Oggi, per il Progetto Boardgame & Cultura, affronteremo un viaggio nel tempo: andremo nell’antica Roma per scoprire e ripercorrere le strade che i Romani percorrevano, ma soprattutto per conoscerne alcuni degli aspetti più importanti che le caratterizzavano.
Infine faremo un piccola analisi del gioco “Strada Romana” (2-5 giocatori di Walter Obert) , un gioco di cui non si sente molto parlare, ma che racchiude delle interessanti curiosità.
Questa è la Strada Romana a cui voglio pensare ora: a quella vita quotidiana disincantata che così tanto assomiglia alla nostra: regolamentazione del traffico, orari di carico e scarico, sensi unici e attraversamenti pedonali, per non parlare dei rivenditori abusivi che ci impongono slalom sui marciapiedi… Buche sulle strade, cantieri in movimento, posti di blocco, staffette e postini di fretta e in ritardo… No, fermiamoci qui!
Strada Romana a me ricorda tutto questo, ma forse chi sceglie di leggere il gioco in modo più leggero preferirà concentrarsi sull’aspetto del “trasporto delle merci”, della corsa contro il tempo che impone di “spingere” alcuni carri più di altri, in modo da evitare l’ingorgo alle porte di Roma e il relativo tempo di attesa per i controlli.
“Strada Romana” è anche questo: è anche infilarsi in un mercato solo per portar via merci alla concorrenza oppure fermarsi in una Taberna per scommettere su chi porterà il carico a destinazione per primo.
Ed è per questo che ritengo che Strada Romana sia molto di più di un semplice strumento ludico!
Ma ora godetevi il video, nel quale troverete anche una piccola sorpresa!
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