesso rinforza in lui l’idea che sta proponendo. Ad esempio ho notato che, quando mio figlio non riusciva a trovare il ragionamento corretto per superare un punto dell’avventura, iniziava a guardare il componente speciale e cercava di ottenere il simbolo corretto per esclusione e tentativi. La furbizia però non è il modo corretto di portare avanti l’esplorazione!
Ovviamente questo processo aiuta anche la competenza del bambino nell’esposizione delle proprie idee ed il confronto con gli altri partecipanti, aspetti non pienamente pertinenti col gioco ma da non sottovalutare.
Se volete avere un assaggio dell’esperienza di gioco di Unlock Kids potete trovare a questo link un caso demo da stampare e provare.
Si ringrazia Asmodee Italia per la copia review.
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