Chrys
Le cose pucciose. Il mio punto debole.
Ok, sarò onesto… il fascino per i disegni pucciosi è solo uno dei miei tantissimi punti deboli, per la serie che deve prendere il numerino e mettersi in coda. Però quando ho visto la cover e le illustrazioni di questa scatola non ho potuto non desiderarla. ^__^
Oggi parliamo di Happy Little Dinosaurs (2-4 giocatori, 30-60 minuti), l’ultimo gioco ideato da Unstable Games, che mantiene al 100% lo stile puccioso che caratterizza tutta la loro collana, della quale fanno parte anche il famosissimo Unstable Unicorns oltre a Here to Slay; come negli altri casi l’autore è Ramy Badie che è anche l’illustratore del gioco. Il gioco è stato portato in Italia da Asmodee, che aveva già localizzato a suo tempo Unstable Unicorns.
Vi capita mai di sentirvi come dinosauri che cercano di evitare meteoriti cadenti? In questo gioco dovrete cercare di schivare tutti i disastri naturali, predatori ed emotivi della vita. Potreste cadere dentro una fossa di lava incandescente, venire attaccati da scoiattoli dai denti a sciabola, oppure essere bidonati dal vostro dino-appuntamento… ma chi riuscirà a sopravvivere a tutto questo vincerà la partita!

Nella Scatola
La confezione compatta di circa 22×15 cm (più o meno grande quanto un libro) contiene circa 100 carte (divise in eventi, oggetti e disastri), un regolamento, quattro plance dinosauro, ciascuna dedicata ad una creatura differente ed associata ad un suo meeple sagomato in legno, da usarsi come segnapunti.
La grafica è sempre di Ramy Badie, artista che firma tutta la loro collana di giochi. I disegni sono splendidi e le disavventure di questi 4 piccoli teneri dinosauri sfortunati vi faranno venir voglia di coccolarli. Le illustrazioni sono tante in quanto oggetti ed eventi si ripetono (ma ve ne sono comunque parecchi) ma i disastri sono quasi tutti unici.

Come si gioca
Il setup dura forse nemmeno un minuto. Oggetti ed eventi vanno mescolati insieme, mentre il mazzo disastri viene mescolato a parte. Ogni giocatore seleziona un dinosauro e ne prende la relativa plancia, pesca tre carte e si è pronti a iniziare.
Ad ogni turno si gira una carta disastro, poi ognuno gioca segretamente una carta oggetto dalla propria mano. Le carte oggetto hanno un valore che va da 0 a 9 e, talvolta, anche un effetto speciale. A questo punto le carte si rivelano tutte assieme, poi si applicano gli effetti speciali di queste che possono applicarsi prima o dopo il calcolo dei punteggi. In questa fase è anche possibile giocare carte evento.

Quando nessuno vuole o può giocare altre carte evento si calcolano i punteggi tenendo conto di effetti speciali, eventi e abilità dei dinosauri (ognuno ha un bonus e un malus a seconda del disastro in corso). Il giocatore col punteggio più alto avanza sul proprio tracciato dei punti di quel valore, mentre quello col punteggio più basso prende la carta disastro di questo turno e la piazza a faccia in su accanto alla plancia. Dopodiché ciascuno pesca fino ad avere 5 carte in mano.

Le carte disastro sono di tre tipi, indicate dal colore: disastri emotivi, disastri naturali e disastri predatori. Vi sono poi le carte meteorite che contano come dei jolly. Se un giocatore si trova ad avere tre carte dello stesso tipo OPPURE una carta di ogni tipo, il suo dinosauro si estingue e lui è fuori dal gioco.
Lo scopo del gioco è restare l’ultimo dinosauro non ancora estinto oppure arrivare a 50 punti sul tracciato della propria plancia.

Considerazioni finali
Come potrete aver immaginato siamo di fronte ad un gioco scanzonato e caciarone che fa un cavallo di battaglia delle sue atmosfere e della sua estetica. Peraltro, tutti i giochi della Unstable Games hanno questo marchio di fabbrica.
Se state cercando un gioco profondo tenetevene alla larga, ma se invece vi piacciono questo tipo di atmosfere, vi troverete a sorridere a ogni nuovo disastro girato e a prendervi in giro in un turbinio di mosse e contromosse, tra ribaltamento dei punteggi, cambi di carte e bonus/malus.

Non pensate però che si tratti di un gioco casuale in cui si gira una carta e si vede cosa succede: per quanto sia fortemente tattico, prevede infatti anche un po’ di strategia a breve termine. Non è quasi mai saggio fare sempre “all-in” delle proprie carte, spesso useremo degli effetti per cambiare la nostra mano o sceglieremo tatticamente di perdere una manche per aggiudicarci quella dopo.
Durata e Scalabilità
La durata della partita è ragionevole: personalmente la trovo giusto un pochino lunga (50-60 minuti in 4 giocatori sono tanti) ma la cosa si può aggirare decidendo, quando si è in quattro, di partire da 10 punti invece che da zero…
Voglio specificare che questa è una mia sensazione personale e alcuni dei miei gruppi di gioco questo aspetto non l’hanno avvertito.
A livello di scalabilità, il gioco da il suo massimo in 3-4 giocatori; se si gioca in due il regolamento fornisce un paio di modifiche alle regole (vengono tolte le carte di valore 1-2-3 e servono più carte disastro per essere eliminati) ma, sinceramente, ci sono molti giochi più interessanti da fare in coppia.
Il prezzo di listino è 24,99 euro e lo potete trovare facilmente sia online che in tutti i negozi specializzati. Segnalo inoltre che sono già uscite tre espansioni, due delle quali già tradotte da Asmodee.
Ringrazio Asmodee per la copia review.

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