scritto da LucaCiglione
Torniamo nel mondo delle Escape Room con questa avventura Horror uscita giusto
in tempo per Halloween. Parliamo oggi di Deckscape: Il Castello di Dracula, un gioco edito da dv Giochi, creato da Silvano Sorrentino e Martino Chiacchiera e illustrato da Alberto Bontempi. Permette partite da 60 minuti per 1-6 giocatori a partire dai 12 anni di età.
SE AVETE GIÀ GIOCATO I PRECEDENTI CAPITOLI
La cosa migliore per voi veterani è andare immediatamente a guardarvi il mio
video, con tutte le impressioni dedicate a questa particolare scatola.
NON HO MAI GIOCATO A DECKSCAPE
Sei nel posto giusto, ecco qui
tutto ciò che devi sapere.
Ogni scatola di Deckscape ha meccanismo davvero immediato, perché non c’è
nessun manuale e il gioco, di fatto, si spiega da solo leggendo una carta dopo
l’altra.
All’interno della scatola c’è, infatti, un mazzo di 60 carte
double face (numerate in alto a sinistra) e non si deve far altro che iniziare
a leggere il testo presente sulla prima e poi seguire le istruzioni.
Quando ci troviamo di fronte a un’enigma, dovremo guardare le carte a
nostra disposizione e, insieme, ipotizzare una soluzione. Una volta che tutti
sono d’accordo si gira la carta e, sul retro, si guarda la soluzione.
Rispondere sbagliato ci farà prendere delle penalità, che influiranno sul
nostro punteggio finale.
Il tipo di sfide proposte è vario: a
volte si tratta di identificare grazie al colpo d’occhio schemi o forme,
altre di entrare nella logica di sequenze, altre ancora di cogliere il
significato di piccole frasi in relazione a disegni proposti.
Compaiono,
inoltre, anche degli oggetti che devono essere combinati per capire come
procedere, contenendo essi indizi utili a capire come risolvere certi
indovinelli o quesiti.
A livello pratico, se ci si trova di fronte a carte che bloccano, perché
non si trova una soluzione, è possibile fruire di piccoli aiutini presenti
in un paio di carte (sono intelligentemente stampati a riflesso, per
evitare di rovinarsi la sorpresa se ci cadesse l’occhio sugli aiuti di
altre carte) oppure, in ultima analisi, accettare di prendere una penalità
e girare la carta, procedendo oltre.
Il tutto, comunque, si
risolve nel giro dell’oretta o poco più promessa dalla scatola.
IL CASTELLO DI DRACULA
Che abbiate o meno giocato a precedenti scatole, dovete sapere che gli
autori in questa serie di Escape Room cercano ogni volta di stupirci,
inserendo meccaniche nuove o ambientazioni diverse.
Ne Il Castello di Dracula saremo per la prima volta di fronte al genere
Horror, con un’avventura ambientata tra mostri e ovviamente vampiri.
L’ambientazione non è fine a se stessa, gli enigmi sono perfettamente
calati nel contesto e, anzi, dovremmo proprio immedesimarci nel contesto
per risolverne alcuni.
Una seconda peculiarità dell’avventura è la presenza di oggetti, il cui
utilizzo non si esaurisce nel singolo enigma, ma che rimangono con noi per
tutta la durata della partita.
Proprio in relazione a questi oggetti vi è un enigma che rompe la quarta
parete e che ho apprezzato moltissimo.
In conclusione, Il Castello di Dracula si inserisce armonicamente nella
serie Deckascape, offrendo una nuova ambientazione e un’avventura
sicuramente piacevole, ancora una volta con qualche piccola nuova
meccanica.
La portabilità, il costo contenuto e il fatto che sia facilmente
rigiocabilie/regalabile/rivendibile, non alterando i componenti in alcun
modo, rende questa, come le altre scatole della serie, ideale per passare
un’ora di divertimento insieme.
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Ringraziamo dV Giochi per la copia recensore.
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