[Riparliamone] Baaaaa!

scritto da F/B!O P.

Come anticipato stamane, eccomi qui a recensire un titolo della Bioviva. Lo so, forse la scelta del gioco non è stata la migliore, visto che ne aveva già parlato Pinco, ma quando Ambra ha visto la montagna 3D non è che ho potuto farci molto ^_^
Ad ogni modo il gioco (con cinque “a” e punto esclamativo) è per 1-6 giocatori di età 5+, le partite durano circa 20 minuti, ne è autore Michaël Rambeau e l’ha illustrato Gaëlle Maisonneuve. È un collaborativo di raccolta e consegna in cui i giocatori muovono il gregge e il pastore, mentre un’IA governa il lupo. Spettacolare presenza scenica!

Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Si ringrazia Bioviva per la copia recensore.


I COMPONENTI
La scatola, di dimensioni 297×297×71mm, contiene:

  • il regolamento in 6 lingue (FR, EN, ES, DE, IT, NL);
  • la montagna in 5 pezzi (2 verticali e 3 piani orizzontali, basso, medio e alto);
  • una tessera pascolo (con disegnate le pecore nel prato);
  • una tessera dispensa (con disegnate le pecore legate);
  • 10 pecore bianche in legno;
  • 1 pastore marrone in legno;
  • 1 ovile azzurro in legno;
  • 1 lupo nero in legno;
  • 10 carte pecora quadrate (dorso verde);
  • 14 carte lupo quadrate (dorso rosso).

Quando togliete il cellophane dalla scatola, la prima cosa che colpisce è che si stacca un foglio dal retro. Se guardate la foto qui sopra o il video qui sotto, noterete che è in cartone marroncino, non stampata a colori come siamo abituati. Questo foglio fa da dorso (con le classiche informazioni sul contenuto) finché è tenuto in posizione dall’imballaggio, dopodiché la scatola resta nuda. Decisamente anomalo, tuttavia anche questo va nella direzione di eco-design e sostenibilità indicata da Jelena nell’intervista. Dei materiali invece, quello che ovviamente regna sovrano è la montagna tridimensionale, che si monta facilmente (Ambra lo fa senza problemi) e raggiunge l’altezza di 33 cm. Impossibile non fermarsi a rimirarla :-O Sotto ha quattro linguette di cartone, che sporgono per far da “piedini” di sostegno al piano inferiore: sono un po’ delicate e ne abbiamo già storta una, però essendo il piano più basso non è un grosso problema (mal che vada si appoggia al tavolo). Gli altri due dischi si fermano perfettamente al loro posto e danno robustezza alla struttura, che alla bisogna ruota facilmente su di sé per mostrare a tutti i vari lati. Il regolamento, scritto curiosamente su carta rosa, occupa una facciata ed è comprensibile senza difficoltà. Alla fine Bioviva spende pure un paragrafo per puntualizzare che non ce l’hanno coi lupi ^_^ Per quanto riguarda le pedine, i bambini più pignoli hanno fatto notare che l’ovile è più piccolo delle pecore e che il lupo sembra più il cane pastore; io penso che siano funzionali al gioco e che, proprio all’ultimo piano dove si trova, non c’è molto spazio per stalle grandi 😉 Le carte sono di cartoncino a spigoli vivi e hanno delle illustrazioni simpatiche (mi ricordano quelle della serie Lupo di Eléonore Thuillier, semplici da identificare e capire/memorizzare (quelle delle pecore non vanno mai mescolate).
Promuovo i materiali con voto molto alto e potete vederli in questo video di unboxing che ho girato:

Le carte pecora

  • Gli spostamenti ↑, ↓, → e ← permettono di spostare una pecora di uno spazio nella direzione indicata (se presenti due frecce vale fino a due spazi). Se durante il movimento le pecore incrociano il lupo, vengono prese e messe sulla tessera dispensa.
  • Il trio permette di spostare fino a tre pecore in su di uno spazio (è l’unica che sposta più pecore).
  • Il pastore permette di spostare a piacere la sua pedina, che protegge tutte le pecore nel suo spazio dal passaggio del lupo (ma non dal lupo travestito o dal fulmine).

Le carte lupo

  • Gli spostamenti ↑, ↓, → e ← (due copie ciascuno) fanno spostare il lupo di uno spazio nella direzione indicata. Se dove arriva c’è una pecora la mette sulla tessera dispensa (se presenti 2+ pecore, il lupo ne prende 2). Se il lupo resta nello stesso spazio (ad esempio deve andar su ed è già in cima), allora prende 1 pecora (se presente).
  • Il lupo travestito (due copie) fa spostare la sua pedina nel più vicino spazio con pecore del suo piano, dove scatta il rapimento.
  • Il fulmine colpisce una pecora al piano più alto (mandandola in dispensa) e il lupo prende il suo posto sulla montagna.
  • La pecora evasa lascia la tessera dispensa e va nello spazio del pastore.
  • L’aquila prende una pecora dalla tessera pascolo e la molla dal pastore.
  • Il lupo sazio non fa nulla, è a posto così, grazie.

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?

Si comincia con pastore e ovile due livelli sopra al lupo,
mentre le pecore sono nello spazio opposto
(si intravedono in basso a sinistra)

Preparazione: montate la montagna, collocate le 10 pecore in uno spazio del piano inferiore, il lupo nello spazio diametralmente opposto, il pastore e l’ovile due livelli sopra al lupo. Le carte pecora vanno distribuite scoperte sul tavolo, mentre il mazzo delle carte lupo va mescolato e appoggiato a faccia in giù. Le tessere pascolo e dispensa vanno anch’esse sul piano di gioco.
Svolgimento: il giocatore di turno sceglie una carta pecora a faccia in su e ne esegue l’azione, poi la gira. Infine pesca la carta lupo in cima al mazzo e ne esegue l’azione, poi la mette sulla pila degli scarti. Quando finiscono le carte pecora si rigirano tutte a faccia in su; quando finiscono le carte lupo si rimescolano gli scarti. L’obiettivo dei giocatori è condurre più pecore possibile all’ovile, da dove vengono automaticamente spostate sulla tessera pascolo.
La partita termina quando l’ultima pecora viene tolta dalla montagna: vincono i giocatori se sulla tessera pascolo ne hanno più del lupo sulla tessera dispensa (5-5 è un pareggio).
Come variante ci si può fermare appena salvata la sesta pecora. Inoltre un giocatore può vestire i panni del lupo per rendere la partita semi-collaborativa uno contro tutti: pesca 2 carte, ne sceglie 1, prende sempre 1 sola pecora e il pastore protegge da tutto (pure dal lupo travestito e dal fulmine).
Il regolamento completo (in francese) lo potete trovare qui.

Il lupo ha la priorità sull’ovile,
quindi se le pecore salgono finiscono in dispensa

CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Avete dei bimbi innamorati de Il frutteto (HABA), di Balloons (Chicco) o di Tutti in fattoria! (Clementoni)? Bene, questo è il passo successivo sulla scala di difficoltà dei collaborativi per nongrandi! Viene infatti introdotto un ventaglio più ampio di scelte, senza perdere l’immediatezza e con uno strepitoso colpo d’occhio. La montagna è funzionale alle meccaniche e chiaramente integrata nell’ambientazione. Le carte pecora sono 10 e tutte diverse, il che vuol dire che devono passare almeno 10 round prima di poter riutilizzare la stessa mossa. Pertanto, se nei primi turni usiamo solo carte che portano su le pecore, negli ultimi ci restano solo quelle per muoversi allo stesso piano… e magari il lupo è proprio lì. A volte è utile avere una pecora più vicina al lupo, che faccia da esca nel caso uscisse il lupo travestito. Il piano più alto è invitante per la vicinanza all’ovile, tuttavia può sempre uscire il fulmine che colpisce proprio la vetta. Il piano centrale sembra il più invitante… e se nel frattempo il lupo è salito?!? Capite che non sono possibili “aperture” sempre uguali a se stesse, ma i giocatori devono costantemente adattarsi alla situazione.

Tessera pascolo e tessera dispensa

Ambra ha imparato molto, dalle prime partite ingenue alle ultime in cui consiglia gli amici che lo provano per la prima volta. Saranno i primi sintomi della sindrome del giocatore  alfa? L’interazione, sebbene il giocatore attivo abbia l’ultima parola, è sentita e fa un po’ tenerezza ascoltare i bambini che si preoccupano per le pecore, intristiti per quelle finite in dispensa. Mai paura: c’è la pecora evasa! In generale tutte le carte lupo “speciali” (quelle senza le frecce) sono state pensate sapientemente per rendere le partite imprevedibili: chi sembrava perduto è ritrovato e quella che pareva al sicuro è tornata sulla montagna. Se questa fosse una recensione di White Winston, scriverei che il mazzo automa del lupo funziona egregiamente. Certo, si porta dietro una certa dose di fortuna, ma i giocatori hanno i loro mezzi (uso oculato delle carte pecora in primis) per sbendare la dea e infatti giocare male o bene fa una notevole differenza al conteggio delle vittorie. La percentuale delle nostre è un pochino sopra la metà e io la percepisco come equa.
Ambra all’inizio era un po’ sorpresa che un mazzo di carte pecora funzionasse in una maniera e quello delle carte lupo in un’altra totalmente diversa.
Ho notato che i bambini di 7-8 anni sono più propensi a fare diverse partite di fila, che risultano differenti tra loro per l’ordine in cui escono le carte lupo e ovviamente per le decisioni dei giocatori. Il numero dei giocatori previsti è 1-6: la versione in solitario è di fatto identica alla partita normale, mentre il limite superiore è più dovuto a una questione di tempistiche che di limiti tecnici, per cui se avete l’occasione potete giocarci pure in 7-8 (anche perché nei turni degli altri si è comunque coinvolti nelle scelte). La variante semi-collaborativa finora non abbiamo avuto modo di provarla, perché nessuno ha voluto fare il lupo. Sulla carta mi aspetto una sfida di livello leggermente superiore.
Sugli aspetti negativi non ho molto da dire: acquisto raccomandato e centro sicuro. Evitatelo se odiate i collaborativi, ma questo credo sia più un limite dei grandi.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Ambra (5 anni e 8 mesi) e gli altri bambini che hanno giocato con lei hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Baaaaa!:

In vetta c’è un orso che fa la grigliata
  • a seguire le istruzioni di montaggio, decisamente diverse dalle solite regole di preparazione;
  • il concetto di turno, perché non è facile aspettare che tocchi di nuovo a te quando vorresti scegliere le carte sempre tu;
  • il rispetto delle regole, cioè obbedire alle carte pure quando mostrano dei movimenti del lupo disastrosi;
  • che mazzi distinti funzionano in modi diversi;
  • la cooperazione, ovvero si gioca con un obiettivo comune e si vince o si perde tutti insieme;
  • se non si è d’accordo è necessario trovare un modo per arrivare lo stesso a una decisione comune;
  • a fare delle scelte strategiche un attimo più impegnative, da quale pecora muovere a come, da quando usare il pastore a che azioni lasciare ai giocatori successivi;
  • ad avere una visione spaziale su un piano di gioco che, una volta tanto, è tridimensionale;
  • a gestire più pedine indipendenti e più modalità di movimento;
  • a posizionare le pedine senza urtare la struttura, per non far cadere tutto;
  • a valutare rischi e benefici di strade potenzialmente pericolose, ma brevi in termini di spazi attraversati;
  • ad accettare la sconfitta, sia quando dipende dal girare una carta sfortunata sia quando è colpa delle proprie scelte;
  • che si può giocare anche da soli, decidendo in autonomia mosse e percorsi;
  • che si può giocare uno contro tutti e tutti contro uno.

FINO A QUANDO CI SI PUÒ GIOCARE
Sulla scatola appare AGE 5+ ed è l’età perfetta per cominciare a giocarci con coscienza di quello che si sta facendo. Prima è comunque possibile coinvolgere i bambini più piccoli, ma non aspettatevi che scelgano i movimenti delle pecore con un ragionamento diverso da “andiamo dritti in ovile”. Starà eventualmente ai genitori o ai fratelli maggiori cercare di consigliare (e di far accettare i consigli) per il meglio, spiegando magari le motivazioni. In alternativa i turni dei piccolissimi possono essere considerati un livello ulteriore di difficoltà ^_^ Non è stampato un limite superiore d’età e devo dire che gli adulti ci giocano con estremo piacere insieme ai bambini, sia per l’ottima presenza sul tavolo sia per la non banalità di evitare il lupo. Potrebbe esaurire il suo interesse con le elementari, quando le capacità dei nongrandi rendono accessibili molte altre meccaniche, però non mi stupirebbe vederlo tornare saltuariamente sul tavolo per il diletto dei presenti, nonni inclusi.

MIA MOGLIE DICE COSE
«La prima volta c’ho giocato con le regole un po’ sbagliate, perché le aveva spiegate Ambra.
Baaaaa! ha prima di tutto un nome molto divertente. Ambra continua a dire a tutti che le pecore in Francia fanno baaaaa invece di beeeee.
Poi ha un allestimento molto intrigante: la montagna da costruire ha il suo fascino.
Il gioco in sé è carino: la scelta tra le carte comuni ti permette un minimo di confronto sulle azioni da effettuare, tenendo conto che la persona dopo di te non potrà più avere quell’azione disponibile. Per i bambini cercare di spostare l’attenzione da sé al gruppo è sempre un bel esercizio.
Le carte lupo sono simpatiche, soprattutto il lupo travestito.
Io purtroppo ho fatto poche partite, ma, vedendo l’entusiasmo di Ambra, direi che è super-promosso.»

MIA FIGLIA DICE COSE
«Anche se dobbiamo salvare le pecore, il lupo travestito è troppo simpatico. È travestito così bene che il pastore non lo riconosce e così può prendere le pecore! L’altra carta che mi piace è la pecora salvata [evasa – NdF], perché salva una pecora riportandola dal pastore. Questo gioco è divertente, perché non sai mai da che parte va il lupo.»

Per tornare su seguite questo collegamento.

— Alcune immagini sono tratte dal sito ufficiale, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Ultimi commenti
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
Marco Amanti: Io sono tra quelli che ha sempre disdegnato labyri...
Lorenzo: Grande prestazione! mi ha fatto riaffiorare ricord...
LarryG: Ciao e bentornato a te e a tutti i nostri lettori!...
Tore: Bentornata Vedetta! Considerando che quest'estate ...
Matteo: Ma mi sfugge qualcosa, o se non ho più né presen...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Ieri_Sera_06_09_26
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] UnMatched Adventures: Teenage Mutant Ninja Turtles e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Lava Run - Maya Run Cover
Lava Run e Maya Run
Lava Run e Maya Run sono due titoli Roll Learn & Write della nuova linea Foxy Games. Riusciremo a...
Ieri_Sera_23_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Mistborn e altri 4 ! (+ dettaglio)
Poche righe per descrivere quello che alcuni giochi ci hanno lasciato, impressioni a caldo di esperienze...
Memo Rischia Tu – copertina
Memo Rischia Tu [nonsolograndi]
Scoprite le tessere soggetto e individuate una caratteristica comune per ottenere punti, bilanciando...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

1
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x