scritto da LucaCiglione
Cosa può succedere se un mostro arriva in casa e inizia a divorare tutto quello
che trova? Mutande, giocattoli e addirittura la nonna?
interesserà i nostri bambini dato che dovranno letteralmente metterci le mani
dentro.
Box Monster: Il Mostro Inghiottone è un gioco edito da MS Edizioni,
creato da Romain Caterdjian, ed illustrato da
Marie Cardouat . Permette partite da 15 minuti per
2-4 giocatori a partire dai 6 anni di età.
Per i più pigri o per chi è annoiato dalle mie recensioni può guardare il
video fatto Da Luna e Gabriele dove vi spiegano il gioco e potrete vedere
una partita.
MATERIALI
Il gioco ha il suo cuore nella scatola che non solo contiene il materiale ma
è anche “il mostro” ed ha quattro fori muniti di denti aguzzi all’interno
dei quali infileremo le mani.
Vi sono poi in dotazione:
- 1 Clessidra;
- 42 Tessera Oggetto;
- 2 Pillole;
- 27 Carte Raggi X (suddivise in 3 colori);
- il libretto di istruzioni.
robusta ad i denti che sembrano poter resistere alle sollecitazioni per
finire con le tessere oggetto che sono molto ben realizzate.
cui apprezziamo il tratto nella copertina si limitano poi al rappresentare
gli oggetti, e ne avremmo volute di più. In generale comunque il comparto
grafico è ottimo.
GAMEPLAY E IMPRESSIONI
Siamo di fronte ad un gioco cooperativo di riconoscimento tattile.
Dopo aver messo i 42 oggetti all’interno della scatola, ed aver dato una
bella mescolata si sceglie con che mazzo di carte raggi x giocare, poi si
infilano le mani all’interno del mostro e si comincia a giocare.
I tre colori (rosa, azzurro e giallo) hanno modalità leggermente diverse di
gameplay e di difficoltà ma in tutti i casi ci indicheranno quali oggetti
dover estrarre dal mostro.
La clessidra scandirà il tempo rimanente per trovare tutto quanto richiesto.
Abbiamo la possibilità di ribaltare due volte la clessidra dando ogni volta
al mostro una delle due pastiglie a disposizione.
Al terzo giro di clessidra il gioco termina e qualora gli oggetti non siano
ancora stati trovati, la partita è persa.
Le tre modalità sono le seguenti:
-
Rosa: dovremo trovare una serie di oggetti in sequenza, ogni giocatore
potrà estrarlo. -
Blu ogni carta indica un numero di oggetti che dovrà essere estratto
contemporaneamente da due giocatori. -
Giallo come nel caso blu solo che non è possibile parlare ed inoltre gli
oggetti sono raffigurati solo con il contorno sulle carte.
il numero di oggetti presenti è elevato e le forme diverse. Alcune poi sono
appositamente create per confonderci (ad esempio cioccolata e cellulare sono
identiche eccetto che alla cioccolata è stata dato un morso ad un angolo).
oggetti vanno trovati in sequenza da chiunque, anche se il tempo in questo
caso è sempre al limite per trovare tutti gli oggetti.
dovranno estrarre insieme i vari oggetti ed è un passo in avanti dal punto
di vista del gameplay.
sviluppare o perché il tempo a disposizione è contato e quindi, devo dire,
tutte le partite sono interessanti e “tirate” fino all’ultimo.
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
Basarsi su un senso, quello del tatto, è un’esperienza sicuramente nuova per
i bambini.
Bisogna imparare a collaborare ed estrarre insieme gli oggetti corretti.
Un mostro, anche se inghiottone, che mangia addirittura la nonna può
comunque essere divertente.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Gioco che per sua natura è un evergreen. Risulta evidente che il target
siano i bambini dell’asilo / elementari ma non escludo che una partita tra
adulti generi comunque divertimento.
Il gioco è un collaborativo ma gli adulti non sono affatto facilitati e
giocare insieme ai piccoli di casa darà sicuramente grande
soddisfazione.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Non ho dubbi che la configurazione migliore sia in quattro, con una mano
giocante per ogni persona,. Per quanto riguarda i bambini, poi,
suggerisco anche se sono meno di farli giocare con una mano sola per farli
meglio concentrare sulle sensazioni.
Nella modalità rosa è possibile giocare anche in solitario , sebbene non
esplicitamente espresso dal regolamento.
PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA
La mamma ha paura dei mostri, ma questo è così simpatico che sarà facile
convincerla ad aiutarci, e se poi ha troppa paura le possiamo tenere la mano
dentro la bocca del mostro.
GABRIELE DICE
“Ho messo la mano nel mostro, AIUTO”
“Il gioco mi piace perché il mostro mangia le cose e anche la nonna”
“Beh, che schifo ha mangiato anche le mutande”
CONCLUSIONI
Box Monster è un gioco decisamente diverso da molti altri in commercio, che
punta sull’aspetto tattile e lo fa con originalità. La scelta degli oggetti
strizza l’occhio ai bambini cercando di farli ridere inserendo la nonna o le
mutande tra le cose che dobbiamo trovare.
Ottimi materiali e illustrazioni rendono il gioco piacevole e longevo.
Sicuramente una scatola che nella nostra collezione può svolgere alla grande
il suo lavoro.
Ringraziamo MS Edizioni per la copia recensore.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it




