Citazioni, citazioni e ancora citazioni. Si parte dal titolo, GAME OF TRAINS, che rimanda alla fortunatissima serie della HBO che, chissà perché, qui in Italia non si è scelto di tradurre con un, comunque epico, Gioco dei Troni.
Vai a capire le scelte degli adattatori italiani, ci penso e non le comprendo da quando ho scoperto che il film di Jim Carrey, “Se mi lasci ti cancello”, si sarebbe potuto chiamare “Infinita letizia della mente candida”, traduzione letterale dei versi di Sir Alexander Pope, scusate se è poco. Ma non è sicuramente questa la sede per approfondire tale argomento e, tornando al gioco, oltre alle innumerevoli citazioni che troverete sui disegni delle carte riferite a piccolo e grande schermo, vi troverete a mettere sul tavolo un gioco veloce, non banale e, soprattutto, divertente, che in due regala il gusto di sfide tirate con tante imprecazioni all’avversario e alla dea fortuna ispiratrice e responsabile della pesca della carte.
SCHEDIAMO
Da 2 a 4 giocatori al tavolo
Da 8 anni in su di età
Da 20 minuti di durata
Autori – Trehgrannik: Anatoly Shklyarov, Alexey Paltsev, Alexey Konnov (Magic Hats, Natives)
Illustratore – Reines Petersons (Icecool, Team3)
Costo – 10,00€ circa
Tipologia – Competitivo, gioco di carte, puzzle game.
Editore – Brain Games (DV Giochi per l’Italia)
AMBIENTIAMO
Stavolta mi trovo in difficoltà… diciamo che siamo i conduttori di una locomotiva con sette vagoni che (non si sa perché) dovranno essere ordinati in maniera crescente in base ai vaporosi numeri presenti al di sopra di ogni vagone.
PREPARIAMO
Ogni giocatore riceve una locomotiva e sette carte da ordinare in maniera decrescente in base ai numeri. I Vagoni avanzati formeranno il mazzo di pesca dal quale si darà una carta al primo giocatore e due carte al secondo: ognuno ne terrà una da sostituire ad uno dei propri vagoni, mettendo quelle sostituite al centro a faccia in su e quella non scelta (dal secondo giocatore) a formare la pila (coperta) degli scarti.
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| Preparazione per due |
GIOCHIAMO
Ad ogni turno il giocatore attivo esegue due delle possibili azioni: pescare una carta, usare l’abilità della carta.
Pescare una carta
Si pesca la prima carta dal mazzo e la si sostituisce ad una facente parte dei propri vagoni. Il vagone sostituito va messo a faccia in su accanto al mazzo di pesca. Se si dovessero trovare due carte con uguali abilità andrebbero subito scartate.
Usare l’abilità di una carta
Si sceglie una delle carte scoperte accanto al mazzo e la si usa in base all’abilità riportata in alto.
Le abilità permettono di scambiare posizione ai vagoni, di spostarli, di bloccarli o di farli scartare all’avversario.
Fine Partita
La partita termina quando un giocatore riesce a disporre le proprie carte in ordine numerico crescente, da sinistra a destra. Così si vince immediatamente la partita.
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| Sequenza finale vincente |
COMMENTIAMO
Che dire, anzi, che scrivere. Un gioco veloce, divertente e facile da reintavolare più e più volte. I giocatori più scafati cercano sempre belle sfide, anche nei giochi di carte ma spesso è bello anche trovarsi di fronte a giochi semplici che regalano comunque partite continue e leggere, seppur con un minimo livello di concentrazione da mantenere. Questo “Gioco dei Treni” vi porterà ad affrontare la sfida con l’avversario in una sentita corsa a chiudere per primi la propria sequenza, imprecando sempre più spesso contro una pescata sfortunata o contro una soffiata di carta rompi…piani! Il gioco scala bene e in due è davvero consigliatissimo (al di là di questa rubrica) perché la logica del “pesco e spero” tende a farsi sentire in maniera più pensante con un numero maggiore di giocatori. Mi spiego meglio: si avrà sempre l’illusione e la speranza, al proprio turno, di riuscire a pescare il numero più utile alla propria sequenza (e magari chiuderla) mentre, nel turno avversario, in due soli giocatori, si tirerà subito e prima un sospiro di sollievo controllando la giocata a vuoto dell’avversario, con un’attesa che regalerebbe molto più nervosismo con più giocatori e quindi con più turni. All’aumentare dei giocatori, soprattutto verso il fine partita, il downtime diventerebbe di sicuro più frustrante.
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| Regolamento |
Favorevoli saranno
i giocatori che vogliono un gioco di carte veloce
i giocatori che amano le citazioni;
i giocatori che vogliono macinare partite su partite.
Contrari saranno
i giocatori che vogliono filler senza alea;
i giocatori che vogliono giochi di carte più articolati;
i giocatori che cercano un animo german anche nelle carte.
CURIOSIAMO
Il gioco è una reimplementazione di un titolo dello stesso anno, degli stessi autori, conosciuto col nome di Wonderful Tower e con un sistema pressoché identico tranne che per lo sviluppo, in questo caso verticale, perchè votato alla costruzione di una torre con i numeri in sequenza.
Tornando alle citazioni vi “sparo a raffica” tutte quelle che ho trovato io, sperando che chi ha il gioco e commenti, possa aggiungermene altre che non ho notato:
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| Auto “storiche” |
Assassinio sull’Oriente Express
Supercar
Starsky e Hutch
Hazzard
The Real Ghostbusters
A-Team
Il Trono di spade
Topolino
Ritorno al Futuro
Full Metal Jacket
Il Mostro di Loch Ness
La Città Incantata
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Simpatico retro del regolamento
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