scritto da White Winston (Andrea P.)
Prima di tutto una premessa: questa sarà una top10 esclusivamente dedicata ai solitari. Chi segue la mia rubrica Solo sul mio tavolo ormai sa che dentro alle mie recensioni, oltre al focus sulle modalità solitario, c’è sempre una panoramica generale sul gioco, che abbraccia aspetti che fanno da contorno a tale modalità e che talvolta fa riferimento anche alla più classica modalità multigiocatore. Al contrario, questa vuole essere una classifica basata esclusivamente sulle modalità solitario; il gioco può anche essere un capolavoro, ma se il suo “solo mode” non eccelle, non lo troverete qui menzionato. Il suo target (e il suo scopo) vuole quindi essere il solitarista che cerca una rapida classifica d’opinione, per approcciarsi a questo mondo per la prima volta o per consolidare la propria già nutrita collezione, lasciandosi incuriosire dai titoli proposti. Naturalmente sarà una classifica “vivente”, ovvero mi impegnerò ad aggiornarla periodicamente, in base alle mutevoli preferenze e ai nuovi titoli usciti, e a inserire via via i link alle recensioni più complete qualora non fossero già presenti. Un’ultima precisazione: questo non è un premio e non c’è nessuna oggettività nella scelta e nel posizionamento dei titoli. Semplicemente, è la mia personale top10! Tenetelo a mente quando scriverete un bel flame sulla mancanza del vostro titolo preferito…
Basta chiacchiere! Andiamo a vedere chi occuperà l’ambitissima posizione di:
“TOP SOLO SUL MIO TAVOLO 2019”
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10. Maquis, ideato da Jake Staines (2013). Editore Side Room Games (1 giocatore, età 10+, tempo a partita in solitario 20 minuti, parzialmente dipendente dalla lingua).
Uno dei Print and Play più famosi e apprezzati in rete, Maquis in realtà risulta essere anche un gioco molto ben ambientato e curato in ogni minimo dettaglio, governato da meccaniche di piazzamento lavoratori e un pizzico di pick-up and deliver. La sua edizione retail, nata grazie a un Kickstarter di successo del 2019, ha consentito di arricchire il gioco con grafica e materiali di altissimo livello, rendendo fruibile il titolo anche ai refrattari dei PnP. Rapido, semplice e sfidante, Maquis è un vero gioiello del panorama dei solitari PnP, dimostrando un’eleganza e una cura difficilmente rintracciabili in altri suoi simili.
Qui il link per scaricare il PnP (esiste anche una versione digitale scaricabile per dispositivi mobili).
Qui una recensione più completa.
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9. Mage Knight Ultimate Edition, ideato da Vlaada Chvátil (2018). Editore WizKids e localizzazione italiana a cura di Giochi Uniti (1-5 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 120-150 minuti, parzialmente dipendente dalla lingua).
Riedizione del famosissimo gioco Mage Knight Board Game del 2011, raccoglie al suo interno il gioco base e le tre espansioni uscite negli anni (La Legione Perduta, Krang e Le Ombre di Tezla), oltre ad alcune carte promo (5) appositamente create per questa edizione. Parliamo di uno dei solitari più famosi, discussi, apprezzati e osannati di tutti i tempi, che basa il suo enorme successo su meccaniche di deck-building, esplorazione, crescita del personaggio e combattimenti (molto matematici). Re indiscusso di molte classifiche, è in realtà un german travestito da american estremamente complesso e unico. Capolavoro di genere, è un gioco capace di lasciare il segno per originalità e profondità, dalla longevità praticamente infinita, anche se con un target assolutamente di nicchia.
Qui una recensione più completa.
8. Great Western Trail, ideato da Alexander Pfister (2016). Editore Eggertspiele e localizzazione italiana a cura di Uplay.it Edizioni (1-4 giocatori, età 12+, tempo a partita in solitario 60-90 minuti, indipendente dalla lingua).
Il capolavoro di Alexander Pfister è un gioco che combina tante meccaniche diverse come deck-building, percorso su mappa, consegna con treno, costruzione edifici, mercato del lavoro, eccetera, per un’insalata di punti finale all’apparenza generosa, ma in realtà ottimizzabile con strategie e scelte ben precise. È sicuramente uno dei german più apprezzati dai gamer di tutto il mondo, nonostante manchi di un fondamentale aspetto: la modalità solitario. Ci ha pensato l’utente di BGG wgerken che, con una solo mode fan made, anche grazie alle illustrazioni aggiunte da un altro utente (Justin Parker), è riuscito a fare centro. La fluidità è il suo maggior pregio, perché, se per imparare a giocare al gioco base serve un studio approfondito del regolamento, per giocare contro Brisco serve soltanto eseguire quanto riportato nella carta di turno, con un downtime praticamente inesistente. Semplice, intuitivo ed efficace.
Qui una recensione più completa.
7. Barrage, ideato da Tommaso Battista e Simone Luciani (2019). Editore Cranio Creations (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 60-90 minuti, indipendente dalla lingua).
Edito grazie alla campagna Kickstarter più chiacchierata e discussa della storia, Barrage è risultato fin dal prototipo un titolo in grado di conquistare il favore dei germanofili di tutto il mondo, dimostrando una fluidità, un’eleganza e una genialità tipiche solo dei grandi classici. Un tradizionale piazzamento lavoratori unito alle meccaniche originali della ruota di costruzione e del flusso dell’acqua, fanno di questo titolo una vera eccellenza di semplicità e profondità. Il solitario, studiato personalmente da uno degli autori Tommaso Battista (sullo stile di quelli ideati da Automa Factory), permette di competere contro un automa ben strutturato, dalla difficoltà variabile, anche se non di immediata comprensione. Barrage non avrà difficoltà ad affermarsi come una delle novità editoriali più interessanti del 2019 e la sua modalità solitario non fa eccezione.
Qui una recensione più completa.
6. La Festa per Odino, ideato da Uwe Rosenberg (2016). Editore Feuerland Spiele e Z-Man Games Inc. e localizzazione italiana a cura di Cranio Creations (1-4 giocatori, età 12+, tempo a partita in solitario 90-120 minuti, parzialmente dipendente dalla lingua).
Gioco di piazzamento lavoratori, piazzamento tessere e gestione/trasformazione risorse che nasce letteralmente dall’unione di 3 dei migliori giochi mai pubblicati dal celebre Rosenberg: Agricola, Patchwork e Le Havre. L’autore prende il meglio dei tre giochi e lo combina sapientemente con (inaspettato) successo, creando un cinghiale indubbiamente più complesso, ma molto strategico, stretto e a tratti punitivo (più di quanto si possa pensare viste le 60+ azioni disponibili). Il solitario è tradizionale (sfida te stesso e fai più punti possibili), ma di grande soddisfazione, vista la complessità e la difficoltà nel perseguire in maniera efficace la propria strategia. Il sapore di cinghiale è molto forte… ma se siete dei fan di Uwe qui troverete forse il suo miglior solitario.
Qui una recensione più completa.
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5. Progetto Gaia, ideato da Jens Drögemüller e Helge Ostertag (2017). Editore Feuerland Spiele e localizzazione italiana a cura di Cranio Creations (1-4 giocatori, età 12+, tempo a partita in solitario 90-120 minuti, indipendente dalla lingua).
Seguito spirituale di Terra Mystica, cinghiale di peso massimo, Progetto Gaia è riuscito in poco tempo a superare il suo maestro e a scalare la classifica di BGG fino alla vetta, grazie alla sua fluidità e alle chirurgiche, ma efficaci, integrazioni e aggiunte, che sono state introdotte in uno dei gameplay più famosi e apprezzati del panorama ludico. Un sistema automa simile a quello di Scythe (studiato sempre da Automa Factory), condito da ben 7 fazioni automa, ciascuna caratterizzata da specifiche azioni e bonus, rendono questo solitario un capolavoro di varietà, longevità e complessità (attenzione al regolamento, di non facile digestione).
Qui una recensione più completa.
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4. Newton, ideato da Nestore Mangone e Simone Luciani (2018). Editore Cranio Creations (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 45-60 minuti, indipendente dalla lingua).
Newton è un gioco per cervelli da corsa, ovvero uno splendido rompicapo in un tempo contenuto. Un pizzico di innovazione misto a sapori più classici fanno di questo italianissimo german un gioco solido, bilanciato e squisitamente strategico. La cornice della scienza è gradevole quanto evanescente, ma per i fanatici del genere sono sicuro che questo non rappresenterà un grosso problema. Importantissima è la lettura del setup iniziale e la pianificazione, per risultare ottimale, deve essere fatta fin dall’inizio del round su tutti e 5 i turni da svolgere. Solitario rapido sia nel setup che nello svolgimento, con obiettivo il raggiungimento del punteggio più alto (provate a battere il mio 126!); niente di originale quindi, ma, data la natura solitaristica del titolo in generale (interazione ai minimi termini), risulta essere forse la modalità migliore per apprezzare il gioco.
Qui una recensione più completa.
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3. Kepler-3042, ideato da Simone Cerruti Sola (2016). Editore Placentia Games (1-4 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 60-90 minuti, parzialmente dipendente dalla lingua).
Gioco italianissimo (autore, editore e disegnatore) di esplorazione, colonizzazione e sfruttamento/gestione risorse. Ambientazione spaziale molto curata, per un 3X (la parte mancante è quella bellica) strettissimo, quasi claustrofobico, dove la famosa coperta corta diventa un fazzoletto. La modalità solitario è forse la migliore mai concepita in un gioco german: 5 campagne a difficoltà crescente, ciascuna costituita da 4 partite/missioni con obiettivi specifici e concatenate tra loro. Scegliere ogni turno l’azione ottimale, gestire il limitato numero di risorse (17, non una di più), decidere quando sacrificarne una per potenziare l’azione, capire quale strategia è la migliore per il raggiungimento dell’obiettivo, tutti elementi che fanno di Kepler-3042 un vero brucia cervelli estremamente sfidante e appagante.
2. Terraforming Mars, ideato da Jacob Fryxelius (2016). Editore FryxGames e localizzazione italiana a cura di Ghenos Games (1-5 giocatori, età 12+, tempo a partita in solitario 60-90 minuti, dipendente dalla lingua).
Uno dei migliori titoli usciti nel 2016 (annata d’oro!), gioco card-driven dalle meccaniche classiche, quasi scontate (“gioca carta, produci risorse, gioca carta, fai combo, prendi punti”), che in pochissimo tempo è riuscito a scalare la classifica BGG. Solitario senza automa, ma che ripropone perfettamente il flavour del gioco, mantenendo comunque un buon livello di sfida: terraformare il pianeta in 14 turni cercando di ottenere il maggior punteggio possibile. Materiali che sono diventati “l’esempio da non seguire”, grafica discutibile, meccaniche non innovative… eppure Terraforming Mars si è affermato come uno dei migliori giochi di sempre. Quando è così vuol dire che c’è davvero tanta stoffa. Provare per credere!
Qui una recensione più completa.
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1. Scythe, ideato da Jamey Stegmaier (2016). Editore Stonemaier Games e localizzazione italiana a cura di Ghenos Games (1-5 giocatori, età 14+, tempo a partita in solitario 90 minuti, dipendente dalla lingua).
Scythe, oltre a essere un ottimo mix di tante buone idee (alcune originali, altre magari meno), ha una fluidità e una rapidità davvero ineguagliate. Un 4X (esplora-espandi-sfrutta risorse-stermina) che mescola in maniera sapiente tutti i quattro aspetti e li condensa in partite, con o senza automa, di durata media 90 minuti. Il suo solitario è stato uno dei pionieri della modalità automa intesa come IA interattiva e a tutt’oggi è un punto di riferimento del genere (così come i suoi creatori, Automa Factory). L’automa infatti non si limita, come accade nel 99% dei giochi euro, ad accumulare punti, magari intralciando qualche vostra decisione e diventando un semplice traguardo da sorpassare a fine gioco; in un certo senso è adattivo, si muove in conseguenza dei vostri movimenti, si espande, conquista e, soprattutto, è molto aggressivo. Un’esperienza di gioco in solitario complessa, profonda e unica.
Qui una recensione più completa.
– TOC TOC!
– Chi è?
– Sono la scimmia!
– E cosa vuoi?
– I tuoi soldiiiiiii!!!!!!!
— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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