scritto da *Ele*, Pinco11, Iaia, cogo71, Interesse Ludico e F/\B!O P.
[*Ele*] Nuovo anno, nuovo calendario: per l’ultimo abbiamo puntato sui gettonatissimi roll-and-write. Ammetto che non sono tra i miei preferiti, ma quando ho iniziato a vagliarli per scegliere quali provare ho scoperto meccaniche così diverse tra loro che mi hanno stupita.
La comodità di stampare solo qualche foglio e aggiungere pochi elementi hanno reso il tutto ancora più immediato. A volte non ho cercato neppure i dadi e ho usato direttamente un sito che avevamo consigliato pure nel post di annunciazione.
Questa estrema versatilità mi ha permesso di giocare con facilità, sebbene sia più difficile coinvolgere gli altri nelle partite, perché il singolo foglio in bianco e nero non è così accattivante da incuriosire. Così il primo che ho proposto è stato quello del gatto nel dungeon… i gatti fanno sempre un certo effetto, omettendo la parte del dungeon. Dopo quello sono andata in discesa: tema ricette per le amiche e architettura per chi sta facendo casa!
Tra quelli provati il mio preferito è Paleontologists: Snowman Edition, adoro Tetris e i pupazzi di neve. Al secondo posto metto Roll n Cook, un puzzle di ottimizzazione interessante, che viene costantemente migliorato.
Tra i r&w provati dai miei compari di blog, ho in lista Egyptia e The Blob that Ate the City, principalmente per le meccaniche.
Se confronto questo calendario con i precedenti, devo ammettere che il mio preferito è sempre il piecepack, che trovo così geniale, nonostante l’impegno e la manualità per produrlo potrebbero scoraggiare.

[Interesse Ludico] So che rischio di ripetermi, in quanto procione noiosone (e puzzone! Certificato da Studio Supernova! – NdPanda), ma ogni anno è sempre la stessa storia: si parte di buona lena per consegnarvi un Calendario Ludico dell’Avvento all’insegna della qualità che solitamente distingue Giochi sul Nostro Tavolo e poi… (proseguo io: Panda e Procione boicottano l’operazione – NdPanda). Il fatto è che il tempo latita e se già si fa fatica a intavolare i famosi giochi a zero partite sullo scaffale della vergogna™ (lo hai già detto l’anno scorso e ripeto: non abbiamo affatto uno scaffale del genere, credeteci! – NdPanda), figuriamoci i print-and-play.
Ma come una luce celeste che illumina i nostri volti (o come un fulmine a ciel sereno che ci licenzia in tronco dal sito della vita – NdPanda), anche in questa edizione l’impavido F/\B!O (a proposito: sapete che oltre al nickname è pure il pin del suo bancomat? – NdPanda) ci ha rassicurati, dicendo che a questo giro bastava stampare fogli A4 senza nemmeno cimentarsi più di tanto nel ritaglio e nel riciclo meeple.

Di conseguenza, fra i tre a cui abbiamo partecipato, questo calendario è stato quello più fresco e sbarazzino, ma non per questo il meno profondo e ludico. I giochi erano davvero interessanti, la risposta da parte dei lettori ci è sembrata ottima e qualche game designer ha addirittura fatto capolino per dirimere le incertezze nel regolamento.
Tra i nostri, il preferito è stato sicuramente Rolling Pins, dato che Panda è una pigrona ed è impossibile convincerla a uscire per recarci a un bowling vero e proprio (sei pazzo? Le scarpe sono usate da estranei e le bocce pesano! – NdPanda): in questo gioco abbiamo trovato la sua randomicità tipica (seppur “aggiustabile”, appena si capisce come usare i poteri) del lancio, con qualche rischio di fuoriuscita ernia in meno. Dei giochi scelti dai colleghi invece nominiamo Paleontologists e Welcome to Dino World, per le tematiche e soprattutto perché adoriamo i tetramini del primo e la profondità del secondo.
NdPanda: prendo la parola io per dire che questo è stato il mio calendario preferito, perché ho dovuto fare meno illustrazioni e quindi ho lavorato meno! AHR AHR AHR (sei davvero pessima… – NdProcione)!

[Iaia] Ho aderito nuovamente alla preparazione del Calendario Ludico dell’Avvento. Quello che mi stupisce di questa iniziativa è come ogni volta vengano proposti giochi molto differenti tra loro, nonostante un tema in comune (in questo caso roll-and-write). In questo modo riesco sempre a coinvolgere molte persone con diversa esperienza. Nel 2022 però ho anche sfruttato l’occasione per giocare in solitario, cosa che non capitava da un po’. Avevo giocato alcuni titoli durante il periodo di isolamento della pandemia e ogni volta, grazie alla rubrica Solo sul mio tavolo di White Winston, mi ritorna la voglia di giocare in solo, anche se raramente acquisto giochi con l’intenzione di giocarli in solitario, perché do la precedenza ad altri fattori.
Grazie all’ultimo calendario, però, credo che finalmente sia giunta l’ora di prendermi nuovamente qualcosa da giocare da sola! In particolare Dice in the Darkness è stato il gioco che mi ha fatto riaccendere la scintilla. Tra i diversi giochi del calendario provati dagli altri non ce ne è uno singolo che mi ispira di più, perché sono curiosa di provarli praticamente tutti, ma se dovessi sceglierne uno direi Egyptia, soprattutto per l’utilizzo dei diversi dadi poliedrici!

[F/\B!O P.] La scorsa estate il mio criterio per prenotarmi i titoli da testare è stato semplice: dadi poliedrici! Solitamente una sera a settimana vado a mangiare dai miei e nei mesi a seguire ho reso il dopo cena un momento roll-and-write. Le età andavano dagli 8 anni di Ambra ai 73 di mio papà e mediamente 6 giocatori. Alla fine, coinvolgere amici e parenti è la cosa che mi piace di più dei nostri calendari ludici. A sorpresa e senza richiederlo, quello scorso è stato aggiunto alla geeklist 2022 Dicember challenge, che prevedeva giochi a base di dadi da intavolare dal 1° al 31 dicembre, secondo tre livelli di sfida (normal, hard, extreme). A lista chiusa, ho notato che ben 8 dei nostri 24 selezionati sono di Joe Hout, per cui lo sottolineo qui come tributo alla sua prolificità e alla sua bravura.
I miei top personali sono:
- Roll n Cook (*Ele*), per l’ottimizzazione di cui necessita;
- Roll Into Town (Interesse Ludico), per il risultato finale della mappa;
- Fantasy Food Truck (Iaia), per l’attenzione che richiede nelle varie concatenazioni;
- Egyptia (mio), per il tabellone comune e per come è stata implementata la generazione di risorse.
Il post ha totalizzato oltre 2600 visualizzazioni, alimentate da circa 104 letture quotidiane durante l’Avvento. Sfiorata la cinquantina di commenti. Sebbene i numeri siano in leggera flessione rispetto al 2021, l’impressione che ho avuto dagli scambi a fondo post e su Telegram è che siamo riusciti a farvi giocare molto di più, la qual cosa è – stringi stringi – sempre in cima ai nostri obiettivi principali. Rivolgo quindi un saluto speciale a ZAKK_09, Francesca, Emanuele, plottygat, cecconkmaon, Rifo e Federica!

[Pinco11] È il primo anno che sono coinvolto (con un ruolo secondario: non voglio meriti che non ho) nel lavoro del Calendario Ludico dell’Avvento, dedicato a questo giro a un genere che prediligo, ossia quello dei rolla e scrivi.
Spero che l’iniziativa sia stata gradita dai lettori e che il percorso di print-and-play suggerito sia risultato gradevole a voi, come lo è stato per chi ha selezionato i giochi da proporre.
Come spesso accade per i print-and-play, la qualità grafica può lasciare a desiderare, mancando la possibilità di pagare un disegnatore. Tuttavia alcuni dei titoli, talvolta perché in qualche modo connessi a un prodotto editoriale, erano ben dotati anche sotto quel profilo, risultando a tutti gli effetti similari a giochi editi. Se siete di quelli che necessitano di soddisfare pure l’occhio (se non altro per poter attrarre al tavolo più facilmente anche amici o figlioli), vi raccomando Tetreats, Roll and Cook, Roll into Town, Prefect e Welcome to Dino World.
Un consiglio personale, se avete poco tempo e volete andare subito “al sodo” con un titolo di spessore? Andate sull’ultimo (Dino World) che fa tanto Jurassic Park. Dovrete stampare pure qualche carta, però ne vale la pena 🙂
Per il resto chiudo chiedendovi un vostro feedback sull’iniziativa e consigli sul tema del prossimo calendario (siamo sempre aperti a idee nuove!!!).

[cogo71] Quando abbiamo deciso il tema del Calendario Ludico dell’Avvento 2022 confesso di aver “tentennato”. Sì, perché i roll-and-write proprio non sono nelle mie corde. L’unico che ho giocato con assiduità e con una discreta soddisfazione è Ganz Shön Clever, ma quasi esclusivamente nella sua versione digitale su PC. Proprio per questa mia idiosincrasia nei confronti di questa categoria, mi sono limitato a proporre un solo titolo, anche se ne ho provati tre. Proprio Prefect, che è stato il mio unico contributo al calendario 2022, è un gioco per certi versi simile al sopracitato Ganz Shön Clever.
Nonostante lo scarso interesse per questo genere di giochi, ho voluto provare le proposte dei miei colleghi, appunto per capire se proprio non fanno per me o se semplicemente non ho finora trovato il titolo capace di farmi ricredere… Purtroppo non sono riuscito ancora a testarli tutti, ma qualcuno sì e mi associo al duo Panda e Procione nell’apprezzare particolarmente Rolling Pins, il simulatore cartaceo di una partita di bowling. Un ottimo passatempo, al pari di certi giochi per dispositivi mobili che utilizziamo quando siamo… in attesa.
A giudicare dai commenti arrivati, mi pare che anche questo calendario sia stato apprezzato da voi lettori e questo – a prescindere dai gusti personali – è molto importante per noi che scriviamo. Il vostro riscontro è sempre uno stimolo e una motivazione per trovare nuove idee e progettare il prossimo Calendario Ludico dell’Avvento. A proposito: cosa vi piacerebbe trovare il prossimo anno dietro alle 24 finestrelle?
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