scritto da Chrys
Oggi parliamo di queste due mini-espansioni per Hero Realms, un deck-building light nato a partire dalla meccanica base di Star Realms (ovviamente degli stessi autori) che però è ritematizzato in ambientazione fantasy.
Personalmente ho apprezzato molto di più Hero Realms che il suo capostipite spaziale per la maggior sensazione di “personalizzazione”: nulla di sconvolgente ma mi affascina di più essere un avventuriero che un non precisato impero galattico. La possibilità poi di selezionare ad inizio partita un personaggio grazie ai mazzetti classe (che in italiano sono poi usciti raccolti in un unica scatolina da 14 euro, che se non avete preso… Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it!!) mi ha fatto innamorare definitivamente di questa versione al punto che Star Realms l’ho poi rivenduto.
Caratteristica distintiva di entrambi è però quella di essere dei deck-building (lo intendo “alla Dominion“) immediati, velocissimi da intavolare non avendo la griglia di carte miglioramento, veloci da giocare e con tantissima variabilità. Inoltre la meccanica del potenziamento reciproco delle carte della stessa “fazione” lo rende diverso da molti suoi simili. Non scendo oltre nei dettagli ma se volete approfondire come funziona il gioco base vi rimando alla nostra recensione.
Oggi invece vi vado a parlare di due mini-espansioni chiamate “Mazzo del Boss: Drago” e “Mazzo del Boss: Lich” che vi permettono di giocare in una modalità del tutto nuova per 2-6 giocatori che vede fino a 5 avventurieri contrapposti ad un potente nemico mosso da un altro giocatore.
Devir ha già tradotto in italiano entrambi i mazzi boss, uno che ci mette nei panni del possente drago che custodisce un imponente tesoro e l’altro che ci fa impersonare un lich che sta cercando di prendere il controllo della città.
NELLA SCATOLA
Ogni confezione è una scatolina contenente 30 carte, suddivise in diversi mazzetti legati alle regole del boss, e un regolamento. La scatolina è poco più grande delle carte in sé.
COME SI GIOCA COI BOSS (REGOLE GENERALI)
Iniziamo vedendo le regole comuni ad entrambi i mazzi, poi sotto troverete un capitolo dedicato a ciascun boss.
I giocatori possono essere da 1 a 5 e ciascuno prende un personaggio generico (set base) o sceglie una specifica classe iniziando con il proprio mazzo specialistico (se si ha l’espansione apposita). Il giocatore che fa il boss riceve invece il proprio mazzo di partenza iniziale, mediamente più forte di quello degli eroi, ed eventuali mazzetti speciali (vedi poi).
Lo scopo del gruppo di eroi è sconfiggere il boss, mentre lo scopo del boss è mettere fuori gioco tutti gli eroi (quindi da ambo le parti si tratta sempre di andare in attacco sui punti vita anche se in modalità differenti). Quando un giocatore arriva a zero punti vita lo si considera sconfitto ma non “ucciso”: non potrà più agire al suo turno ma potrà, durante il turno degli altri, cedere una carta dalla propria mano a ogni compagno di squadra, pescando una nuova mano prima del turno del boss.
Essendo in modalità cooperativa tutti infliggeranno i danni al boss secondo le normali regole di Hero Realms, ma se invece useranno carte con effetti curativi potranno scegliere se curare sé stessi oppure un eroe adiacente (quindi fate attenzione alle posizioni al tavolo, soprattutto se usate le classi e/o decidete di specializzarvi su certe abilità).
MAZZO BOSS – DRAGO
Il drago, a seconda di quanti eroi affronta, parte con un mazzo iniziale di 10-18 carte e una mano iniziale di 5-9 carte. Si tratta sempre di carte più forti della media e studiate appositamente per il drago, alcune delle quali avranno anche già dei simboli fazione per innescare più facilmente combo con le carte da lui acquistate. Sempre in base al numero di eroi che affronta, il drago parte con un numero di punti vita compreso tra 50 e 250.
Inoltre il drago riceve un “mazzo dei tesori” che mescola e pone a faccia in giù vicino a sé. Questo mazzo contiene dei potenti artefatti magici che conferiscono delle abilità speciali a chi le controlla. Una delle carte del mazzo drago (“Bottino”) gli permette di rivelare la carta in cima al mazzo tesori ponendola davanti a sé: da quel momento il suo effetto è usabile dal drago una volta a turno… ma i giocatori potranno provare a impossessarsene dopo aver provocato il drago per distrarlo dal suo tesoro.
Infatti se un singolo eroe assegna al drago (non a eventuali suoi campioni) 10+ danni in un solo turno questo è considerato provocato, il che significa che il drago nella sua prossima azione dovrà concentrare i suoi attacchi solo su quell’eroe. In compenso sarà abbastanza distratto da permettere alla compagnia di rubargli una delle carte scoperte superando una prova di abilità richiesta dalla carta.
Per riuscire in una prova di abilità sarà necessario scartare dalla propria mano tante carte il cui costo totale sia uguale o superiore alla difficoltà della prova (ricordate che le carte del mazzo iniziale valgono tutte zero).
MAZZO BOSS – LICH
Il Lich è un po’ più complicato da giocare ed infatti parte con una carta permanente a terra (“corruzione della città”, migliorabile in “controllo della città”) e due mazzi speciali: il mazzo “Grimorio” e il mazzo “Vasi delle Anime”. Oltre questi ha il suo mazzo di partenza di 10 carte, ovviamente costruite su di lui.
L’immortalità del lich nasce dall’aver rinchiuso la propria forza vitale in alcuni vasi e i giocatori per sconfiggerlo dovranno distruggerglieli tutti. A inizio partita vengono presi casualmente tanti vasi delle anime quanti gli eroi affrontati e mescolati a formare un mazzo. Poi viene girata la prima carta.
Ogni vaso conferisce al lich un’abilità speciale usabile una sola volta a turno e riporta un valore di salute che va da 30 a 65. Una volta portata a zero la salute del vaso lo si considera distrutto e il lich pesca una nuova carta: quando anche l’ultimo vaso (che però si considera sempre avere +30 punti vita) sarà distrutto il lich morirà.
Il mazzo grimori include invece 10 speciali servitori che il lich può evocare tramite due carte del suo mazzo speciale e anche tramite la carta corruzione/controllo (vedi sotto). Questi servitori si comportano da quasi ogni punto di vista come campioni ma se sconfitti vanno rimescolati nel mazzo grimorio.
Inoltre nel proprio turno un eroe può “farsi avanti” e sfidare il lich che nel suo round potrà fare danni solo a quell’eroe (anche se èptrà attaccare i campioni di chi vuole): questa azione può essere attivata solo una volta per partita per giocatore, ma ha notevoli usi, soprattutto difensivi.
BOSS VS BOSS
Non scendo nei dettagli ma possedendo ambo i mazzetti è possibile anche fare una sfida per due giocatori che contrappone i due boss. In questo caso le regole restano pressoché identiche tranne che ogni boss, ai fini del bilanciamento dell’avversario, vale come tre eroi.
CONSIDERAZIONI FINALI
Questi due mazzetti aggiungono, con una spesa relativamente contenuta, nuova linfa vitale al gioco e sono stati una piacevole sorpresa anche perché la modalità di gioco che introducono è molto diversa da quelle permesse dal gioco base e vi darà una discreta soddisfazione sia giocata come boss, che come eroe.
Le regole non sono molte e sono ben spiegate quindi il gioco scorre abbastanza fluido; se già giocate al base avrete davvero pochi problemi a imparare questa modalità.
Quanto alla scalabilità… usando il boss in 5-6 giocatori c’è qualche tempo morto in più, nel senso che il tempo di attesa è uguale per tutti ma ai giocatori eroi pesa meno perché anche al di fuori del proprio turno interagiscono un po’ e si coordinano mentre il boss è, giustamente, da solo. Comunque nulla di eccessivo soprattutto se tutti al tavolo hanno già un po’ di partite alle spalle col gioco base.
A livello di gameplay i due mazzi sono interessanti da giocare e, sebbene vengano comunque “ingrassati” pescando dalla stessa fila di pesca dei giocatori, si giocano in modo molto diverso rispetto al normale eroe e sono anche estremamente diversi tra loro.
Personalmente mi è piaciuto di più il Lich, ma credo che sia più una questione personale che di differente qualità delle due meccaniche. Va detto per contro che a livello di meccaniche il drago è più sempliche da imparare e usare.
Il difetto maggiore, almeno per i miei gusti, è la player elimination… tecnicamente nessuno viene mai veramente eliminato potendo aiutare i compagni con le sue carte una volta sconfitto, però questa azione (sebbene più interattiva di quanto possa sembrare a descriverla per iscritto) è sicuramente molto meno interessante da giocare. Va detto che spesso l’energia scende in modo relativamente proporzionale anche grazie alle possibilità di curarsi, farsi avanti e provocare: questo significa che giocando bene come gruppo difficilmente qualcuno finirà fuori gioco nella prima metà della partita.
Il prezzo consigliato del singolo mazzo è 9,90 euro, cifra contenuta e abbordabile anche se un po’ alta rispetto al costo della scatola con i 5 personaggi (14€, Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it) o rispetto alla scatola base (25€). Va comunque detto che il valore aggiunto della nuova modalità di gioco è notevole. Vi segnalo che su Egyp.it trovate in vendita sia il Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it che il Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
— Le immagini sono tratte da dal
manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i
(Devir) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui
si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la
cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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