- può costruire in due o tre dimensioni
- può animare i blocchi di legno
- non può emettere alcun suono né mimare l’idea
- può usare il linguaggio del corpo per indicare se un giocatore si sta avvicinando o meno alla risposta
Appena un giocatore riesce a comporre la parola I-D-E-A-L-E, la partita termina e quel giocatore ottiene 3 punti vittoria aggiuntivi… ma non è detto che abbia vinto. A quel punto infatti si conteggeranno i punti totali.
VARIANTI
- Nella Modalità Semplice sono permessi gli effetti sonori (ma niente parole o musica) e il costruttore di può pescare due carte per scegliere (quindi avrà 8 possibili parole).
- Nella Modalità Avanzata il costruttore ha solo 2 minuti per rappresentare l’idea e se il costruttore emette qualsiasi tipo di suono il suo turno termina immediatamente.
![]() |
| Categoria “Dispositivi” |
CONSIDERAZIONI FINALI
Finalmente, a circa 3 anni di distanza, ho trovato una buona alternativa ad Imagine. Lungi da me l’idea di liberarmene dato che Imagine resta un ottimo gioco, ma penso di aver trovato un fratellino con cui tenergli compagnia nel mobile… e sicuramente lo porterò con me questo capodanno. ^__^
Se siete appassionati di questa tipologia ludica penso che non ne rimarrete delusi perché IDEALE ha moltissimi pregi (pur con un difetto minore che vedremo sotto) che lo faranno schizzare nella vostra Top5 del genere.
Uno dei suoi pregi maggiori è che si tratta di un titolo proponibile a chiunque, sia a chi gioca da tanto, sia a chi è rimasto alla briscola. La ragione di ciò è il fatto di non basarsi su immagini (preesistenti o da disegnare) ma su oggetti tridimensionali. Questa tangibilità del mezzo usato per comunicare, scoprirete giocando, rende incredibilmente più immediato il creare cose… mentre altri suoi simili ci chiedono un livello di astrattezza decisamente maggiore. Aggiungo che in tutte le mie partite non ho MAI avuto bisogno di un timer, quindi tutti sono sempre riusciti a far indovinare anche le cose più complicate in tempi ragionevoli.
Dal punto di vista della componentistica è poi uno spettacolo pur nell’assoluta semplicità del materiale ligneo: i pezzi sono grossi (mooolto più di quanto immaginate) e massicci. Un piacere da afferrare, usare e guardare… che mi ricorda emozionalmente la prima volta che ho immerso la mano nel sacchetto di Azul. ^__^
La dipendenza dalla lingua ovviamente è alta per quanto “solo” legata ai vari nomi scritti sulle carte; mi permetto poi di fare i miei complimenti allo staff della MS perché il lavoro non è stata una mera traduzione ma hanno dovuto trovare il modo di rinominare le categorie mantenendo lo stesso significato ma facendo in modo che le loro iniziali formasse una parola di senso compiuto, che doveva anche essere il titolo del gioco (e che pertanto doveva rispettare certe caratteristiche): questo è ad esempio il motivo per cui la sesta categoria si chiama “esseri” e non persone… un pochettino estraniante ma comprensibile. XD
La scalabilità del titolo è invece il suo punto debole. Con le regole ufficiali funziona infatti benissimo da 5 giocatori in su (e dato che di rado si superano i 30 secondi senza che nessuno indovini gira benissimo anche in più di 8 tant’è che nella versione inglese è indicato adatto fino a 12 giocatori.
Invece mostra il fianco nelle partite a 3-4 giocatori in quanto talvolta la partita si dilunga troppo perché diventa facile, verso il finale, scegliere quasi sempre una lettera inutile per i 2-3 giocatori che indovinano… trascinando troppo la chiusura: quando invece si è in tanti questo non succede perché anche se a tutti manca solo una lettera la probabilità di avere una carta le cui due lettere non interessino a nessuno diventa molto più bassa. Curiosamente è però una cosa ovviabile senza difficoltà: semplicemente nelle mie partite da 3-4 giocatori aggiungo tra le condizioni di vittoria che un giocatore arrivi a 12 punti (anche senza formare la parola)… e tutto funziona. 😉
Non elenco nemmeno la modalità a due giocatori perché secondo me non ha alcun senso come gioco da due (credo sia intuibile la ragione) anche se la scatola dichiara il contrario.
![]() |
| Categoria “Immaginazione” |
La durata della partita oscilla molto ma tende a stare nei 30-40 minuti dichiarati… inoltre i giri sono davvero rapidi anche se si gioca in tanti e se non stiamo costruendo, stiamo indovinando: questo fa sì che il gioco ti tiene sempre attivo e concentrato.
Il suo prezzo di listino è decisamente contenuto essendo di 25 € nonostante i tantissimo materiale ligneo e di tantissime forme diverse. Se state cercando un gioco da portare a capodanno fateci un pensierino. Come sempre Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Per metterti alla prova, indovina tutte le 10 “creazioni” della demo interattiva: CLICCA QUI.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it







