1. Presentati ai nostri lettori, parlaci un po’ di te: dove sei nata, dove vivi e qualsiasi altra informazione tu abbia voglia di condividere.
Sono nata con un C64 sotto il braccio e con un puffo inventore nell’altra mano, tra il profumo di salsedine e il vento freddo di tramontana della mia Zena a 8 bit. Le mie prime parole somigliano molto a Load “*”,8,1. Tra pigrizia e abbreviazione l’asterisco mi accompagna tutt’oggi nel mio nickname *Ele*, nel mio lavoro di programmatore, tra nuvole e favole, ma soprattutto quando mi perdo dietro a una vela ^_^
2. Come sei arrivata a far parte della redazione di GSNT?
Ero un’assidua lettrice, poi un giorno un mio commento spensierato alla rubrica di Yuri ha suscitato estrema ilarità (vero F/B!O? 🙂), così ho iniziato a occuparmi dei titoli PnP del Try Before You Pledge ne La Vedetta, per poi inaugurare a novembre 2017 una rubrica di soli PnP – La baia dei PnP – e per ultime sono arrivate le recensioni e qualche tweet.
3. Quali sono al momento i tuoi 5 giochi da tavolo preferiti?
Medina, Azul: Stained Glass of Sintra, Torres, Manhattan, Fendo.
4. E invece quali sono i titoli che ti rifiuti di giocare a prescindere?
Difficile che io escluda qualcosa a prescindere, prima preferisco informarmi per poter valutare.
5. Oltre ai giochi da tavolo, quali altri interessi coltivi assiduamente?
La fotografia, spaziando dai paesaggi, astratto, macro e qualche ritratto; informatica dai videogame alla programmazione e tutto quello che ruota intorno alla tecnologia, passando da progetti hardware open source come LittleBits, Makey Makey e Rapsberry PI. Non manca poi la lettura di romanzi (tranne i gialli), fumetti, poesie e lo sport: basket, nuoto, ping pong e da qualche anno tennis.
6. Preferisci partecipare ai grandi appuntamenti fieristici o alle convention ristrette dove si gioca e basta?
Se posso partecipo a entrambe, perché entrambe hanno qualcosa da darti 🙂 Lucca, Modena, in passato il CarraraShow, PisaCON e ovviamente la nostra CON!
7. GSNT a parte, quali altri siti o media di informazione ludica consulti regolarmente?
Principalmente BGG, è la fonte più preziosa per scovare i PNP. Poi alcuni canali Twitter degli autori/editori che preferisco, Balena Ludens e La Tana dei Goblin.
8. Mai pensato di creare un tuo gioco?
Per ora no, ma magari un giorno… chissà!
9. Qual è la tua storia di giocatrice, a prescindere dall’essere diventata un recensore?
Da bambina giocavo a Brivido, Trabocchetto, Otello e dama; con amici di famiglia si organizzavano serate di gioco e mi capitava di giocare in coppia con adulti a Monopoli, Risiko! e Canasta. Poi crescendo scacchi, fino a che il C64 ha preso completamente il sopravvento. Mi sono riavvicinata ai giochi da tavolo in età adulta, perché ero alla ricerca di qualche gioco interessante, educativo e diverso dal solito da regalare ai nongrandi, così, tra le varie ricerche, ho scoperto, anche per i grandi, un nuovo mondo da esplorare ^_^
10. Perché recensisci giochi?
Principalmente perché mi piace scrivere e condividere la mia esperienza di gioco, sperando di poter far conoscere e aiutare altri nella scelta dei giochi.
11. C’è qualche tua recensione di cui sei particolarmente orgogliosa o che ti è piaciuto maggiormente scrivere?
L’esordio della baia dei PnP, perché la condivisione di progetti open e/o gratuiti permette di far scoprire l’universo dei giochi da tavolo e poi mi diverte immensamente il “do it yourself”. L’esordio nella rubrica nonsolograndi, una rubrica che seguivo da lettrice e a cui sono particolarmente affezionata, perché ideata per i bambini 🙂
12. Quali scatole hai sul tuo tavolo in questo momento? Ci puoi anticipare cosa recensirai nel 2019?
Ho diversi titoli che ricoprono differenti tipologie di giocatori: nonsolograndi, astratto, escape room, Kickstarter… ma non svelo altro… suspense! E poi ho dei PnP freschi freschi di stampa: Town Builder: Coevorden, Paiko.
13. Quante partite fai prima di recensire un gioco? Quanto ti prende scrivere un articolo?
Dipende molto dalla tipologia del gioco, ma prima di fare una recensione cerco sempre di farne come minimo 5. Se poi il gioco non richiede troppo tempo e ho bisogno di approfondirlo il numero delle partite cresce. Il tempo che dedico alla stesura dell’articolo è molto, di solito inizio scrivendo le regole e a poco a poco completo con le impressioni che sono quelle su cui mi soffermo di più, per terminare con l’intestazione, foto ed eventuali paragrafi aggiuntivi per i nongrandi.
14. A cosa stai giocando di più in questo periodo NON per motivi redazionali?
Azul: Stained Glass of Sintra, Die Quacksalber von Quedlinburg, Camel Up, MetroX, Fugitive.
15. Shelf of Shame: quante scatole hai a ZeroPartite™? E quante ne possiedi in totale?
Una buona dozzina a zero partite, sigh. Alcuni progetti PnP ancora under construction come Off the rails e Blooms. Una collezione di circa 100 giochi.
16. È ancora possibile trovare meccaniche innovative? Quali ti piacerebbe venissero esplorate, variate, smontate e rimontate?
La creatività non ha limiti e sono sicura che sia possibile qualche nuova genialata!
17. Ti capita di playtestare? Ti piace o, potendo, eviti?
Mi è capitato qualche volta e mi sono divertita abbastanza, se ricapiterà lo farò volentieri.
RAFFICA FINALE
Autore preferito?
La maggior parte dei titoli che ho sono di: Kris Burm, Phil Walker-Harding e Michael Kiesling
Illustratore preferito?
Tania Walker e Adam P. McIver
Meccanica preferita?
Controllo area e deck-building
German o American?
German
Interazione diretta o indiretta?
Entrambe
Astratto o ambientato?
Entrambi
Durata maggiore o inferiore a 1 ora?
Inferiore all’ora
1 vs 1 o 4 e più?
Sia 1 vs 1 che 4+
Wargame o gioco di ruolo?
Gioco di ruolo
Cooperativo o competitivo?
Entrambi
Dadi o controllo totale?
Controllo totale
PnP o Deluxe Edition?
PnP (ovviamente NdR ^_^)
Espansioni sì o no?
Dipende, se meritevoli sì
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