Simone M.
Nella speranza di esservi riuscito a strappare un piccolo sorriso sfruttando la genialità indiscussa di Mel Brooks e quella perla cult di Robin Hood – Un uomo in Calzamaglia (1993) oggi vi parlo di una perla ludica, e non me ne voglia male il Cercatore, di Sherwood Bandits gioco targato Ludus Magnus Studio e Pendragon Game Studio ultra leggero (ma non troppo) che mescola gestione dadi, maggioranza, piazzamento e poteri variabili. Tutto concentrato in un titolo competitivo, del 2021 per 2-4 giocatori, dalle dimensioni compatte ma che per questo non sacrifica la qualità dei materiali sull’altare dell‘ergonomia. Lo abbiamo rispolverato al Play di Modena appena concluso e non solo noi. Ai tavoli dimostrativi, presso lo stand LMS, il titolo ha lucidato gli artigli ed ha fatto il pieno di consensi.
I – Quattro chiacchiere sul gioco
La scatola è piccola ma bella carica di roba e soprattutto di qualità eccelsa. Le illustrazioni da cartoon sono a cura di Simone de Paolis che ritroviamo anche nel comprato artistico di Dungeonology sempre della LMS. Il gioco è indipendente dalla lingua ed il manuale tenta di schematizzare il flusso di gioco che all’inizio potrebbe sembrare non proprio lineare ma in realtà grazie a qualche giro e soprattutto al video che vi vado a rilasciare più in basso tutto sembrerà più facile. Il gioco è un piazzamento dadi con meccaniche di maggioranza il cui scopo è fare più PV degli avversari accumulando bottino. Ad aiutarci ci saranno i Robin Hood e “Gli Allegri Compari” dotati di abilità peculiari attivabili in specifiche fasi di gioco e che fungono proprio da supporto tattico.
Non aggiungo altro e ci rivediamo dopo il video, rispolverato dagli archivi di GSNT, della nostra Vale all’epoca dell’uscita del gioco.
II- Setup&Tutorial
III – Considerazioni Finali
Ringraziando LMS per la copia review prendo anche io spunto dalle parole della spumeggiante Vale, aka MeepleOnTheRoad, per tirare le somme su questo titolo per casual gamers simpatico e per nulla banale. L’alea del tiro di dato ben si sposa con l’ambientazione in quanto il rischio e l’imprevedibilità di un assalto ad una carovana è assolutamente legittimo. I dadi si possono in parte manipolare o meglio si possono calmierare gli effetti di un tiro non proprio eccellente. E’ un gioco profondamente tattico ma alcune informazioni (come la sequenza di risoluzione dei dadi per raggiungere il valore di difesa del carro da assaltare) possono essere estremante utile per fare i nostri dovuti calcoli e giocarlo al meglio. Io qui adesso vi lascio e ci aggiorniamo alla prossima!
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