simarillon (Davide)
5 Minute Mystery, oggi saremo investigatori alla scoperta del colpevole che ha rubato il MacGuffin del Museo di Tuttologia. Il gioco è opera di Connor Reid, con le illustrazione di Cam Kendell, e l’editore italiano è dVGames. Al gioco si può giocare da uno a quattro giocatori, a partire dagli 8 anni, con tempi di gioco davvero molto, molto variabili a seconde della lunghezza e del numero dei casi che si vogliono risolvere. La lunghezza della maggior parte dei casi è comunque di cinque minuti e il gioco suggerisce di risolvere cinque casi per una partita completa.

I Materiali
La scatola di 5 Minute Mystery contiene:
- un Decodificatore in plastica di grandi dimensioni;
- trentadue Schede Scenario (+ otto del Promo Pack);
- quattro Schede Riassuntive (+ due del Promo Pack);
- ventotto Carte Sospettato (+ otto del Promo Pack);
- ventotto tessere colpevole (+ otto del Promo Pack);
- sedici tessere Indizio (in quattro differenti categorie-colori);
- sedici carte fascicolo con enigmi da risolvere su tre differenti livelli di difficoltà (+ tre del Promo Pack).
Le illustrazioni degli animali antropomorfi sono davvero ben fatte e si lasciano guardare volentieri con i dettagli messi in modo sempre particolare e preciso. Le schede scenario sono di buone dimensioni, ben disegnate e molto ricche di dettagli. Ci sono poi piccole attenzioni che dimostrano con quale cura è stato preparato il gioco, come il fatto di lasciare le piume, i plei, le squame, la pelle come sfondo della carta per individuare questa caratteristica che non sempre potrebbe essere così chiara.
Per finire il decodificatore è il punto di forza dei materiali del gioco, direi che a livello si materiali per il gioco siamo davvero al TOP!
Ho anche girato un video di unboxing:
Il gioco … ovvero eccovi le regole
Una volta scelto il caso (tutti i casi hanno un livello di difficoltà ed un tempo di gioco, che varia dai tre minuti ai nove minuti), scelto il colpevole e distribuite le carte sospetto ad ogni giocatore equamente si può iniziare a giocare. Il gioco si divide in due fasi: nella prima lo scopo è quello del trovare gli indizi nella Tessera Scenario: tutti i giocatori cercano i cinque simboli (quadrato, triangolo, cerchio, croce e stella) e li descrivono al giocatore cha ha il decodificatore, che dovrà impostarlo secondo quando descritto dai compagni di gioco. Terminato, si gira Tessera Scenario e si verifica l’esattezza della decodifica: in caso positivo parte la seconda parte del gioco.

I giocatori scelgono una Tessera Indizio tra le quattro tipologie possibili e poi si accosta il codice colori a barre al sospetto per sapere se il sospetto ha o non ha questa caratteristica. In base a queste informazioni i giocatori scartano le carte sospetto che possono escludere tra quelle che hanno nella propria mano.
Se si rimane con un solo sospettato avremo individuato il colpevole. Se alla fine del tempo indicato abbiamo più carte sospetto possiamo ancora scegliere tra uno di questi il supposto colpevole e vedere se l’intuito (la fortuna!) ci ha portato sulla strada giusta.
Considerazioni Personali / Impressioni
Sono sempre alla ricerca, come tutti, di giochi che si possano proporre con una certa facilità agli amici, a quelli abituati a giocare, ma, soprattutto a quelli che ti dicono: “ma a me non piacciono i giochi in scatola” [nota: perché sono fermi a più di trent’anni fa, altrimenti una frase così non è possibile dirla]. 5 Minute Mystery entrerà prepotentemente nella categoria di giochi che uso per aprire la strada in questo splendido mondo a chi ha un po’ di titubanza e si affiancherà, nella mia collezione, a colossi come Dixit, Splendor e Carcassonne e sono certo che non sfigurerà e farà al meglio il suo dovere: far divertire e far scoprire il mondo dei giochi in scatola moderni.
5 Minute Mystery è un cooperativo deduttivo in cui siamo tutti quanti impegnati a risolvere il caso (i casi?) del furto del MacGuffin al Museo di Tuttologia. Il gioco pur essendo un cooperativo non risente assolutamente del problema del giocatore dominante dal momento che nella concitazione ogni aiuto è utile e, allo stesso tempo, siamo noi, coi le carte sospetto a dover eliminare le carte dalla nostra mano in base agli inizi che ci vengono progressivamente forniti. Ed eccolo qui l’elemento deduttivo che in qualche modo ricorda Indovina Chi:
“Ha il monocolo?”
“No!”
“Allora devo eliminare tutti quelli con il monocolo papà?”
“No, tutti quelli che non hanno un monocolo”
“E’ Penelope!”
La concitazione del gioco e il timer che scorre veloce ed inesorabile non aiutano in questa valutazione e non è raro che anche adulti eliminino dei sospetti che invece dovevano essere eliminati

Scenari, Casi e Fascicoli
Per trovare gli indizi dovremo viaggiare attraverso i diversi Scenari che sono disegnati bene e in cui spesso trovare il simbolo indizio non è così semplice. Tra l’altro qualcuno potrebbe pensare che le Schede Scenario siano facilmente memorizzabili, così che ad ogni partita si sappia associare simbolo a scenario. Al di là che non è il mio caso ed è per me impossibile una cosa simile, le Schede Scenario sono, comunque, in più copie con lo stesso sfondo, ma con i simboli differenti e sparsi in punti diversi, direi che è quindi del tutto impossibile che si memorizzi l’associazione scenario/indizio.
In 5 Minute Mystery i Casi vengono divisi per livello di difficoltà partendo dai casi verdi, quelli semplici, passando a quelli arancioni, di media difficoltà, per finire a quelli rossi, difficili. I livelli di difficoltà sono abbastanza congruenti e vengono definiti anche dalla parte che il gioco chiama Fascicoli. I fascicoli sono nella parte bassa della carta Caso ed indicano condizioni e/o pre-requisiti che si devono attuare per risolvere il caso ed arrestare il colpevole. I Fascicoli donano una certa variabilità al gioco, sfidandoci nel raccogliere indizi precisi, piuttosto che limitando il numero dei colpevoli ma dovendone trovare due e non uno e così via.
Indizi e Codice a Barre
L’idea di associare gli indizi al colpevole con un codice a barre è assolutamente geniale. Il sistema è intuitivo e veloce, oltre ad avere un certo fascino. Al momento di scoprire se l’indizio scelto è corretto c’è il mistero della scoperta nel verificare che i vari rettangoli sulla carta indizio abbiano perfetta corrispondenza su quella del colpevole. Inoltre è una cosa per cui non basta il colpo d’occhio, ma serve proprio la prova empirica.
Le categorie di indizi da associare ai colpevoli sono quattro e, sicuramente, c’è anche un minimo di incidenza di fortuna, ma, contemporaneamente, si possono fare delle valutazioni su quale sia il set di indizi migliore da scegliere, soprattutto a partita inoltrata, e, qualora si fosse dei super campioni anche valutando quali sono ancora i sospettati in gioco.

Anche la parte di scoperta degli indizi sulle Schede Scenario è interessante, dal momento che il Decodificatore ha quel sicuro effetto WOW, e di nuovo ci sarà la parte manuale ed empirica del girare i segni sul decodificatore e vedere, una volta trovati tutti se c’è o meno la corrispondenza. Forse qui pecchiamo un pochetto in scalabilità dal momento che sia che si giochi in due sia che si giochi in sei i simboli da trovare sono gli stessi sulla carta. Inoltre noi evitiamo che il Decodificatore guardi la carta (le regole sono un po’ vaghe su questo) dal momento che nella nostra idea di gioco la squadra deve fornire gli indizi al Decodificatore e non è lui a doverli trovare.
Difficoltà & Rigiocabilità
Qualcuno potrebbe avere dei dubbi sulla rigiocabilità che personalmente ritengo sia buona. Forse i casi non sono tantissimi e forse si poteva pensare a qualche caso in più, ma la combinazione Schede Scenario con Tessere Colpevole garantisce una buona (non ottima) rigiocabilità.

La difficoltà, poi, è davvero molto elevata. A casa non siamo ancora riusciti a risolvere un caso rosso (difficile) e anche nei casi arancioni (media difficoltà) siamo abbondantemente sotto la metà come percentuale di riuscita. In caso ci siano due colpevoli poi il livello di difficoltà, almeno nelle nostre partite, cresce vertiginosamente. Nei casi verdi, a parte le primissime partite fallite clamorosamente, abbiamo invece una buona percentuale di successo. Il timer che scorre aiuta a rendere il gioco frenetico e ad aumentarne la difficoltà, proprio questa frenesia implicita nel gioco ci farà errori come decodificare un indizio errato a scagionare un colpevole perché, ad esempio, non abbiamo notato i guanti che si intravedevano dietro la borsetta.
Finito il tempo e rimaste più di una Carta Sospetto in mano ai giocatori avremo un ultimo tentativo per provare a risolvere il caso. E’ molto bella la discussione tra i giocatori che si innesta, ma dai è rimasto Braxton, guarda che posa ha non può che essere lui il colpevole. Un colpo di fortuna potrebbe quindi aiutarci a trovare chi stiamo cercando e vincere la partita ma sarà molto più frequente chiudere il caso con la frase: “Abbiamo arrestato un innocente!”

Concludendo
In sintesi 5 Minute Mystery è un gioco che (stra)consiglio a tutti di avere nella propria collezione più o meno grande di giochi, saprà ritagliarsi uno spazio importante e vedere il tavolo con una certa frequenza.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
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