scritto da *Ele*
Vi presento un gioco di corse che ha attirato la mia attenzione durante la campagna Kickstarter per il particolare controller e la sua travolgente programmazione.
Tiny Turbo Cars, edito da Horrible Guild e distribuito da Ghenos Games, è un gioco ideato da Hjalmar Hach e dal team 4Brains4Games, mentre la progettazione grafica è curata da Edu Valls.
Il titolo intrattiene da 2 a 4 giocatori di età superiore agli 8 anni, per una durata di 40 minuti circa.
Mamma e papà sono fuori per il fine settimana e la nonna passerà la notte con noi… ma prima che arrivi c’è tutto il tempo per trasformare la casa in un gigantesco circuito!
Le batterie per i radio-controller delle auto da corsa sono cariche, le piste sono pronte in giro per la casa… il posto è sottosopra! Chi sarà il miglior pilota che vincerà il campionato delle vacanze?
Ringrazio Ghenos Games per la copia recensore.
COMPONENTI
La scatola è di dimensioni ridotte, nel formato 25×25 cm, ha alloggiamenti appositi per conservare ordinatamente tutto il contenuto. Al suo interno troverete:
- 4 puzzle-controller;
- 8 auto da corsa;
- 8 tessere abilità;
- 6 plance circuito fronte/retro;
- 25 segnalini (4 smile, 13 batterie, 1 pavimento scivoloso e 7 scudi energia);
- regolamento.
I puzzle-controller sono i protagonisti di questo titolo, al centro fa capolino una griglia che ricorda il classico gioco del 15, dotata di tessere scorrevoli in orizzontale o verticale, il cui spostamento è ovviamente limitato dall’esistenza di un singolo spazio vuoto.
L’altro elemento cardine sono le bellissime auto da corsa in legno sagomate e serigrafate, ognuna con la sua particolarità.
Completano la dotazione i segnalini e le plance circuito che raffigurano diversi ambienti della casa e sono disseminate da ostacoli di ogni genere.
Il tutto è abbellito da illustrazioni vivaci e accattivanti, in particolare le tessere dei veicoli, ricche di dettagli che ricalcano perfettamente l’ambientazione anche con riferimenti ai videogames.
Nel complesso i materiali sono di buona qualità e adeguati agli standard qualitativi medio-alti richiesti oggi.
COME SI GIOCA
Dopo aver composto la pista e aver assegnato un auto e un controller a ciascun pilota si dà il via alla corsa.
I giocatori, simultaneamente, devono programmare le azioni del proprio veicolo attraverso il controller, un supporto specifico in 3D che offre una griglia 4 x 4 di tessere scorrevoli, da cui verranno attivate solo le 2 righe centrali nell’ordine dei simboli visualizzati.
Molti di questi simboli innescano il movimento da 1 a 2 caselle e in più direzioni, ma ci sono anche altre opportunità come il turbo, il lancio di un missile, il salto, utile per evitare ostacoli o avversari e la batteria per riottenere un punto vita.
Nel momento in cui un giocatore ha terminato la sua programmazione, dice “stop” e recupera uno smile numerato. Solo l’ultimo giocatore, che sta ancora programmando i suoi movimenti, è costretto a finire entro 10 secondi e con una penalità.
Successivamente si risolvono le azioni programmate sul controller, seguendo l’ordine numerico sui segnalini smile.
Bisogna considerare i diversi elementi presenti sulla pista, infatti, si trovano ostacoli, potenziamenti o elementi invalicabili. Alcuni ostacoli infliggono danni e, in questo caso, si perde un token batteria.

Se il veicolo esaurisce le 3 batterie a disposizione, per poterle ricaricare e tornare in gara, si devono ignorare 3 azioni sul controller.
Si prosegue con un nuovo turno fino a che un veicolo non taglia il traguardo vincendo la gara.
CONSIDERAZIONI
Tiny Turbo Cars è un gioco di corse con un meccanismo che racchiude in sé tutta l’originalità del progetto, dato che si programmano le azioni attraverso il puzzle-controller.
Si usano al massimo 8 azioni per turno e il controller deve essere gestito in maniera perspicace ma dannatamente rapida, il ché richiederà di visualizzare chiaramente il percorso migliore ma non sarà semplicissimo.
Nella frenesia potresti aver valutato male il movimento, dimenticato un ostacolo, essere raggiunto da un missile o finire in una pozzanghera che ti farà sbandare nella direzione opposta.
Tutto questo senza contare gli avversari che, a seconda delle loro decisioni e della loro direzione, possono causare un forte impatto sul nostro programma, con il rischio di un guasto al veicolo a seguito di numerose collisioni o di un colpo ben assestato!
Sono previsti 6 tracciati fronte/retro che offrono una discreta varietà per i circuiti, potendo anche decidere la lunghezza e di conseguenza delineare sfide più o meno lunghe che comunque difficilmente sforano i 30 minuti.
Ho apprezzato la varietà delle auto disponibili, sia in termini di design sia per le abilità speciali, difatti sono tutte molto diverse tra loro e sfruttabili su ogni tipo di pista; per esempio alcune consentono di ignorare i danni, altre offrono un movimento migliore o la possibilità di sparare un missile in tutte le direzioni ortogonali.
L’ordine del turno è definito dalla velocità in cui si termina la programmazione, per cui la parola d’ordine è rapidità anche per evitare di perdere una preziosa batteria.
Non sempre la corsa avviene come previsto, è piuttosto caotica e concitata, questo potrebbe scoraggiare i giocatori che desiderano maggior controllo.
Il sistema di recupero l’ho trovato un buon espediente per mantenere tutti in gara senza fughe eccessive. I token scudo hanno un doppio vantaggio, si evita di perdere una batteria oppure si possono scartare alla fine del turno per avanzare di due spazi, ovviamente rispettando tutte le restrizioni di movimento.
Le partite sono divertenti e ci si ritrova rapidamente coinvolti nella gara, non mancano risate e colpi di scena e neppure i riferimenti a vecchi e nuovi videogames. Abbiamo dato l’avvio anche a un piccolo torneo ^_^
In quanto a scalabilità, questo titolo dà il meglio di sé quando si è in tanti, la configurazione preferibile è quella a 4 giocatori, la corsa e la programmazione sono più frizzanti e c’è più interazione. Mi aspetto che la configurazione a 5/6 giocatori sia ancora più interattiva, ma purtroppo questa opzione era disponibile solo nella versione deluxe di Kickstarter, ma spero in un’espansione.
Il regolamento è chiaro e dettagliato, con un’apposita sezione di riepilogo di tutte le abilità.
Le regole si imparano facilmente e delineano un titolo estremamente accessibile, perfetto per essere giocato come introduttivo e a mio parere godibilissimo tra i giovanissimi.
Lati negativi? In 2 giocatori perde moltissimo. Inoltre il gioco avrebbe beneficiato delle carte abilità presenti nella versione deluxe di Kickstarter, spingendo al massimo sul concetto di corse folli e interattive.
Le impressioni di PikamMinimus
La corsa è molto divertente, il controller rende il gioco particolare, anche se il meccanismo non è semplicissimo. Mi piace il circuito ambientato nelle stanze di casa e i bellissimi modellini di auto, anche se i colori sono poco centrati rispetto alla carta. Vorrei le carte abilità da aggiungere al nostro super-torneo !
In conclusione Tiny Turbo Cars si è rivelato un gioco di corse ben congegnato che sfoggia l’originalità del puzzle-controller e della sua travolgente programmazione. Le corse sono caotiche e divertenti, la componentistica è di buon livello e tutto risulta perfettamente accessibile, considerando però che la configurazione preferibile è quella a 4 giocatori per apprezzarne appieno l’interazione.
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