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cogo71
Quanti di voi vorrebbero almeno una volta nella vita provare l’emozione di essere lo speaker di una radio e magari passare alla storia come “la voce” che ha dato in anteprima una certa notizia? Grazie ad Asmodee Italia (che ringrazio per la copia review) e a Radio Deejay, potrete mettere alla prova le vostre doti da conduttore radiofonico con il gioco da tavolo On Air – Play Like a Deejay.
Ideato da Francesco Lancia, (qui trovate l’interessante puntata del nostro podcast dove ci svela come è nato il gioco) autore e speaker per Radio Deejay, On Air – Play Like a Deejay è un party game per 3-8 giocatori dai 10 anni in su ed ogni partita si assesta sui 45 minuti di durata. Il progetto grafico è stato curato da Chunk Studio e tra i riconoscimenti troviamo a vario titolo tanti nomi noti legati proprio a Radio Deejay.

In questo gioco di astuzia e bluff vestirete i panni di un vero speaker radiofonico, raccontando notizie e lanciando dischi, ma se non sarete abbastanza convincenti gli altri giocatori potrebbero scoprire il vostro inganno e compromettere la vostra vittoria.
I MATERIALI
Nella scatola a base quadrata di On Air – Play Like a Deejay troviamo:
- 162 carte canzone
- 91 carte notizia/messaggio
- 8 pedine segnapunti in legno
- 8 carte bluff
- 8 carte intro presa/intro mancata
- 1 carta regista
- 1 tabellone-mixer segnapunti
- 1 regolamento
In generale siamo di fronte ad una produzione “standard” adeguata allo scopo. Per quanto riguarda le carte ne abbiamo di due formati: le carte notizia sono grandi in formato “tarocco”, mentre le carte canzone sono quadrate con l’illustrazione di un Compact Disc. Devo però fare una menzione speciale (per non dire specialissima) per il tabellone a forma di mixer utilizzato per segnare i punti: una trovata davvero geniale e assolutamente in tema con il gioco: fantastico!
Il regolamento sta in 4 facciate di cui la prima lascia spazio all’illustrazione di copertina e considerando che nell’ultima abbiamo le regole per esperti, un glossario e i riconoscimenti, è facile intuire come siamo di fronte ad un gioco che si apprende davvero in pochissimo tempo. Personalmente, benché sia stato usato un font molto leggibile, l’avrei preferito un po’ più grande, ma forse questo dipende dalla vecchiaia. Vi segnalo che è presente anche un QR-code che vi rimanda ad un video con un esempio di partita.
Grafica semplice e pulita e dominata dal logo di Radio Deejay, ma per questo tipo di giochi è di fatto quasi uno standard.

COME SI GIOCA
Ogni partita di On Air – Play Like a Deejay è suddivisa in round e ogni round prevede tre fasi: programmazione, diretta e ascolti.
La preparazione contempla che ogni giocatore scelga la pedina segnapunti del proprio colore preferito (che verrà collocata sullo zero del tabellone segnapunti) e la corrispondente carta “intro presa / intro mancata”; questa carta serve come promemoria per il colore scelto ed eventualmente sarà utilizzata se si sceglie di giocare con le regole per esperti.
Si preparano quindi i due mazzi di carte “notizia” e “messaggio”. I due mazzi hanno l’identico dorso, ma sul fronte hanno un diverso titolo e si prepara una pila di 9 carte alternando 2 carte notizia e una carta messaggio. Siccome questa pila determina la lunghezza delle partite sarà possibile utilizzare un numero di carte maggiore o minore per variare di conseguenza il numero di round.
Si preparano quindi un numero di carte bluff pari al numero di giocatori meno 1 e si distribuiscono 6 carte canzone ad ogni giocatore. Se tra queste un partecipante non conosce affatto uno o più dei brani che gli sono capitati potrà sostituirli con altrettante carte pescate casualmente.
Si determina chi sarà il registra del turno e a questo punto di può procedere con le tre fasi del round.
- Fase programmazione
Il regista pesca la prima carta della pila senza guardarla e la mescola insieme alle carte bluff, quindi ne distribuisce una a ciascun giocatore (compreso sé stesso). Ogni giocatore legge segretamente la carta ricevuta, quindi dovrà scegliere una canzone tra quelle in suo possesso da “agganciare” alla carta notizia /messaggio. È chiaro che chi avrà la carta pescata dalla pila lo farà con cognizione di causa, mentre chi ha ricevuto una carta bluff dovrà dissimulare fingendo di sapere con certezza come abbinare il brano alla comunicazione. Quando tutti avranno compiuto la propria scelta le carte vengono riconsegnate al registra che le mescola e successivamente legge a voce alta il contenuto della carta notizia / messaggio. - Fase diretta
A partire dal registra e proseguendo in senso orario, ogni giocatore cerca di raccontare la notizia collegandola al brano scelto proprio come fare un vero speaker radiofonico cercando di giustificare come meglio crede il collegamento appena fatto. - Fase ascolti
Quando tutti hanno eseguito il proprio annuncio, il regista conta fino a 3 e ciscun giocatore dovrà votare (indicando con un dito) chi secondo lui è il giocatore che aveva effettivamente la carta notizia / messaggio. Anche il giocatore che aveva la questa carta dovrà puntare il dito verso uno degli altri concorrenti prima di rivelarsi e a questo punto di procede con il calcolo del punteggio:- Chi indovina il DJ che era in possesso della carta guadagna 3 punti
- Il DJ che era in possesso della carta, guadagna 3 punti se riceve almeno un voto, ma ne perde 2 se non ne riceve nessuno
- Ogni DJ in possesso della carta bluff, riceve un punto per ogni voto ricevuto
Alla fine del turno ogni giocatore ripristina la propria mano di carte canzoni per averne sempre 6 tra cui scegliere, quindi il ruolo di registra passerà al giocatore verso sinistra. Al termine della pila di carte notizia / messaggio chi avrà il punteggio più alto sarà dichiarato vincitore.

C’è una variante per 3 giocatori che prevede l’uso di una carta bluff in più, per cui si potrebbe presentare il caso in cui nessuno abbia ricevuto la carta notizia / messaggio.
La variante per esperti prevede l’utilizzo di una piattaforma di streaming musicale a cui accedere da un qualsiasi dispositivo. Il regista dovrà essere pronto a far partire la canzone scelta dal DJ di turno, quando questi farà un cenno. Il DJ per contro dovrà continuare a parlare cercando di finire il suo discorso proprio in coincidenza dell’inizio della parte cantata del brano. Gli speaker che avranno “preso l’intro” alla fine del turno guadagneranno il doppio dei punti. In caso di punti negativi, però questi non saranno raddoppiati.
IMPRESSIONI
Ricordo ancora quando mio cugino (più grande di me di dieci anni) mi portò con sé nella sede della radio dove si divertiva a fare il DJ. Ero un adolescente timidissimo e già entrare in uno studio di una radio “libera” era per me un evento incredibile. Figurarsi quando mi passò il microfono per dedicare a chi volevo il brano che avevo scelto di passare… Per fortuna non ci sono documenti di quel momento così imbarazzante (qualuno ha detto “cringe”?).
Eppure da grandissimo amante della radio, mi piacerebbe molto avere un mio programma, anche se parlare davanti a un “trasduttore elettro-acustico”, ed essere, se non coinvolgenti, almeno interessanti, non è per niente semplice.

Con On Air – Play Like a Deejay però potrete davvero mettervi alla prova. Come l’autore, Francesco Lancia, ha detto più volte l’idea del gioco è nata proprio da una situazione reale durante una puntata di Deejay Chiama Italia, il programma quotidiano condotto da Linus e Nicola Savino, in cui gli speaker hanno dovuto improvvisare il lancio di una canzone cercando di collegarla alla notizia che era appena giunta in redazione.
On Air – Play Like a Deejay è un party game che può coinvolgere tutti i giocatori presenti attorno al tavolo. Il tema è senz’altro originale e quasi per nulla sfruttato da altri titoli. Con le regole base non sarà necessario avere nessuna conoscenza pregressa legata al mondo della musica, anche se questo può senz’altro aiutare.
Nelle partite di test sono riuscito a far sedere al tavolo davvero chiunque, tanto che On Air – Play Like a Deejay si è dimostrato un gioco trans-generazionale. Le canzoni presenti sulle carte e che bisogna utilizzare al proprio turno, sono per lo più successi indiscussi con hit internazionali e italiani, ma anche chi non conosce i brani, non ricorda il testo, o non ha mai sentito parlare di quell’interprete, ha sempre trovato un modo per effettuare un collegamento.
Il divertimento sta proprio qui, inventarsi un modo per trovare il link che colleghi la notizia, o il messaggio di un fantomatico ascoltatore, al brano che abbiamo scelto “al buio”. Le modalità sono le più disparate: si può tentare di fare un collegamento basato su dati reali, si può buttare tutto sul comico, oppure tentare con un luogo comune, o un gioco di parole.
Questo gioco svelerà quanti “arrampicatori di specchi” ci sono nel vostro gruppo e solo quelli con la migliore faccia tosta e un po’ di parlantina riusciranno a convincere gli altri e aggiudicarsi la vittoria, ma sia chiaro On Air – Play Like a Deejay e un titolo dove non conta vincere, ma divertirsi e questo lo sa fare in maniera convincente.
Come ogni party game che si rispetti On Air – Play Like a Deejay è molto più divertente quanti più giocatori siedono al tavolo. Sinceramente non l’ho mai provato in 3, quindi non so se possa funzionare davvero con un numero così risicato, ma da quattro in su scala alla grande. Certo la lunghezza delle partite si dilata inevitabilmente al crescere del numero di giocatori, ma potrete sempre regolare il numero di turni utilizzando più o meno carte per comporre la pila di notizie / messaggi.

Le regole avanzate, più che per giocatori smaliziati, sono secondo me, pensate per veri appassionati della musica e della radio. Riuscire a introdurre un brano fermandosi di parlare proprio quando comincia la parte cantata, richiede sia una buona conoscenza musicale, ma anche una buona dote oratoria. Il mio consiglio è di usarle solo con le persone giuste, altrimenti più che strappare delle risate, rischiano di deprimere i meno dotati. Certo, giocare usando davvero la musica è decisamente più immersivo e sfidante e la playlist curata dall’ufficio programmazione di radio Deejay e fantastica.
Sono rimasto comunque piacevolmente sorpreso da come On Air – Play Like a Deejay sia riuscito a coinvolgere (e divertire) anche i giocatori più reticenti, compreso qualche euro gamer duro e puro, che non voleva assolutamente mettersi in gioco provandolo e che a fine partita ha dovuto ammettere di essersi goduto la partita.
CONSIDERAZIONI FINALI
On Air – Play Like a Deejay è un party game di carte di dimensioni particolari e generose, che si distingue per il tabellone segnapunti che ricorda in tutto e per tutto un vero mixer da studio di registrazione. La grafica e semplice e lineare e dominata dal logo di Radio Deejay che ha collaborato in maniera molto stretta e proficua con Asmodee Italia per la realizzazione di questo titolo, non a caso l’autore Francesco Lancia e un autore e speaker della famosa emittente radiofonica.
Il regolamento come per ogni party game che si rispetti è piuttosto semplice, anche se è possibile affrontare le partite in modalità avanzata, che con l’aggiunta di una singola regola porta il gioco ad un livello più per esperti di musica e veri appassionati radio, senza renderlo complicato.

On Air – Play Like a Deejay scala abbastanza bene con qualsiasi numero di giocatori, grazie anche alla possibilità di aggiustare, in corso d’opera, la lunghezza delle partite. Il downtime comunque è totalmente assente e quindi credo sia preferibile giocarlo con tante persone al tavolo. Mi rimane qualche dubbio sulla modalità a 3 giocatori, ma non avendola provata, attendo il parere di chi l’ha giocato con questa configurazione.
Il titolo è rigiocabile pressoché all’infinito; 160 carte canzone e 90 carte notizia / messaggio sono una garanzia per partite sempre diverse, inoltre il titolo è piuttosto originale tanto quanto immersivo per cui potrà regalarvi molte ore di divertimento.
In conclusione ho trovato On Air – Play Like a Deejay un party game fresco e innovativo, sufficientemente semplice da apprendere per chiunque e incredibilmente coinvolgente tanto da convincere anche i giocatori più timidi e timorosi a buttarsi e cercare di emulare un vero speaker radiofonico. Ideale per le serate con tanti amici in compagnia di tanta buona musica.

Le immagini presenti in questo articolo sono state scattate a cura dell’autore della recensione ad esclusione di alcune fornite direttamente da Asmodee Italia che ne detiene itutti i diritti.
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