Settlement

[Recensione] Settlement

scritto da *Ele*

Vi presento una novità della scorsa edizione di Essen,  un titolo che mescola al suo interno diverse meccaniche, tra le quali spicca il piazzamento lavoratori, con elementi di gestione risorse ed engine building.
In particolare i giocatori, nei panni di coloni, dovranno far prosperare il proprio insediamento, scoprendo nuove terre e costruendo edifici ma soprattutto reclutando eroi.

Settlement edito da IGAMES, è un gioco ideato da Oleksandr Nevskiy (Mysterium, Detective Club) mentre la progettazione grafica è curata da Kryvonos Dmitriy e M81 Studio.

Il titolo intrattiene da 1 a 4 giocatori di età superiore ai 10 anni, per una durata di circa 60 minuti.

Per molto tempo questi luoghi sono stati rinomati per le loro ricchezze: fitte foreste, prati sconfinati e limpidi laghi. Tuttavia, si dice che vi abitino dei mostri che attaccano gli incauti vagabondi che osano disturbarli. Questi regni sono anche menzionati in antiche profezie. Si dice che il coraggioso colono che avesse costruito il migliore avamposto qui sarebbe diventato il sovrano di questa terra! 

COMPONENTI

Settlement Componenti

La scatola nel formato 30 x 30  cm contiene:

  • 1 tabellone principale;
  • 4 plance giocatore;
  • 48 carte eroe;
  • 14 tessere artefatto;
  • 36 tessere edificio (3 per tipo);
  • 36 Mostri  (9 per ciascuno dei 4 colori);
  • 36 tessere fortificazione;
  • 36 Tessere Terreno (su 3 livelli);
  • blocchetto segnapunti;
  • 1 segnalino round e 1° giocatore;
  • 48 coloni;
  • 48 segnalini risorse base;
  • 32 segnalini risorse rare;
  • regolamento.

Aprendo la scatola si trova una dotazione ricca e di buon livello, anche con componenti in legno e sagomati.
In particolare abbiamo le quattro schede giocatore che rappresentano l’insediamento su cui andranno posizionate le tessere: edifici, utili a reperire materie prime e le terre da esplorare.
I token sono numerosi, suddivisi in risorse base in legno: argilla, legno e pietra, e rare: diamanti e monete; l’effetto wow spetta però ai mostri, sono di 4 tipi, in legno, sagomati e a dir poco scenici.

Settlement Componenti

Le illustrazioni a corredo hanno una grafica chiara e un’iconografia tale da cogliere gli effetti delle azioni in maniera immediata, agevolando l’apprendimento del regolamento; anche per le carte eroe si nota una particolare attenzione, dato che ognuna ha un’illustrazione unica.

Nell’insieme, dunque, abbiamo dei componenti di buona qualità con una produzione attenta e curata e un ottimo impatto d’insieme sul tavolo.

COME SI GIOCA

Ogni giocatore riceve una plancia personale e un set di risorse base e sceglie un artefatto, che offre un’abilità speciale. La plancia personale è suddivisa in 2 parti, per ospitare edifici e terre da esplorare.
Al centro viene posizionata la plancia principale, suddivisa in 2 parti: in una si trovano le tessere terreno da esplorare, suddivise su 3 differenti livelli, mentre sull’altra sono visibili 9 edifici. Vengono anche rivelate 4 carte eroe.

Settlement Componenti

Ciascun giocatore gestisce 6 lavoratori che verranno distribuiti tra le 7 possibili azioni e che richiederanno un numero di coloni variabili. Sono previsti anche dei lavoratori extra, ma temporanei.
Gli spazi azione si trovano sulla plancia personale e ad ogni turno il giocatore attivo posizionerà il/i lavoratori nella zona prescelta e eseguirà la corrispondente azione.

Le azioni consentono di:

  • costruire edifici, scegliendone uno tra i 9 disponibili e pagando le risorse richieste;
  • esplorare una regione, pescando casualmente una tessera terreno. Queste in base al livello di appartenenza fornisco risorse di base, diamanti o monete d’oro ma possono anche celare un mostro;
  • costruire una fortificazione, impedisce la comparsa di mostri e permette l’attivazione della tessera sottostante singolarmente;
  • attaccare un mostro, con una spesa di lavoratori variabile a seconda della sua forza;
  • attivare una strada (solo una volta per round), cioè tutti gli edifici presenti nella stessa riga;
  • attivare una regione (solo una volta per round), cioè tutte le tessere terreno nella stessa riga dove non sono presenti mostri.

Tutte le tessere acquisite andranno posizionate nella propria plancia personale.

Gli edifici, quando vengono attivati, concedono principalmente risorse o consentono scambi per ottenere diamanti, monete d’oro o punti vittoria.

Durante il proprio turno il giocatore attivo può invitare anche un eroe a unirsi alla sua colonia pagando le risorse richieste. Queste carte daranno piccoli bonus immediati ma anche punti vittoria aggiuntivi, fissi o variabili, a seconda di ciò che è stato costruito/esplorato.

Settlement Regole

Quando un giocatore esplora o attiva una regione, può apparire un mostro.
Si confronta il colore del mostro presente sulla tessera territorio con quelli corrispondenti sulle carte eroe disponibili nella plancia principale. Quando il mostro viene sconfitto, il giocatore riceve una ricompensa.

La sfida dura in tutto 6 round alla fine dei quali chi ha guadagnato più punti vittoria è il vincitore.

CONSIDERAZIONI

Settlement, titolo di peso medio-leggero, mescola al suo interno diverse meccaniche, tra le quali spicca il piazzamento lavoratori, con elementi di gestione risorse ed engine building; ci invita ad esplorare nuove terre, combattere mostri, costruire edifici, avamposti e reclutare eroi, per determinare nel lasso di 6 round il leader dei coloni attraverso i punti vittoria.

Un aspetto che mi è piaciuto particolarmente riguarda la gestione delle risorse base e dei lavoratori extra; si perdono alla fine di ogni turno, per cui il tempismo sarà essenziale per gestire al meglio le azioni, così da accelerare o decelerare nei momenti giusti.
Al contempo il posizionamento degli edifici che forniscono risorse base, è altrettanto significativo per ottimizzare le combinazioni di attivazione, facendo però i conti con i lavoratori disponibili che sono solo sei. Settlement Componenti

Una considerazione a parte va fatta per i mostri, che a mio parere sono la parte più peculiare del titolo. Se in un primo momento appaiono casualmente, successivamente, quando decidiamo di attivare le tessere, si può valutare facilmente il rischio poiché tutto è visibile.
Ogni mostro costringe a spendere un’azione e il numero dei lavoratori necessari è influenzato dalla loro forza, ma non è sempre un aspetto negativo, dato che offrono una ricompensa più o meno importante, quando sconfitti.
Strettamente legati ai mostri ci sono anche le fortificazioni, non costano molto in termini di lavoratori ma hanno un triplo vantaggio, proteggono dai mostri, garantiscono la riattivazione della singola tessera, anche dopo aver attivato tutta la riga e permettono di mantenere una risorsa base ad avamposto, tra un round e l’altro.

Settlement Carte

Il titolo contiene diversi elementi aleatori, l’esplorazione è, infatti, assolutamente casuale, si pesca una tessera terreno e si scopre cosa conterrà, mostri compresi. Sebbene questo aspetto possa indispettire,  non l’ho trovato fastidioso, al contrario conferisce quel senso di incertezza tipica di ogni esplorazione, enfatizzata anche dalla presenza dei mostri, che possono apparire in differenti momenti a seconda di determinate carte eroe presenti nella plancia principale.

L’interazione è contenuta, relegata principalmente alla scelta delle tessere e degli eroi, nonché degli artefatti, abilità speciali che offrono interessanti bonus asimmetrici. Il piazzamento lavoratori, invece, non è affatto restrittivo poiché i giocatori posizionano i propri lavoratori solo nella propria plancia.

Componenti

Le dinamiche offerte le ho trovate ben amalgamate e i giocatori hanno aspetti differenti su cui concentrarsi.

Le carte eroe sono la principale fonte di punti vittoria, la maggior parte di esse li fornisce fissi mentre altre sono in relazione al numero di edifici, fortificazioni o terreno costruite/esplorate. Mi sarebbe piaciuta una fonte di punteggio per i mostri sconfitti, ma non è prevista.

Il regolamento, in inglese, è chiaro e dotato di utili esempi esplicativi, ma il gioco è indipendente dalla lingua.
La spiegazione richiede una certa attenzione, poiché ci sono diverse regole da illustrare, ma una volta acquisite, la struttura di base risulta abbastanza lineare e intuitiva, tanto che dopo i primi turni, eventuali dubbi dovrebbero svanire.
Settlement tabellone

La longevità è garantita dagli artefatti e dalla pesca casuale delle tessere, in ogni sfida si deve cercare di indirizzare le proprie scelte sulla base delle tessere disponibili, massimizzandone le potenzialità offerte di volta in volta.

La scalabilità è buona, il titolo gira bene da 2 a 4 giocatori senza differenze sensibili, inoltre la sfida può essere affrontata pure in solitario, il cui scopo è sempre quello di guadagnare più punti vittoria possibili, migliorando i propri record personali.

In conclusione Settlement si è rivelato un titolo di peso medio-leggero che mi ha piacevolmente stupita, non solo per la buona componentistica, ma anche per le dinamiche offerte ben amalgamate e per il gameplay che combina diverse meccaniche in maniera fluida e gradevole, nonostante la poca interazione diretta e alcuni elementi aleatori.

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