scritto da *Ele*
Oggi vi presento un simpatico rompicapo cooperativo, in 3D: Team UP!, ci invita ad impilare le scatole su un pallet, ma nel modo più compatto possibile alla ricerca del punteggio perfetto !
Gli autori sono Hadi Barkat, Sébastien Pauchon, mentre le illustrazioni sono curate da Florian Bellon, edito dalla casa editrice Helvetiq.
Il titolo intrattiene da 1 a 4 giocatori di età superiore ai 7 anni, per una durata di 20 minuti circa.
Un pallet, alcune scatole e un talento per l’organizzazione fanno squadra!
Si ringrazia l’editore per la copia recensore.
COMPONENTI
Helvetiq ci ha abituato a scatole ultra-compatte, ma non è questo il caso, Team UP! ha difatti un formato inusuale di 32 x 25 cm.
Al suo interno troverete:
- 1 custodia in tessuto;
- 1 pallet in legno;
- 28 scatole in legno;
- 36 carte;
- regolamento multilingua.
Il pallet in miniatura è il componente cardine del gioco, ma gli elementi più numerosi e attraenti sono i blocchi in 3 dimensioni, dipinti solo da un lato, che rappresentano le scatole da posizionare sul bancale, tutti in legno di alta qualità, maneggevoli e piacevoli al tatto.
Le carte sono fornite in una piccola confezione di cartone, utilissima per mantenerle in ordine, hanno illustrazioni chiare sulle possibilità di svolgimento del gioco, anche se minimali.
La produzione è curata in ogni aspetto, i materiali sono di buona fattura e perfettamente funzionali.
COME SI GIOCA
Il setup è istantaneo: si posizionano le scatole al centro del tavolo e quella neutra sul pallet; successivamente a turno i giocatori pescano una carta dal mazzo, dove è rappresentata una scatola da impilare in base ad un colore specifico (rosso, blu e bianco) o una forma.
La scatola deve essere sempre posizionata vicina ad un’altra e impilata con il lato colorato sempre rivolto verso l’alto e nessuna scatola identica può condividere completamente lo stesso lato, ovviamente non è permessa nessuna sporgenza al di fuori del pallet.
Se un giocatore non può posizionare la scatola, la carta viene girata a faccia in giù.
Il gioco termina quando viene posizionata l’ultima scatola, quando non ci sono più carte nel mazzo di pesca o quando i giocatori decidono di terminare la sfida, opzione che permette di non subire penalità in caso di carte impossibili da soddisfare.
Per ogni livello del pallet completo si guadagnano 5 punti vittoria, mentre ogni carta a faccia in giù o ogni scatola inutilizzata danno un punto negativo.
Il punteggio perfetto è 25, ottenibile se si è in grado di impilare cinque livelli completi di scatole.
CONSIDERAZIONI
Team UP! ha già nel titolo il suo spirito cooperativo: fare squadra, per cui i giocatori affrontano il gioco stesso, facendo risaltare quel senso di aggregazione e di ricerca di risultato di gruppo; tutto inizia con un pallet e scatole di diverse forme che devono essere impilate nel modo più compatto possibile, cercando di raggiungere il punteggio perfetto.
Il gameplay è semplice e veloce e il gioco si rivela un piacevole e macchiavellico rompicapo che mette alla prova logica e pianificazione spaziale, ma ottenere il punteggio massimo (25 punti) non è affatto banale.
Il titolo prevede due modalità differenti di gioco, sia mescolando le carte in fase di setup, per cui la fortuna nella pesca può giocare un ruolo importante, sia ordinando le carte da 1 a 36, per chi predilige la massima padronanza, dato che la sequenza garantirà il punteggio perfetto.
Ogni carta che viene pescata pone il giocatore ad analizzare la situazione generale, sia a livello di posizionamento ma anche in considerazione di ciò che rimarrà disponibile, cercando di mantenere una certa flessibilità per il piazzamento del blocco successivo dato che non avere quello illustrato sulla carta darà una penalità; la gestione di questo aspetto diventa essenziale per raggiungere un punteggio elevato ed è più facile di quanto sembri giungere in una situazione in cui il posizionamento diventa impossibile, spesso a causa della regola di clonazione, che si rivela essere il vincolo più difficile da rispettare.
La sfida può essere affrontata anche in solitario, utilizzando le stesse identiche regole e probabilmente è questa la modalità che emerge perché appare ancora più immediata; ma ho trovato piacevole anche la modalità cooperativa, è apprezzabile l’impegno di squadra per cui ognuno darà la propria opinione sulla scelta da fare, creando scambi interessanti tra i giocatori e quindi una reale cooperazione tra tutti (senza giocatori alfa al tavolo).
Ho apprezzato l’idea della variante competitiva, che ho anche provato nella configurazione 1 vs 1 trovandola un’opzione praticabile, considerando però i tempi di attesa durante la sfida dell’avversario.
Il regolamento, multilingua, è chiaro ed esaustivo, delinea un titolo veloce da intavolare e da apprendere, risultando adatto a tutti, nongrandi compresi, che prospetto valido pure nell’ambito del team building, anche se deve piacere la logica del puzzle game / rompicapo.
Se da un lato la casualità delle carte rende le partite sempre differenti e dona rigiocabilità, questo aspetto potrebbe essere limitante per chi vuole raggiungere il punteggio perfetto, perché si ha la certezza di una configurazione da 25 punti solo ordinando le carte.
A me non pesa, anche perché si può confrontare il punteggio più alto tra squadre diverse, con quello personale e per finire anche con sequenze prestabilite, grazie alle carte numerate, variante tra l’altro suggerita per rendere la partita competitiva.
La durata è verosimile a quella dichiarata e spesso, giunti al termine, scatta immediatamente il desiderio di riprovare la sfida nel tentativo di migliorare il punteggio.
In conclusione ho trovato Team UP! un rompicapo divertente e ingegnoso, con un gameplay semplice e intuitivo ma non banale, affrontabile in diverse modalità: come squadra, in solitario ma pure in maniera competitiva, seppure sia un’opzione marginale.
Le partite si susseguono una dopo l’altra alla ricerca del miglior punteggio e il titolo risulta adatto a tutti, nongrandi compresi, anche se deve piacere il genere dei puzzle games.
OBIETTIVI LUDICI
Con questo paragrafetto in coda alle mie recensioni unisco le mie 2 grandi passioni: fotografia e giochi da tavolo.