Scritto da Faustoxx.
Tra le varie novità proposte alla Giochi Con di quest’anno, ho avuto il piacere e la fortuna di dimostrare Age of Towers disegnato da Guillaume Mazoier, edito da Devil Pig Games e distribuito in Italia da 3 Emme Games.
A dire il vero non sapevo nulla del gioco e ammetto che la prima impressione, basata solo su una rapida lettura del regolamento ed una analisi dei componenti, non mi aveva entusiasmato. Mi sembrava che, con queste belle torri colorate e tante belle tinte pastello presenti nelle plance e nelle tessere del gioco, strizzasse un occhio (e forse tutti e due) ai family games ed io essendo un amante dei giochi setolosi ho subito storto il naso.
PANORAMICA DEL GIOCO E SETUP
Vi è mai capitato di giocare ad un gioco Tower defense sul computer? Uno di quei giochi dove da un antro escono un’orda di mostri che vogliono distruggere il vostro castello e voi potete difendervi costruendo delle torri difensive lungo il tragitto che collega l’antro dei mostri al vostro reame?
Qualunque sia la risposta ,da queste poche righe avete già capito di cosa stiamo parlando e di quale sia il vostro obbiettivo.
Ogni giocatore riceve la plancia con il proprio reame, una plancia castello con quindici punti guardia (vita) e nove tessere prolungamento che vengono mischiate e messe in una pila a faccia in giù. Ognuno riceve inoltre lo stesso set di mostri: quattro goblin di forza 1, tre orchi da 2, tre ragni di valore 3 ed il boss. I mostri vengono mischiati in maniera che il boss sia il terz’ultimo ad uscire dall’antro.
I giocatori ricevono inoltre 6 cristalli (la moneta del gioco) ed una carta ricerca. Viene creato un mercato formato da tre carte ricerca messe in bella vista al centro del tavolo; viene preparata una area dove mettere tutte le torri di guardia nei tre tipi disponibili ed i loro miglioramenti e siamo pronti per iniziare una partita ad Age of Towers.
SVOLGIMENTO
Il gioco dura un certo numero di giorni (turni). Ogni giorno è diviso in 4 fasi che, ad eccezione dell’ultima fase, i giocatori possono sempre svolgere simultaneamente:
Crepuscolo
Viene risolta la carta evento che influenzerà il turno e viene rivelata la nuova carta evento che influenzerà il turno futuro.
Notte
I mostri escono dall’antro. Prima si muovono quelli già sul percorso e poi si aggiungono i primi due dalla pila presente sull’antro.
Ci sono 3 tipi di mostri a parte il boss; ogni mostro ha sempre due punti vita mentre il boss che ne ha quindici. Il numero segnato sulla tessera del mostro indica la velocità del mostro e la propria forza (per esempio il ragno con valore 3 si muove di tre spazi e quando arriva al castello toglie tre punti guardia). Infine i mostri hanno anche dei poteri speciali: i goblin che sono i più lenti aumentano la loro velocità se altri goblin sono presenti nel percorso, gli orchi (che hanno un caratteraccio) quando sono feriti distruggono una torre difensiva, ecc.
Il boss invece ha 15 punti vita e quando attacca il castello infligge 2 punti di danneggiamento al vostro maniero (3 se è ferito).
Alba
Le vostre torri difensive sparano e colpiscono i mostri che si trovano nel raggio di azione (le 4 caselle adiacenti alla torre).
Esistono 3 tipi di torri di 3 colori diversi e ogni torre può colpire i mostri dello stesso colore o il boss. Se un mostro viene ucciso la tessera viene rimossa dal tracciato e messa sulla vostra tessera castello facendovi così guadagnare i cristalli corrispondenti. Le torri possono essere migliorate con le apposite carte ricerca per avere un effetto speciale, come segue:
- le torri rosse migliorate permettono di sparare due colpi (sempre ai mostri rossi e/o al Boss)
- le torri gialle migliorate rallentano il movimento dei mostri che passano nei paraggi ad uno spazio.
- le torri blu migliorate salvano una torre dalla distruzione quando feriscono un orco (mostro blu) anche se in questo caso la miglioria viene persa.
Giorno
E’ la parte del giorno dove i giocatori svolgono due azioni a scelta tra le seguenti:
- Costruire una torre al costo di due cristalli: dopo la costruzione il giocatore può giocare una carta ricerca dalla propria mano.
- Prolungare il sentiero di tre caselle al costo di due cristalli: si pesca la prima tessera e la si posiziona, poi si procede con la seconda e con la terza… infine si piazza la tessera castello adiacente con l’ultima tessera giocata. Ci sono nove tessere prolungamento per ciascun giocatore. Dopo il prolungamento il giocatore può giocare una carta ricerca dalla propria mano.
- Andare a mercato: il giocatore sceglie una delle tre carte ricerca presenti sul mercato e la risolve immediatamente. Le carte ricerca sono il sale e il pepe di questo gioco e spesso possono essere giocate per differenti effetti e al limite sacrificate per ottenere dei cristalli extra. Dopo essere andati a mercato il giocatore può giocare una carta ricerca dalla propria mano.
- Pescare due carte ricerca dal mazzo coperto: in questo caso non potete giocare nessuna carta ricerca dalla vostra mano.
Terminata questa ultima fase, ricomincia un altro giorno a partire dalla fase Crepuscolo. Il gioco finisce nella fase in cui un giocatore uccide il proprio Boss, oppure termina i propri punti guardie. A questo punto si verifica quale giocatore ha più punti sommando i punti guardia rimasti con i colpi inferti al boss.
Chi ha più punti verrà proclamato vincitore.
IMPRESSIONI
Come scrivevo prima le apparenze ingannano: Age of Towers sembra un giochino tanto carino e bellino quanto facile ma non è così.
In funzione del turno di uscita dei mostri è impossibile inizialmente pianificare a lungo termine e si cerca di rispondere alla minaccia immediata. Se escono due ragni corridori forse è meglio prolungare il percorso prima e costruire le torri in seguito. Solo in seguito si pianifica in funzione della fase finale del gioco. Inoltre le carte hanno poteri interessanti tra cui quello di spostare un mostro dal vostro percorso a quello di un altro, oppure potrete distruggere una torre avversaria, o far scendere la nebbia per non fare muovere i mostri (ma voi non potrete colpirli per quel turno). Insomma esistono molti poteri diversi in queste carte e unite alla differente sequenza uscita dei mostri rendono il gioco interessante e meno banale/semplice di quanto non sembri all’apparenza.
Molto belli i materiali, specialmente le torri e le illustrazioni ad opera di Gael Denhard e Olivier Derouettau.
Alla Giochi Con il tavolo è sempre stato occupato e le risposte di chi
lo ha provato sono sempre state molto positive e ho notato che la
componentistica appariscente ha colpito l’attenzione delle giocatrici,
che spesso sono state quelle che più volentieri hanno giocato le carte
malefiche ai propri compagni di gioco e non solo.
La durata del gioco dovrebbe assestarsi sui 75/90 minuti con 4 giocatori e ideale per chi non ha problemi a fare (e ricevere) qualche piccola cattiveria dagli avversari.
Riguardo la dipendenza dalla lingua, le carte evento presentano sempre qualche riga di testo, ma l’edizione è stata completamente localizzata in italiano, quindi non sarà un ostacolo per nessuno.
Il prezzo di listino di Age of Tower è di 45 euro e a novembre uscirà anche la prima espansione che aggiungerà un 5° giocatore oltre a un bel po’ di nuovi eventi e nuovi mostri da affrontare.
– Le immagini sono tratte da dal
manuale, scattate da noi o prese da BGG o dal sito della/e casa/e produttrice/i
(3 Emme Games / Devil Pig Games) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi
di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo
che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del
gioco. —
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