[nonsolograndi] Smimando

scritto da F/B!O P.

Come ammiccato alla fine
dell’intervista di stamane, eccomi pronto a recensire il primo gioco del
marchio Ludic (casa editrice Headu) a comparire sul nostro blog. Si tratta di
Smimando, uscito da poche settimane e già un bestseller tra la quarantina di
titoli che il loro catalogo propone. Com’è possibile? Verte su una meccanica
nota e accessibile, ha materiali lineari e resistenti, porta per sua natura a
farsi grasse risate.
È un party game per 3-4 giocatori di età 6+. La
durata dichiarata è di 30 minuti. L’ha ideato Frankese, al secolo Franco
Lisciani.
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Ringrazio HEADU per la copia recensore.


I
COMPONENTI

La scatola, di dimensioni 154×154×48mm, contiene:

    Bustine aggiunte dal recensore
  • il
    regolamento italiano;
  • 15 tessere soggetto;
  • 15 tessere azione;
  • 1 spinner;
  • 16 gettoni punteggio.

Come dicevano in apertura di intervista, è tutto pulito e minimale. Ogni cosa è fatta con lo stesso
cartone, resistentissimo e spesso: dalle tessere alle parti dello spinner, dai
gettoni perfino al regolamento. Le tessere sono divise in 6 colori, gli stessi
presenti sullo spinner (più uno spicchio jolly con la faccina, logo di Ludic).
I gettoni sono colorati, ma soltanto per ragioni decorative. In sostanza i
materiali sono adeguati allo scopo.
Ho girato anche un video di
unboxing:

LE
REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?

Preparazione: Mescolate separatamente le
tessere soggetto e le tessere azione, quindi appoggiate i due mazzetti a
faccia in giù.
Svolgimento: A turno si pesca una tessera soggetto e si
gira lo spinner per determinare, in base al colore, quale soggetto si deve
mimare. Si ripete il procedimento pescando una tessera azione e girando
nuovamente lo spinner per determinare l’azione (ad esempio: l’orco fischia, lo
squalo munge, il dentista sente freddo). Se esce la faccina si può scegliere
liberamente una delle sei alternative.
A questo punto si procede con il
mimo, usando solo gestualità e movimenti del corpo (niente voce né labiale).
Quando un giocatore indovina sia il soggetto sia l’azione, costui guadagna un
gettone come pure chi ha mimato. Vince la partita chi guadagna per primo 5
gettoni.
Il regolamento completo lo potete trovare qui.

L’amato unicorno… non c’è spinner che tenga!

CONSIDERAZIONI
& IMPRESSIONI

Già dal tempo di Bioviva
Junior

era emersa la passione di Ambra per il mimo e in questo anno se possibile si è
addirittura intensificata, complice sicuramente un miglioramento delle sue
capacità di rappresentazione e di osservazione. La recensione di oggi risulta
pertanto particolarmente facile, visto che Smimando ha di fatto quest’unica
meccanica.
È un punto di forza, perché mimare è un’attività arci-nota che
travalica il mondo del gioco da tavolo e rientra tra le branche del “facciamo
finta che…
“, uno dei primissimi giochi strutturati che i nongrandi
affrontano, guidati o in totale autonomia.
È positivo, inoltre, perché
genera una favorevole interazione positiva al tavolo (e anche distante da
esso, a seconda della scenetta…), costringendo in qualche modo a stare tutti
sempre attenti: non ci sono tempi morti.
Ai bambini poi, Ambra compresa,
piace già tantissimo il solo girare lo spinner, molto più di tirare un dado.
La freccia si occupa in aggiunta di abbinare soggetto e azione, con quel
pizzico di fortuna (e intuizione da parte dell’autore) che molto spesso genera
accoppiate improbabili. Essendoci 15 tessere soggetto × 6 soggetti ciascuna ×
15 tessere azione × 6 azioni ciascuna, si ottiene un totale di 8100
combinazioni: direi che con la rigiocabilità siamo a posto ^_^

Offendersi…

La
scalabilità purtroppo è abbastanza limitata, nel senso che la scatola lo
indica per 3-4 giocatori. È anche vero che il regolamento suggerisce la
possibilità di giocare a squadre, per cui c’è una certa elasticità verso
l’alto. Non è specificato altro, perciò è lasciato alle preferenze personali
se tenere il mimo fisso o farlo ruotare all’interno della squadra. Altra cosa
accennata nelle regole: si possono stabilire uno o due minuti di tempo, a
scelta dei concorrenti, per la durata della scenetta. Noi non ne abbiamo mai
sentito il bisogno, poiché solitamente siamo più rapidi e infatti le nostre
partite non sono mai andate oltre il quarto d’ora. Anzi, come regola casalinga
non ci fermiamo al quinto gettone, ma la partita finisce quando li esauriamo
tutti. Per quanto piace ad Ambra, stiamo pensando di aggiungere gettoni per
estendere le partite fino a 10 o a 15 punti. Chiudo questa parte regolistica
con un’osservazione fatta dopo le primissime partite: affinché il gioco dia il
meglio di sé, è importante che il mimo confermi il successo solamente quando
un giocatore pronuncia insieme entrambe le parti soggetto-azione
. Altrimenti
succedeva questo (es. il cane si veste): il mimo comincia a quattro zampe, i
giocatori iniziano a fare ipotesi fino a quando viene indovinato il soggetto,
il mimo si concentra a questo punto sull’azione, qualcuno (non necessariamente
lo stesso giocatore) la indovina. In tal maniera il tutto si riduceva a
indovinare la seconda parte per primi, perdendo la peculiarità del titolo. Se
invece il mimo aspetta di sentire “il cane si veste” prima di interrompersi e
confermare, funziona tutto a meraviglia.
Come lati negativi, l’avere
un’unica meccanica così dominante può ritorcersi contro: il gioco è e rimane
un gioco di mimo. Sicché c’è poco da fare, se non vi piace il genere: non è
qui che cambierete idea, per cui se queste meccaniche non vi piacciono o non
fanno per voi, vi consiglio una prova prima di un acquisto a scatola
chiusa.

La cosa più difficile è stabilire che colore sia quello: ottanio? Petrolio? Pavone?

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui
in elenco le cose che Ambra (6 anni e 11 mesi) e gli altri bambini che hanno
giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Smimando:

  • il
    concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te
    quando vorresti girare e mimare sempre tu;
  • il rispetto delle regole, tra
    cui obbedire alla freccia pure quando non mostra il colore che vorremmo, senza
    cercare di ruotarla in modo da far uscire un certo risultato;
  • a
    coordinare le dita per far girare bene la freccia;
  • a modulare
    l’espressività e a usare l’immaginazione;
  • a essere creativi, magari
    sfruttando oggetti in casa per arricchire la scenetta;
  • a esercitare
    l’area di abilità corporeo-cinestetica.

Persino il regolamento è su una tesserona (fronte/retro)

FINO A
QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE

La scatola riporta 6-99 e noi possiamo
testimoniare per una buona parte di questo arco, diciamo 6-64. È talmente
disarmante nella sua semplicità che nessuno può nascondersi dietro a un “non
sono capace”, anche perché si fanno molti più punti indovinando bene che non
mimando. Scendere sotto i 6 anni è vincolato dal fatto di dover leggere le
tessere in autonomia, a meno di non giocare a squadre. Ovviamente ci deve
essere la disponibilità a finire in scenette buffe ed esilaranti. La nonna ci
si è buttata con così tanto slancio che alla fine rideva pure quando non c’era
niente da ridere e si capiva solo lei, al parossismo dell’ilarità. Insomma, se
lo spirito c’è, questa scatolina potenzialmente non ha confini.

Se Leo va dal barbiere, allora può anche dipingere 😉

MIA MOGLIE DICE COSE
«Questo gioco mi piace
tantissimo! Il mimo è davvero divertente, sia per grandi, che per piccoli.
Certo, bisogna mettere da parte quel timore vergognino tipico degli adulti,
però una volta fatto questo passaggio è fatta! Tutto diventa facile, ma
soprattutto esilarante. Sapete come far indovinare la talpa? E lo scienziato?
E assaggiare? Provateci! L’unica aggiunta che farei è un pulsante di
prenotazione per la risposta finale, così il risultato sarebbe meno
contestabile.
Giocateci tutti!»

MIA FIGLIA DICE COSE
«Molto
divertente. Mi piace girare la freccia. L’unicorno e la fata sono i miei
personaggi preferiti. Sono brava a mimare, ma anche a indovinare. Lo consiglio
agli altri bambini, perché si ride tantissimo.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

— Alcune immagini sono tratte
da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e
le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di
promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram dedicato a nonsolograndi? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...
Bracca La Talpa non. solo grandi
Bracca La Talpa
Bracca la Talpa è un divertente gioco di deduzione per bambini nel quale dovremmo incastrare le talpe...
HiLo: Dein Königreich – copertina
HiLo: Dein Königreich [nonsolograndi]
Costruisci il tuo regno, tieni a bada i tuoi avversari e trasforma poche carte in preziosissime monete...
Dodo – copertina
Dodo [nonsolograndi]
Collaborate per costruire il percorso che porterà l'uovo dalla cima alla base della montagna prima che...
Box Chiavi MAgiche
Le Chiavi Magiche
Le Chiavi Magiche è un gioco di Push Your Luck per bambini con componenti spettacolari, vincitore del...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x