scritto da Figlio di Griffin e da tutti gli impressionanti
Buona domenica a tutti!
Ai provetti escapologi belli e ai provetti
escapologi brutti. Questa settimana, come il 95% di Voi lettori, anche
noi redattori siamo stati impegnati a giocare con i tre enigmi giornalieri del
calendario Ludico dell’Avvento
e quindi, tra stampe in bianco e nero, stampe a colori, screenshot, forbici,
origami e inchiostro di biro, siamo riusciti a intavolare solo quattro titoli
che, però, vi straconsigliamo di provare.
Buona lettura!
1-6 giocatori • 14+ • 45-90′ • giocato in 2 • 60′ con lettura regolamento
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| Viticulture Essential Edition |
Un titolo di cui sapevo poco o nulla, che però mi ha attirato per il bene di
cui se ne scriveva. L’ho trovato non immediato da affrontare e più stretto
di quello che le tante tipologie di spazi azione in plancia potevano far
immaginare. Si parte sottotono con soli tre lavoratori e poche cose da
produrre, via via però si avverte il senso di crescita delle proprie vigne,
delle proprie cantine e dei propri ordini. È nelle ultime fasi che il climax
raggiunge il massimo, regalando quella soddisfazione che nei primi turni
manca. Un piazzamento lavoratori classico e asciutto, un competitivo con
interazione indiretta data dalla sola occupazione degli spazi utili ai piani
di ognuno. Ho voglia di riprovarlo anche contro la modalità automa, che
sembra promettere bene col suo mazzo dedicato. Un titolo tutto sommato
tosto, con un motore difficile da far partire… per palati forti, quindi
consiglio un bel rosso per accompagnarlo e ve lo dice uno che preferisce il
bianco e il prosecco!
giocato in 2 (e in 4) • 50′ con spiegazione
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| Cacao |
Classico piazzamento tessere in cui la sfida avvincente è nel piazzare al
meglio sia una delle tre tessere lavoratore sia una delle due tessere
giungla tra cui scegliere. Fortissima interazione, gioco dalle molteplici
possibilità per ottenere punti e avvicinarsi alla vittoria, che è stato,
nel 2010, sul podio del Premio Archimede. Per i pensatori seriali c’è
sicuramente di che riflettere, soprattutto con la giungla che si
ingrandisce. Il paragone con Carcassonne (visti anche i meeple
stampati sulle tessere e il portatore d’acqua) è naturale: bei giochi
entrambi, con Cacao sicuramente più dedicato ai gamer e
Carcassonne più semplice da giocare con tutti. Non mi sono
sentito a capo di una tribù Azteca (per quanto ami molto le civiltà
precolombiane), ma questo tutto sommato è un dettaglio.
volta in 2 • 18 minuti
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| Rollecate |
In teoria la Rollecate è una locomotiva olandese storica. In pratica è una miniatura metallica piena di spigoli, che se la tiri in testa a qualcuno lo ammazzi sul colpo. Si tratta di gestire la propria mano, per piazzare delle carte seguendo delle regolette basilari. Se avete rischiato troppo, il trenino può deragliare e farvi prendere carte malus, ma – trovata! – in base a come le aggiungete agli scarti potreste eliminarle. Giocato in 2 ha rivelato un controllo leggermente maggiore, sebbene il peso di carte e dadi sia sempre ben presente. Come ogni altra partita fatta, i suoi materiali semplici riescono tuttavia ad attirare l’occhio e appagarlo: dovrei registrare una partita dall’alto e velocizzarla per farvi vedere il percorso che si crea e si consuma (le carte malus si prendono da inizio tracciato) continuamente sopra al tavolo. Io ho rischiato molto e sono stato ripagato da una pila degli scarti vuota a fine partita, Monica è stata più pavida e ha accumulato parecchi punti negativi. Ha una doppia modalità solitario (batti il tuo punteggio oppure non deragliare troppo) che indagherò, perché per la durata potrebbe rientrare nei miei interessi.
tutorial
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| Chronicles of Crime Millenium: 1400 |
Nuove avventure per Chronicles of Crime, ambientate questa volta
nel 1400. Devo dire che sono stato piacevolmente stupito da come il
gioco sia coerente con l’ambientazione. Le nuove implementazioni proprie
del titolo: la presenza del cane e delle visioni che si fanno a inizio
partita sono ben integrate e non appesantiscono l’avventura. Ho giocato
tutorial e primo scenario e ho risolto brillantemente entrambi col
massimo punteggio, ma ho dovuto comunque ragionare e il risultato mi ha
soddisfatto. Essendo appena uscito, ho notato qualche errore sulla
traduzione (prontamente segnalato), ma che comunque non ha inficiato la
partita. La sensazione che mi ha lasciato è quella di giocarci ancora,
quindi se vi è piaciuto il primo CoC non rimarrete delusi da questo.
novità vista allo Spiel Digital 2020. Il serafico. Il preciso. Il
portatore sano di pizzetto. Il buonissimo-ooooo F/B!O-OOOOO P.-IIIII!
gioco di dadi. La vulcanica. L’odalisca in senso buono. La sterminatrice
di Alea. La bravissima-aaaaa Valeria-aaaaa MeepleOnTheRo-ooooad!
miglior disinscatolatore/trice del video-regno di GSNT.
scatolone bello grande dal quale ha tirato fuori – e aperto per noi –
un’interessante e colorato
Rajas of the Ganges: The Dice Charmers.
precedente presentazione 🙂 – ci apre invece la scatola dell’ultimo
eurogame di Lopiano, Merv: The Heart of the Silk Road.
E Voi questa settimana, a parte i fogli e i numeri per sbloccare i
codici dell’app
Escape Team, con quali materiali e quali entità avete fatto a pugni sul tavolo?
Meeple sagomati, miniature statuarie, manieri abbandonati, fantasmi o
autoproduzioni?
un tavolo a giocare, per una settimana intera, il suo gioco preferito
non riuscirà a trovare…
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