[Recensione] Herbalism

scritto da Chrys

Un mio punto debole (uno dei taaaaanti) sono da sempre i giochi orientali o, più in generale, i temi orientali, forse per la mia passione verso manga e anime… inoltre mi piacciono i giochi di deduzione, tant’è vero che ne troverete molti miei qui recensiti: Deception, Watson & Holmes, Mythos, Purrrlock Holmes, ecc.

A questo punto potevo forse farmi sfuggire un gioco di deduzione ambientato nell’antica Cina, legato all’arte dell’erbalismo? Chiaramente no, visto che state leggendo questa recensione… sto naturalmente parlando di Herbalism (3-4 giocatori, 15-30 minuti) ideato da Lu Xiao ed Eros Lin, edito nel 2017 direttamente in duplice ligua: inglese e cinese.
Il regolamento apre con una breve introduzione sulla storia dell’erbalismo in Cina a partire da Shennong, che ne fondò la dottrina nel 2700 AC, scrivendo un tomo cardine. I giocatori interpreteranno il ruolo di novizi farmacisti di campagna, impegnati nel tentativo di curare una pandemia che sta colpendo la loro regione: per riuscirci dovranno scambiarsi informazioni, ma solo uno di loro alla fine troverà la cura, ottenendo la meritata fama.

NELLA SCATOLA
In una scatola dalle dimensioni compatte troviamo 7 carte medicina e 5 carte azione (che in varie combinazioni andranno a formare l’area di gioco), 14 carte ingredienti di quattro tipologie in proporzioni differenti e circa 30 token di vario tipo.
Le illustrazioni, come potete vedere dalle foto dell’articolo, sono molto belle e delicate nello stile e anche molto curate: ad esempio le carte ingredienti sono di 4 colori e potevano quindi avere solo 4 illustrazioni, ma si sono invece sforzati di disegnare piante diverse in ogni carta colore (a parte l’ingrediente acqua). I disegni sono di Stephen Tsai, che non è nuovo del settore, avendo 4 giochi all’attivo, anche se tutti recenti.

COME SI GIOCA
In tutte le modalità le 14 carte ingrediente (2x rosso, 3x giallo, 4x verde e 5x blu) vengono mescolate e poi ne vengono segretamente messe da parte 2 sotto la carta soluzione: questa coppia rappresenta l’antidoto da trovare… le restanti dodici carte vengono distribuite equamente tra i giocatori.

In centro al tavolo si mettono le sette carte medicina: sei rappresentano ogni possibile combinazione di due colori, mentre la settima rappresenta genericamente il doppio colore. Accanto a esse vanno messe la carta azione “trovare la cura” assieme a 1-4 altre carte azione a seconda della difficoltà. Per esempio nella modalità introduttiva si aggiunge solo la carta azione “richiedere ingredienti“.
Infine ogni giocatore sceglie un colore, ottenedo il relativo token personaggio e un token “risposta”.


Si agisce a turno: quando tocca a noi dobbiamo mettere il nostro token medico su una carta medicina (diversa dall’attuale… non si può rimanere due turni sulla stessa) e poi scegliere una delle azioni disponibili. Ad esempio nella modalità introduttiva possiamo scegliere se dare la risposta oppure fare una richiesta. Nel secondo caso dobbiamo indicare un altro giocatore che dovrà darci tutte le carte che possiede di uno dei due colori corrispondenti alla medicina scelta, ma senza dire il colore che sta dando (ovviamente chi lo riceve lo sa, ma gli altri dovranno intuirlo).
Ad esempio: al nostro turno andiamo sulla carta verde+giallo e indichiamo un’altro giocatore che dovrà darci tutte le carte verdi che possiede o tutte le carte gialle che possiede. Se non ha nemmeno una carta di quei due colori, lo dichiara e non ci dà nulla.

In base all’azione otteniamo numerose informazioni, sia facendo le domande giuste che osservando passivamente il turno altrui… immaginiamo  ad esempio che un giocatore vada sulla medicina giallo+verde e faccia l’azione “richiedere ingredienti” a un altro che gli passa 3 carte. Se in mano noi abbiamo anche una sola gialla escludiamo che possa aver passato le gialle (ce ne sono solo 3 nel mazzo) e quindi siamo certi che abbia dato 3 verdi. E sappiamo anche che il giocatore che le ha passate ora è senza verdi, quindi se noi andiamo sulla medicina blu+verde ci darà per forza le blu che possiede. E così via… ^__^

Usando azioni e facendo deduzioni avremo sempre più indizi per capire quali sono le due carte rimosse. Se pensiamo di avere la soluzione, ecco che entra in gioco l’azione “trovare la cura“. Usandola piazziamo il nostro token risposta su una delle 7 combinazioni di ingredienti… gli altri a turno possono a loro volta mettere il loro token risposta su una risposta diversa oppure, se concordano con, noi metterla girata col lato “seguo” sulla nostra stessa carta.

A partire da chi ha scelto l’azione, tutti quelli che hanno dato una risposta controllano le carte rimosse inizialmente: chi ha ragione guadagna +3 punti se ha piazzato un token risposta e +1 se ha seguito un altro… ma attenzione che se si segue pecorosamente il medico sbagliato si perde invece un punto. Non è obbligatorio dare una risposta e per chi non la dà è possibile continuare a giocare.

Normalmente in una partita si giocano più manche finché qualcuno non raggiunge i 6 punti vittoria.

LIVELLI DI DIFFICOLTÀ
Iniziamo
col dire che questo gioco ha 4 livelli di difficoltà: oltre al livello
introduttivo, che è già interessante in sé e adatto a un pubblico
family, sono presenti altri 3 livelli di difficoltà, dove l’ultimo è
addirittura modulabile a piacere.
Avere più azioni oltre e/o al posto di quella della versione introduttiva trasforma il gioco e i ragionamenti da fare… ad esempio l’azione “chiedere informazioni” funziona così: si sceglie una carta di uno dei colori della medicina su cui ci si è posizionati e la si passa segretamente a un avversario, il quale se la tiene e in cambio dovrà dirci quante carte possiede in mano dell’altro colore. Non sto a dettagliarvi tutte e 4 le azioni, ma il mix di azioni usate modifica tanto il gioco, dal punto di vista dei ragionamenti da fare.
Infatti il gioco suggerisce ai giocatori di utilizzare carta e penna per prendere appunti e annotazioni, così da non dover fare tutto a memoria (a livello facile si fa anche a meno, ma poi diventa quasi obbligatorio).

CONCLUSIONI FINALI
Si tratta di un giochino piccolo e compatto, che ripropone la classica meccanica di esclusione alla Cluedo, ma lo fa in modo abbastanza intelligente e diverso dal solito, soprattutto perché la maggior parte delle informazioni ci arriva in modo passivo per deduzione indiretta. La possibilità di mettere azioni differenti lo rende tra l’altro molto vario. 
Dal mio punto di vista è promosso a pieni voti, ma attenzione che fa parte di uno specifico sottogenere, quindi se non vi piace questa tipologia di ragionamento deduttivo, statene alla larga.
Quanto a difficoltà, a livello introduttivo è un piacevolissimo filler perfetto per chiudere o aprire una serata, mentre al crescere/variare delle azioni diventa sempre più macchiavellico, mostrandosi come un titolo, in quelle modalità, adatto per i fan più accaniti dei ragionamenti involuti. ^__^
La durata di 15-30 minuti è abbastanza verosimile, anche se può capitare che, giocando ai punti in 4, si arrivi anche a 45 minuti (quando le vittorie si distribuiscono abbastanza equamente). Resta comunque un titolo dai tempi contenuti, che spesso si risolve in 3-4 manche.
La dipendenza dalla lingua è limitata al solo regolamento (in inglese oppure in cinese semplificato e cinese per i più arditi), mentre tutte le carte sono volutamente gestite con simboli, anche se non sempre intuitivi al massimo.

La grafica come ho già detto – e come potete vedere dalle foto – è davvero ben fatta e riesce a trasmettere meravigliosamente le atmosfere della Cina antica.

Apprezzabile la portabilità, quanto meno per me che scarrozzo scatole a destra e a manca, oltre a portarmi al mare decine di giochi ogni anno. XD
Passando al prezzo, il gioco lo si trova in vendita a 16,90 euro e come sempre vi ricordo che Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.

Buona fortuna a tutti gli amanti delle sfide di logica e deduzione!!!

 

— Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (MS Edizioni) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi di ruolo
Ultimi commenti
Tullaris: Curioso......
Lorenzo: Ciao Matteo Ti rispondo volentieri, perché in ef...
White Winston: Ciao! In attesa della risposta di LarryG, ti dico ...
Matteo: Domanda x LarryG: ho visto che railway boom e tyco...
Salvatore Cicero: Bel lavoro! Una campagna che non è una campagna, ...
Salvatore Cicero: Gli adattamenti richiesti ai giocatori: un problem...
Gianluca di Picardia: A che adattamenti ti riferisci? Io sto continuand...
Salvatore Cicero: Che freschezza questo punto di vista alternativo, ...
Salvatore Cicero: Bell'articolo, complimenti. Sono anche molto invid...
Salvatore Cicero: Un altro saggio breve, anche questo interessante q...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]
Lab_copertina
LABYRINTH CHRONICLES

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Pitcrawler [GDR]
Pitcrawler [GDR]
Pitcrawler è un curioso gioco di ruolo di Jonathan Sims e Sasha Sienna che richiama le ambientazioni...
Black Powder & Brimstone
Black Powder & Brimstone [GDR]
Black Powder and Brimstone creato da Benjamin Tobitt ed edito da Need Games trasporta in un Rinascimento...
4ad_copertina
Four Against Darkness Expanded Edition [GDR]
Pronti a creare nuovi dungeon con l'Expanded Edition di Four Against Darkness? Prendete matita e dadi...
Playball banner
Playball [Recensione]
Playball con appena tre atleti per squadra, una palla e una griglia esagonale, trasforma una sfida sportiva...
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

1
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x