Scritto mentre faceva il GM da:
SigFapos
Buongiorno mondo ludico!!! Qualcuno si sarà già accorto che, in alcune regioni italiane, si sta facendo notare una realtà ludica chiamata Board Game Social Club (BGSC per i più avvezzi). Ma di cosa si tratta?!?! Cosa fanno?!?! Chi Sono?!?! A queste e a molte altre domande ci risponderà Luca Petrucci, il fondatore di questa realtà!


Buongiorno Luca! Hai voglia di presentare un attimo te stesso e BGSC?
Certo, sono Luca Petrucci, il fondatore di Board Game Social Club (BGSC). Sono un appassionato di tecnologia e nella vita lavoro come sviluppatore nell’ambito dell’automazione per il software testing, nonostante una laurea in Scienze Economiche. Ho sempre avuto una forte attrattiva verso i giochi da tavolo.
Ero il classico giocatore medio con poche esperienze. Ma in questi pochi mesi ho provato tantissimi giochi e ho avuto la possibilità di fare partite incredibili con i miei giochi preferiti che nemmeno sapevo di avere! BGSC è nato con l’intenzione di dare una chance ai giochi che acquistiamo e che, se non ci fosse il club, resterebbero inutilizzati sugli scaffali, ma soprattutto per offrire l’opportunità di conoscere e socializzare con altre persone in un contesto sano e confortevole.
BGSC è un progetto di startup che si propone di sviluppare un servizio di matchmaking rivolto sia agli appassionati che ai neofiti dei giochi da tavolo e di ruolo. Il duplice obiettivo è permettere l’organizzazione di eventi (privati e pubblici) in cui la socializzazione e la conoscenza di nuove persone sono facilitate attraverso l’uso dei giochi da tavolo o di ruolo come strumento di interazione sociale e superamento delle barriere comunicative.
Nel creare le piattaforme e gli strumenti che permettono l’incontro fisico tra le persone, BGSC si propone come soluzione a uno dei problemi che i proprietari di giochi da tavolo e di ruolo hanno sempre avuto: trovare la persona giusta per giocare nel giorno e all’ora giusta! L’obiettivo è rimuovere le barriere che materialmente ostacolano la possibilità di incontrarsi e giocare ai titoli amati è per BGSC il modo in cui la cultura ludica può arrivare veramente a tutte le persone, non solo agli appassionati: ovvero creando opportunità di incontro e socializzazione tramite il gioco.

Come ti è venuta questa idea?
Non posso dire che non me le vado a cercare. Da qualche anno mi muovo nel settore tecnologico e delle startup. Tutto è nato in modo semplice: giocando con i miei amici, ho notato problemi ricorrenti.
La spinta finale è stata l’idea che giocando si potessero conoscere nuove persone. Tuttavia, le risposte alla proposta di una partita erano sempre le stesse: “quanto dura?”, “è difficile?”, “non mi piacciono le cose complicate”, “ho provato con il Monopoly e non fa per me”. Volevo superare questi pregiudizi.
Avevo provato con altre app per eventi di gioco o semplicemente per bere qualcosa, ma le difficoltà persistevano e le esperienze risultavano esclusive, spesso con gruppi già formati. Ho pensato a una community dove, da un lato, ci fossero i giochi acquistati e la voglia di giocare dei loro proprietari, e dall’altro lato, persone come me che amano scoprire nuovi giochi e conoscere nuove persone. Così, tutti avrebbero avuto l’opportunità di giocare senza barriere di giorni, orari o distanza.
Il risultato doveva essere quello di passare una sera o un pomeriggio ridendo e scherzando, con qualcuno già preparato che ti introducesse al gioco, magari includendo anche una birra nell’esperienza ludica. Perché, in fondo, anche il regolamento più complesso si impara più facilmente se qualcuno te lo spiega!
Non è certamente un’idea nuova quella che proponiamo. Negli ultimi decenni, ci sono state molte iniziative di matchmaking per giocatori. L’idea non è importante quanto l’esecuzione. Penso che BGSC riesca dove altri hanno fallito per come stiamo costruendo e strutturando la community. Sostenibilità e tecnologia sono le parole chiave. Una community prospera se i membri sono partecipativi e incentivati a partecipare. Tutto questo non sarebbe possibile senza l’impegno di un team di persone fantastiche e dedite a portare avanti questo progetto.

Cosa è stato per voi vincere il premio Miglior Startup 2024?
A Enada Primavera, la fiera di riferimento per il settore gaming del sud Europa e nell’area mediterranea che si è tenuta a Rimini a marzo, siamo stati premiati come Miglior Startup 2024 nell’area promossa dall’ANGI (Associazione Nazionale Giovani Innovatori). Credo che abbiano premiato non solo l’apporto tecnologico, ma soprattutto lo spirito e la filosofia che ci distingue. BGSC è caratterizzata da una forte impronta tecnologica, ma tutta la tecnologia che mettiamo in campo è finalizzata a un solo obiettivo: far incontrare le persone nella vita reale, farle conoscere, socializzare, stare insieme. È questo che BGSC si propone di fare.
Siete nati da poco ma puoi dirci qualcosa sui numeri di BGSC?
Attualmente, la nostra community conta più di 850 giocatori registrati e oltre 120 Game Master attivi in 17 regioni italiane. Abbiamo organizzato 380 eventi di gioco, con un tasso di successo del 63%. Più di 168 titoli di giochi diversi sono stati intavolati, creando 937 posti di gioco per i 240 partecipanti effettivi, tra giocatori e GM. Ogni utente partecipa in media a 4,7 eventi, dimostrando che le nostre esperienze di gioco e socializzazione sono positive e invitanti. Le aree più attive sono Napoli, Roma e Milano, insieme alle loro province, terreno fertile per gli appassionati.
Un altro dato interessante riguarda la qualità degli eventi, valutata dai giocatori con un punteggio medio di 4,6 su 5. Inoltre, quasi il 25% dei nuovi iscritti arriva tramite il passaparola di amici, familiari o conoscenti.
Vi do qualche altra news: stiamo introducendo la sezione Partner, un’opportunità per le realtà legate al mondo ludico, in particolare quelle piccole e indipendenti, per aiutarle a competere in un mercato sempre più digitale e globale. Abbiamo già firmato 6 partnership e siamo in contatto con realtà più grandi per dare un boost alla community. Stiamo anche cercando il supporto di accademie, scuole e università per esplorare ogni aspetto sociale, psicologico e culturale del gioco, oltre ai metodi di progettazione, design e test.


3 domande a bruciapelo: come si partecipa agli eventi dei GM? Come si diventa GM? Cos’è una location convenzionata?
È tutto molto semplice. Basta registrarsi come Player, controllare il calendario delle attività offerte dai molti GM della community e prenotare ciò che preferisci: eventi gratuiti, con consumazione inclusa, in stile American o German, D&D o magari un LARP. L’obiettivo è creare un’offerta ludica così vasta che giocare non sarà più un’attività difficile per chi desidera provarla. Invia la richiesta di partecipazione e 3 giorni prima dell’evento il GM seleziona i giocatori confermando l’indirizzo esatto.
Durante l’iscrizione, puoi specificare se desideri diventare un GM. Un membro del team BGSC ti contatterà per una call conoscitiva. Non serve alcun requisito particolare, tranne possedere il gioco proposto, conoscerne le regole e spiegarle agli altri, e avere la volontà di giocare, condividere e diffondere in modo sano lo spirito e la cultura del gioco. Durante la call, un nostro membro spiegherà nel dettaglio il ruolo del GM, i limiti e i vincoli. Ma non vi preoccupate, nulla di che, solo le regole per organizzare in modo sano e trasparente i propri eventi, affinché ogni Player si senta al sicuro e abbia tutte le informazioni giuste per poter decidere se partecipare o meno. Per noi, il GM è chiunque abbia acquistato anche un solo gioco e abbia difficoltà a trovare persone con cui provarlo. Vogliamo evitare che il GM, l’acquirente di giochi, si senta illuso e disincentivato quando si vede costretto ad abbandonare il gioco che desiderava provare, lasciandolo a prendere polvere su quella libreria.
Le location convenzionate sono spazi pubblici come associazioni, ludoteche, negozi, bar, pub, ristoranti e pizzerie, che non solo organizzano direttamente eventi ludici, ma offrono anche il loro spazio ai GM che desiderano creare eventi di gioco. Le location sono varie, quindi puoi scegliere quella che preferisci in base al gioco che vuoi proporre. Sono perfette per chi non può ospitare a casa o si sente più sicuro in un luogo pubblico e neutro. Offriamo un’opzione per tutti, secondo il loro modo di giocare. Dopotutto, l’importante è giocare e ognuno può scegliere dove giocare senza avere più limiti. Inoltre, le location convenzionate sono il luogo in cui si svolgono anche eventi più particolari come giornate di playtest per i designer, lanci di nuovi prodotti, presentazioni e incontri con gli autori, eventi di aggregazione e/o educazione attraverso l’esperienza ludica.

Facciamo finta che qualcuno voglia partecipare a un evento. Come fà a sapere che è sicuro?
Ottima domanda! I Player possono visualizzare le statistiche del GM, tra cui il numero di eventi organizzati, il suo rating e il punteggio in diversi aspetti. Se un Player prima di te ha lasciato un feedback positivo, puoi essere certo che quel GM è una persona sicura, garantita da altri Player che hanno partecipato ai suoi eventi.
BGSC esegue una verifica sulle persone che vogliono abilitarsi come GM, accertandosi non solo della corrispondenza dei dati e delle informazioni fornite, ma anche dell’effettiva volontà di trasmettere questa passione in modo sano e coinvolgente. Questo è il motivo per cui, nonostante il servizio per diventare GM e creare eventi sia totalmente gratuito, comporta per noi un notevole costo in termini di lavoro. Tuttavia, il lavoro che svolgiamo, l’abilitazione che eseguiamo su coloro che vogliono diventare GM, e il tracciamento con verifica della community, permette di avere una rete di organizzatori certificati e affidabili che vi metteranno a vostro agio e vi ospiteranno anche nelle proprie case per scoprire un mondo ludico molto più grande ed esteso di quel che si riesce ad immaginare!

Facciamo finta che io sia un GM, ma organizzare costa denaro. Posso chiedere un pagamento?
Sì, è possibile richiedere un pagamento, ma ti spiego meglio. Organizzare eventi di gioco non costa nulla: i Player e i GM possono partecipare e creare eventi gratuitamente. Tuttavia, ci sono alcuni vincoli. Per esempio, quando un GM ospita a casa, non è obbligato a offrire snack o bevande, ma deve fornire l’acqua. Potrebbe sembrare poco, ma considerate che un GM medio ospita in media 8 persone a settimana, arrivando a 32 al mese. Anche solo l’acqua può costare tra i 40 e i 60 euro al mese. Senza contare che un GM mette a disposizione i propri spazi e giochi, spesso costosi o personalizzati.
Per questo, i GM possono richiedere un ticket per coprire le spese, come snack e bevande extra. Se l’evento si svolge a casa, il GM decide se chiedere un ticket. In un luogo pubblico, invece, l’evento deve avere un ticket, spesso richiesto dalle location per la consumazione. Alcune Location Convenzionate con BGSC offrono spazi di gioco senza obbligo di consumazione. Attualmente, l’87% degli eventi è stato gratuito. Il GM è sempre libero di decidere se porre un ticket sul proprio evento o meno.
Un ulteriore vantaggio è che il GM può fare di questa attività una fonte di guadagno secondaria, sostenendo la sua passione per i giochi. Un GM potrebbe anche organizzare eventi più grandi in collaborazione con le location, aggiungendo un compenso per sé stesso sul ticket finale. Più l’evento è coinvolgente, maggiore sarà l’interesse dei Player a partecipare. La fiducia è fondamentale: sia per i GM che ospitano, sia per i Player che partecipano. Con la costanza e lo spirito giusto, i risultati sono incredibili.
Un ultimo numero: con il solo prototipo iniziale, un GM della community ha guadagnato 1.098 euro in poco più di 5 mesi. Uno degli obiettivi è dare valore a chi, come i GM, hanno maturato una profonda cultura ludica, permettendo loro di realizzarsi economicamente e personalmente attraverso BGSC.

Cosa c’è nel futuro di BGSC?
Nei prossimi anni ci organizzeremo come società per rendere BGSC un progetto internazionale. Siamo entusiasti di partire dall’Italia, ma puntiamo a rendere BGSC una realtà globale, dove sia sempre possibile giocare ovunque.
La nostra roadmap prevede il rilascio della prima app dedicata entro la fine dell’anno, con il lancio e l’espansione in Italia previsto entro la fine del 2025. I prossimi passi saranno cruciali: stiamo preparando la nostra prima raccolta di fondi con un obiettivo di 200 mila euro, già supportato da una valutazione di 701.145€ in pre-money che abbiamo ricevuto nelle ultime settimane da un Venture Capital italiano.
Le novità non finiscono qui. La nostra WebApp implementa flussi di automazione di processo e utilizza ChatGPT per correggere, analizzare e migliorare la creazione e gestione degli eventi di gioco. Intendiamo sfruttare tecnologie all’avanguardia come Realtà Aumentata, IA e Blockchain per creare strumenti utili per tutta la community di BGSC, rispondendo ai diversi bisogni degli utenti: Player, GameMaster, Game Designer, ecc. La tecnologia sarà sempre al servizio delle persone, accessibile a tutti.
Può essere utile secondo te il tuo progetto alle associazioni ludiche?
Assolutamente sì. Per le associazioni ludiche, così come per le altre location, BGSC mette a disposizione un modello organizzativo con prenotazioni, visibilità, sistema di raccolta e gestione dei ticket agli eventi (quando necessario), inserimento in una rete di partner e attività promosse da BGSC e dagli stessi partner della community. Gli strumenti informatici e le piattaforme proposte da BGSC mirano a creare un’Economia di Community che si basa sulla collaborazione, la condivisione e la solidarietà tra i suoi membri. Questo tipo di economia cerca di valorizzare le risorse locali, promuovere la sostenibilità e costruire relazioni di fiducia tra i partecipanti, permettendo una democratizzazione delle disparità sociali, professionali ed economiche tra i suoi membri. Le associazioni ludiche sono il luogo ideale per promuovere la cultura ludica.
Inoltre, la vasta rete di partner di BGSC che stiamo costruendo e i servizi di consulenza che offriamo mirano a permettere anche a luoghi come le associazioni di accedere a risorse e finanziamenti altrimenti difficili da ottenere. Proponiamo una pianificazione di strumenti e attività mirate a potenziare e migliorare l’offerta ludica locale delle singole associazioni. In sintesi, desideriamo offrire un supporto a coloro che spesso dispongono di poche risorse, fornendo loro un vantaggio aggiuntivo e nuove opportunità.

Può essere utile il tuo progetto per organizzare dei playtest?
Certamente! Anche solo come GM, si ha la possibilità di organizzare eventi in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Nulla vieta di proporre anche dei prototipi e richiedere feedback direttamente al tavolo. Quindi, l’opportunità di presentare il proprio prototipo è letteralmente a disposizione di tutti i GM.
Ma noi ci siamo posti anche un’altra sfida. Sempre nell’ottica della community, il playtest è uno dei problemi che molti game designer si trovano ad affrontare. Successivamente, qual è il percorso da seguire? Come comunicare con una casa editrice, un editore, o un distributore disposto a pubblicare il proprio progetto? Noi vogliamo realizzare uno strumento che permetta ai designer di raccogliere evidenze numeriche sul gioco che stanno sviluppando, fornendo loro un framework di regole e strumenti per testare e analizzare le informazioni sul proprio gioco man mano che le persone lo provano.
Inoltre, vogliamo offrire supporto e indirizzamento verso editori e partner, basandoci sui dati raccolti, per mostrare loro il potenziale della loro creazione. Questo permette anche di fungere da intermediario rispetto alla disparità che spesso caratterizza il contatto tra game designer indipendenti e grandi editori. Infine, con la possibilità di organizzare eventi ovunque, si ha la capacità di raccogliere evidenze numeriche su un gran numero di giocatori, alimentando così ulteriormente il processo di sviluppo e miglioramento del gioco.
Qual è la cosa più bella che ti è successa grazie a BGSC?
Difficile da dire, sono solo pochi mesi che abbiamo iniziato, ma abbiamo vissuto tanti momenti ed esperienze meravigliose. La cosa più bella che mi sia capitata penso sia stata l’incontro con tante persone fantastiche e la scoperta di numerosi giochi nuovi in così poco tempo. Girare per l’Italia e trovare GM e Player con cui condividere il tavolo da gioco è stata un’esperienza veramente entusiasmante. E soprattutto questa esperienza mi ha permesso anche di incontrare persone speciali che oggi sono il team di BGSC e che con me portano avanti questo fantastico progetto!
Una cosa che ripeto sempre è che, secondo me, il modo migliore per sfruttare al meglio BGSC è quello di partecipare ai tavoli di tanti GM diversi come un semplice Player. In questo modo si incontrano sempre persone nuove e ogni collezione di giochi suscita sempre un effetto “wow!” I giochi sono come la musica: sono personali e dipendono dai gusti. Non esistono gusti sbagliati, ed è proprio questo che mi ha colpito sempre di più. Vedere come ogni GM proponesse eventi diversi, in ambienti differenti con stili di gioco talvolta molto diversi, ma è proprio questo il bello.
Un’altra cosa molto bella sono stati i vari eventi di networking in cui abbiamo avuto modo di incontrare altri Player e GameMaster contemporaneamente. Sono stati momenti in cui abbiamo condiviso la nostra visione di BGSC, ciò che stavamo facendo e i nostri progetti futuri. È stato gratificante ricevere i complimenti per il progetto, l’idea, il team e tutto il resto in queste e altre occasioni. Ma noi continueremo a lavorare duramente affinché si possa aprire non solo una porta, ma addirittura un portone all’universo ludico dei GdR e GdT.

Qual’è la cosa più bella che è successa grazie a BGSC?
La cosa più bella che è successa grazie a BGSC è sicuramente aver fatto incontrare tante persone che poi sono diventate amiche nella vita reale e, in alcuni casi, hanno persino trovato l’amore grazie a BGSC. È risaputo che il gioco unisce e, forse qualche volta, anche troppo! Ma questo ci rende veramente felici e orgogliosi.
Un’altra cosa che ci ha colpito molto sono state le testimonianze di alcuni Player e GM che ci hanno raccontato di aver avuto difficoltà nel socializzare e fare amicizia prima di entrare nella nostra community, spesso trovandosi in stati depressivi. Grazie agli eventi di gioco, svolti per lo più in contesti informali e domestici, hanno trovato un modo per aprirsi e man mano superare problemi che gli impedivano di essere se stessi. Socializzare è vitale per superare lo stress a cui la società ci sottopone, e il gioco è lo strumento perfetto.
Un’altra cosa che ci riempie di soddisfazione è che siamo convinti che il meccanismo che abbiamo realizzato stia davvero portando nuove persone ad avvicinarsi al mondo dei giochi da tavolo e di ruolo. Questo perché il modo e gli eventi che organizziamo mirano anche ad abbattere alcuni pregiudizi comuni: “ci vuole troppo tempo”; “è difficile e le cose complicate non mi piacciono”; “è come il Risiko?”. Chi risponde così, nella stragrande maggioranza dei casi, ha iniziato con il Monopoly e ha avuto un’esperienza negativa che lo ha portato a chiudere con questo mondo e a non volerne più sapere. Il Monopoly non ha barriere di prezzo, tutti lo hanno a casa. Con il Monopoly, prima o poi, almeno con qualche amico o parente si riesce ad organizzare una partita. Ma quando si inizia a giocare a Monopoly, nessuno si premura di spiegare le regole e per questo motivo spesso le partite durano tantissimo tempo, sono lunghe e noiose. Si crea un’esperienza negativa al primo contatto con il mondo ludico. Noi siamo convinti che la modalità di eventi che proponiamo permetta di abbattere questo pregiudizio e faccia sì che sempre più persone riscoprano e diano una seconda possibilità a questo fantastico mondo pieno di avventure!
Chiudiamo con: i 3 giochi che vengono proposti di più dai GM?
- Lords of Waterdeep
- Ratti di Wistar
- Imperial 2030
Un altro dato interessante riguarda il fatto che i titoli appena usciti e con una certa complessità trovano spesso riscontro. Abbiamo notato che proporre anche giochi le cui miniature sono state dipinte aumenta l’appeal degli eventi e genera una maggiore richiesta.
E con questa domanda abbiamo concluso la nostra intervista. In bocca al lupo a tutto lo staff di BGSC e speriamo di sentirci presto con nuove novità! A presto!
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