Per prima cosa si suddividono le tessere in base alla forma e si mettono nei rispettivi sacchetti; successivamente ogni giocatore riceve una plancia che rappresenta il giardino.
Durante il primo round il giocatore attivo sceglie una forma dalla rispettiva borsa e prende un numero di tessere pari ai giocatori più una e le dispone al centro del tavolo; quindi, in senso orario, ogni giocatore ne sceglie una e la piazza nel suo giardino, ovviamente la tessera può essere ruotata e capovolta ma non può essere posizionata sopra ad altre o al di fuori del giardino.
Dal secondo round in poi il giocatore attivo pescherà tante tessere quanti sono i giocatori, ma a disposizione si avrà sempre una tessera aggiuntiva, non selezionata nei round precedenti.
Ogni volta che una guardia è posizionata adiacente ad un’altra, il giocatore può prendere un bonus (tessera da 1) dal sacchetto e potrà posizionarla alla fine della partita.
In base alle diverse illustrazioni presenti sulle tessere si potranno segnare dei punti, in particolare:
- pezzi degli scacchi, si guadagnano 5 punti per ogni pezzo posizionato sul percorso centrale a scacchiera;
- rose, per ogni area composta da 1, 2, 3, 4 o 5 rose ortogonalmente adiacenti si guadagnano 1/4/9/16/25 punti;
- funghi si guadagnano 8 punti per ogni colonna con 2 o più tessere funghi non adiacenti;
- alberi in ogni riga con almeno 2 alberi, si conta la distanza tra quelli più vicini.

La partita termina quando un giocatore non può più posizionare un tetramino nel proprio giardino, per cui prende una tessera bonus e gli altri giocatori concludono il round.
Si calcolano quindi i punti vittoria, considerando anche che ogni area vuota e ogni tessera bonus non posizionata fanno perdere 5 punti.
Il giocatore con il maggior numero di punti vittoria vince la partita e viene dichiarato giardiniere onorario!
Un Tetris ambientato nel Paese delle Meraviglie, un’accoppiata, per me che adoro entrambi profondamente, a dir poco magica ^_^
Tocca a noi aiutare Alice a preparare il giardino più appariscente che accontenti i bizzarri desideri della Regina di cuori; tutto questo avviene grazie ad un gameplay intuitivo, dove però non è sufficiente incastrare i vari tetramini, occorre anche valutare la varietà di oggetti rappresentati e le differenti combinazioni da creare.
Riuscire ad essere efficienti nei piazzamenti non è poi così scontato: organizzare, riordinare, combinare forme e la varietà di oggetti porta i giocatori a riflessioni e ripensamenti, spesso in bilico costante tra il tentare di massimizzare il punteggio e ostacolare gli avversari che magari aspirano a qualche forma ben precisa.
Non troverete idee particolarmente innovative, ma il titolo svolge, in modo semplice ed efficace, il compito che si era prefissato; difatti è tutto ben declinato e amalgamato con sfide prevalentemente tattiche, in cui tempismo e spirito di adattamento sono requisiti necessari.
Ai miei occhi, sono principalmente 2 le caratteristiche che lo differenziano dagli altri giochi di questo genere: la possibilità di innescare la fine della partita e la possibilità di scegliere la forma che si desidera, aspetti che nascondono doppie opportunità di orientare la linea tattica, soprattutto nel secondo caso, visto che rimane sempre accessibile una tessera del round precedente.
Ho anche apprezzato la scelta di non rendere disponibili le tessere da 1, ma di conquistarle come bonus solo se si posizionano adiacenti le guardie; questo fa sì che si sgomiti per ottenerle e per arrivare a raggruppamenti gustosi per prendere in blocco più bonus, anche perché si rivelano fondamentali a fine partita per chiudere eventuali aree rimaste scoperte, evitando quindi penalità.
Lati negativi? Per chi lo considera come un difetto, si tratta principalmente di un solitario di gruppo e c’è poca interazione.
Il regolamento è chiaro ed esaustivo, anche se solo in inglese, ma il gioco risulta comunque indipendente dalla lingua. Il titolo è coinvolgente, veloce da intavolare e da apprendere, risultando adatto a tutti, anche a età e con livelli di esperienza differenti, anche se devono piacere le meccaniche del puzzle game!
La scalabilità è ottima, difatti il titolo gira benissimo da 2 a 4 giocatori senza differenze sensibili, inoltre la sfida può essere affrontata pure in solitario.
Anche la rigiocabilità è buona, le partite sono sempre differenti in base a come si estraggono causalmente le tessere e ai vari posizionamenti nel giardino.
La durata della partita è verosimile a quella dichiarata, soprattutto in partite con più giocatori, mentre in 2 difficilmente si superano i 30 minuti.
In conclusione ho trovato Alice’s Garden un puzzle game, ambientato nel Paese delle Meraviglie, divertente e ben strutturato, basato principalmente sul piazzamento dei tetramini, ma non solo visto che il sistema dei punteggi richiede di valutare la varietà di oggetti rappresentati e le differenti combinazioni da creare.
Svolge in maniera efficace il compito che si era prefissato, tutto è ben amalgamato risultando un titolo adatto praticamente a tutti, anche se devono piacere le logiche alla Tetris.
OBIETTIVI LUDICI
Con questo paragrafetto in coda alle mie recensioni unisco le mie 2 grandi passioni: fotografia e giochi da tavolo.