scritto da LucaCiglione
Abbiamo oggi la possibilità di conoscere il marchio Ludic della casa
editrice Headu, grazie alla disponibilità a parlarcene di Davide Francioni, product manager della società.
Ludic ha da poco creato una nuova serie di giochi da tavolo, dedicata a tutta
la famiglia e impreziosita da un branding molto pulito e minimale.
Andiamo a chiedere a Davide le nostre curiosità sulla loro proposta e sul
loro lavoro.
gruppo, ovvero ciò che lo distingue dagli altri sul mercato? Appartenete
alla galassia Headu: vuoi raccontarci anche un po’ di questo?
Ludic è un marchio della casa editrice Headu. Con questo
brand creiamo giochi e passatempi di qualità per tutti, divertenti e utili a
tenere la mente attiva. Un punto di forza è l’accessibilità e l’inclusività
dei giochi, adatti a chiunque voglia divertirsi in compagnia, perché
stimolano abilità personali utili per la vita di tutti i giorni.
a occuparvi di giochi da tavolo?
Il nostro team si occupa di giochi da tavolo da diversi
anni, con approcci diversi, che riguardano un po’ tutti i segmenti del
settore dei games. L’azienda, grazie ai suoi fondatori, Franco Lisciani e
Gian Maurizio Basciano, entrambi con una lunga esperienza nel mondo del toys
e dell’editoria, nasce proprio come start up di giochi educativi, con un
progetto innovativo ispirato alla teoria delle intelligenze multiple. Una
delle caratteristiche dei giochi Headu è stata proprio l’attenzione al game
design nei dispositivi didattici. La nascita di Ludic è stata per questo una
conseguenza abbastanza naturale.
3. Qual è il principale target dei vostri giochi? A che tipi di giocatore vi
rivolgete?
Tutti i giochi Ludic allenano la mente a qualsiasi età.
Ci rivolgiamo a famiglie con bambini dagli 8 anni in su e lightgamers, in
particolare ragazzi e giovani adulti. Ma ci rivolgiamo anche a tutti quelli
che si affacciano per la prima volta nel mondo dei giochi da tavolo. Abbiamo
realizzato infatti un’apposita sezione del sito web dedicata ai tutorial di
ogni singolo gioco, un vero e proprio plus della linea Ludic, innovativo e unico nel settore: andate a vederla, si chiama
“Watch the video”.
4. I vostri giochi hanno una forte impronta “educativa”. Fa sempre paura
leggere questa parola vicino a un gioco, perché qualcuno la associa a
“non divertente”. Come si possono progettare giochi che siano sia
educativi sia divertenti?
I giochi Ludic non sono “dichiaratamente” educativi. Sono
passatempi, giochi di abilità, party games, giochi astratti. Li
classifichiamo per area di abilità per fornire un’indicazione preliminare ai
giocatori e chiarire fin da subito qual è il terreno di gioco. Vogliamo far
divertire e socializzare stimolando i talenti personali. E questa – senza
necessariamente scomodare Huizinga e il suo Homo Ludens – è una
caratteristica universale di tutti i giochi.
ci sono alcuni titoli che strizzano l’occhio ai bambini. Avete
intenzione di ampliare l’offerta in tal senso?
In realtà ci rivolgiamo sia alle famiglie che ai bambini,
indistintamente, nel senso che i nostri giochi possono essere giocati dai
bambini, dagli adulti, da bambini insieme agli adulti e viceversa. Per il
momento preferiamo che i bambini più piccoli continuino a giocare con i
giochi Headu.
6. Qual è il vostro bestseller e quale, forse inaspettatamente, sta
faticando di più?
È ancora presto per fare un primo bilancio, anche perché
abbiamo finito di distribuire tutte le novità solo da un paio di
settimane. Tuttavia, giochi come Smimando e Ipse dixit si
stanno già facendo notare con risultati di sell out molto brillanti. È
ovvio, del resto, che le 38 novità di quest’anno non potranno essere tutte
bestseller. E meno male, aggiungerei! Così avremo la possibilità di
migliorare l’assortimento del prossimo catalogo, togliendo qualche titolo e
aggiungendone di nuovi.
7. Quali sono i vostri giochi che raccomanderesti in particolare ai nostri
lettori e perché? “Tutti” non vale come risposta!
Raccomanderei quelli che ho progettato personalmente e che ho
firmato con il mio pseudonimo, Dave De Vega. Ma farei un torto agli
autori del catalogo! In ogni caso, in questo periodo, visto che siamo
all’inizio dell’estate, consiglio tutti i giochi con formato scatola
tascabile, con una fascia prezzo dagli 8,50 ai 10,00 euro. Sono giochi
veloci, da portare anche in vacanza. I miei preferiti?
Master Bluff, Poeticamente, Proverbiamo, Dibattito, Escape Math e
Parole in mente.
C’è qualche gioco che vi è passato davanti, vi siete lasciati
sfuggire e poi è diventato un bestseller?
al lavoro dell’editore. Questo perché di potenziali campioni di vendite in fondo ce ne sono tanti. Solo alcuni,
per una serie di coincidenze spesso imprevedibili, scalano le classifiche.
niente!!!
10. Come vedi il futuro dei giochi da tavolo, sia a livello globale che in
maniera più specifica per quanto riguarda l’Italia?
In grande crescita. Complice anche il cambiamento di stile di
vita dettato dalla pandemia, tanti “non giocatori” stanno cominciando
finalmente a interessarsi a questo mondo.
11. Hai qualche curiosità da raccontarci legata al mondo dei giochi?
Ce ne sarebbero tante, soprattutto quelle legate al mio
rapporto con i game designer, che sono persone davvero affascinanti,
creative che non smettono mai di stupirti con le loro invenzioni.
Giocate, giocate, giocate!
Ringrazio
Davide per la disponibilità e aspettatevi le recensioni di questi
giochi nelle settimane a venire… e magari già da oggi pomeriggio.
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