[Astratti] Quantik

scritto da Valerio

Oggi vi parlerò dell’ultimo astratto della linea classica Gigamic uscito ad Essen 2019, dopo il ritorno della serie nel 2018 con Squadro e sperando che nonostante la pausa di quest’anno la serie possa proseguire al più presto.

Parliamo di Quantik, gioco di Nouri Khalifa, per 2 giocatori, della durata di 15 minuti.

In Quantik l’obiettivo è di piazzare 4 forme diverse in una riga, colonna o zona del tabellone sapendo che è proibito piazzare una forma in una riga, colonna o zona dove la stessa forma è già stata piazzata dall’avversario!

MATERIALI

Nella scatola di 28 x 28 x 6 cm sono presenti:

  • 1 tabellone diviso in 4 zone, ciascuna con 4 spazi
  • 8 pezzi scuri (2 sfere, 2 cilindri, 2 cubi e 2 coni)
  • 8 pezzi chiari (2 sfere, 2 cilindri, 2 cubi e 2 coni)
  • 1 regolamento multilingue tra cui l’italiano


COME SI GIOCA?

Il tabellone viene posto tra i due giocatori e ciascuno prende un set di 8 pezzi dello stesso colore. Si sceglie casualmente il primo giocatore.
Al proprio turno, ogni giocatore deve piazzare uno dei suoi pezzi in uno spazio vuoto del tabellone.
È vietato mettere in gioco una forma su una riga, colonna o zona dove la stessa forma sia già stata collocata dall’avversario, mentre è possibile giocare una forma su una riga, colonna o zona dove quella stessa forma sia già stata collocata dallo stesso giocatore
Se una mossa è permessa dai propri pezzi, ma è contemporaneamente vietata da uno o più pezzi dell’avversario, allora questa mossa è vietata.
Esempio: il Bianco piazza una sfera sulla plancia. Il Nero non può più piazzare una delle sue sfere sulla stessa riga, colonna o zona della sfera bianca. Il Bianco può invece giocare la sua seconda sfera sulla stessa riga, colonna o zona della prima.

 
Il primo giocatore che colloca la quarta forma diversa su una riga, colonna o zona, indipendentemente dal colore dei pezzi, vince la partita. Se un giocatore non può posizionare nessuno dei suoi pezzi quando è il suo turno, perde immediatamente la partita.

Esempi di vittoria

ASTRATTOMETRO

Nella tradizione della linea classica Gigamic, Quantik presenta ottimi materiali di legno che restituiscono una sensazione di eleganza e non si sente alcuna esigenza di abbellire il gioco che di fatto è un astratto puro.
Quantik: 10/10

IMPRESSIONI

Dopo oltre 10 anni di astinenza nel 2018 la linea classica Gigamic è tornata a stupire con il suo nuovo gioco Squadro, mentre nel 2019 è uscito l’ultimo gioco Quantik che è stato presentato ad Essen, mentre quest’anno non sono previsti nuovi titoli della serie che speriamo tornino invece il prossimo anno.

 
Quantik è un titolo come dalla migliore tradizione della casa
produttrice con ottimi materiali tutti di legno che rendono il gioco
sempre piacevole da giocare anche dal punto di vista visivo e tattile. I
pezzi sono solidi e ben distinguibili e il tabellone è diviso in zone ad altezze differenti e
presenta dei rilievi per non far spostare i pezzi giocati, dettagli che
dimostrano un’attenzione alla qualità.
 
Il gioco è uscito inizialmente nella sua versione classica che è quella di cui trovate le immagini in questa recensione, poi come la maggior parte dei giochi della serie è uscito anche nella sua versione Mini, sempre con ottimi materiali di legno ma con scatola, dimensione e prezzo minori che garantiscono anche una migliore portabilità.

A una prima vista il gioco ricorda molto il gioco Quarto, probabilmente il più amato della serie che nonostante la sua anzianità (il prossimo anno compirà 30 anni, è del 1991) continua a vendere ancora , cosa che solo un astratto degno di questo nome può riuscire a fare dopo tutto questo tempo.
 

In realtà, a parte il fatto che si gioca in entrambi su un tabellone 4×4, i due giochi risultano parecchio diversi. In Quarto i pezzi sono in comune e si consegna all’avversario il pezzo che dovrà giocare con l’obiettivo che il primo ad allineare 4 pezzi in orizzontale, verticale o diagonale di una stessa caratteristica tra le 4 disponibili è il vincitore. In Quantik invece ognuno ha i suoi 8 pezzi e gioca il pezzo che preferisce rispettando la regola di piazzamento (altrimenti se non può mettere nessun pezzo perde la partita) con l’obiettivo di allineare tutti i 4 tipi di forme diverse in una riga, colonna o zona, quindi si sfruttano anche i pezzi avversari.
 
 
Come tutti i giochi della serie, l’elemento alea non è presente e tutto è sempre ben visibile sul tavolo ad entrambi i giocatori risultando quindi un gioco prettamente strategico, dove bisognerà cercare di arrivare ad una situazione in cui l’ultima mossa per allineare 4 pezzi diversi non sia possibile all’avversario per la regola di piazzamento, ma a noi sì oppure fare in modo che l’avversario non abbia più mosse valide.
La
regola di piazzamento fa sì ci si concentri più sulle possibilità dell’avversario
che sulle proprie e per questo
bisogna stare sempre vigili adeguando di volta in volta la nostra strategia alle mosse dell’avversario e sfruttando eventuali errori, tenendo conto che il numero limitato di pezzi fa sì che una volta
collocati i 2 pezzi della stessa forma, sia più difficile bloccare le
mosse
dell’avversario.
 
La tensione nel gioco cresce di mossa in mossa, si parte in maniera rilassata con il tabellone vuoto e fino al piazzamento di un secondo pezzo su una riga, colonna o zona tutto scorre tranquillo, ma ben presto con il piazzamento del terzo pezzo la situazione inizia a diventare più tesa e così crescendo fino alla conclusione della partita.
 

La durata del gioco risulta molto contenuta, parliamo di 15 minuti, ma in base alla velocità di gioco può scendere anche a 10 o meno, visto che alla fine si devono posizionare un massimo di 8 pezzi a giocatore, invogliando a fare più partite di seguito alternando il primo giocatore senza mai annoiare.
Parlando di complessità, il
gioco risulta molto semplice da spiegare, anche se a differenza di Quarto o
altri giochi dove ogni mossa è possibile, qui la regola che limita
il piazzamento
può rendere meno immediato l’approccio, comunque come tutti i buoni giochi astratti risulta semplice da giocare, ma difficile da padroneggiare

Confrontandolo sempre con Quarto dal mio punto di vista il gioco risulta comunque sconfitto, perché non raggiunge l’eleganza di quest’ultimo, ma siamo comunque su ottimi livelli.

 
Concludendo Quantik si è rivelato un ottimo gioco astratto della serie
classica Gigamic
, dalla durata molto contenuta, che anche se non al pari di Quarto, si distingue per
la sua eleganza di meccaniche e materiali. Consiglio il gioco a tutti
gli amanti di giochi astratti
che cercano una sana sfida d’intelletto tra 2 giocatori e a cui sono piaciuti altri classici della
serie, perché non resteranno delusi.
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
Salvatore Cicero: Vale lo stesso per me. Anche la possibilità di pe...
Salvatore Cicero: Grazie per il commento! Pienamente d'accordo sul t...
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
I più letti del mese
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Playball banner
Playball [Recensione]
Playball con appena tre atleti per squadra, una palla e una griglia esagonale, trasforma una sfida sportiva...
Iliad
DUEL-lando: Iliad
Iliad un duello uno contro uno frimato dal dr. Reiner Knizia
Uno_16
E se vi dicessi... UNO? [Recensione]
Il gioco di carte più giocato nei campeggi e nelle spiagge italiane si rinnova radicalmente con espansioni...
pompon copertina
[nonsolograndi] Pompon
La giostra gira ed i piccoli avventori cercano di catturare al volo i Pompon premio. Chi ne collezionerà...
NSG WP - Monstrio
[nonsolograndi] Monstrio
Nella Corsa dei Colori 6 simpatici alieni faranno a gara per tagliare il traguardo prima degli avver...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x