I materiali e le regole
Nella scatola, di adeguate dimensioni, troviamo semplicemente un mazzo di 90 carte, suddivise in 6 colori diversi con valori da 0 a 14. Tutto qui. Carte plastificate di qualità standard, ma per la spiaggia proporrei le bustine.Ma veniamo alle regole di presa: il primo giocatore gioca una carta di un seme, che rappresenterà l’anti-briscola, ossia se qualcuno gioca una carta di un colore diverso mangerà la mano chi ha giocato la carta di valore maggiore non del colore di partenza. Altrimenti (ossia se tutti hanno “risposto” al colore iniziale) mangerà la carta più alta. Per fare un esempio, se il primo giocatore gioca un 8 giallo, il secondo un 3 rosso, il terzo un 6 verde ed il quarto un 9 giallo, la carta vincente è il 6 verde! Fanno eccezione gli 0 che non mangiano mai (ovviamente in una mano di soli zeri mangia il primo giocatore). Questa regola, semplice da descrivere, la prima volta che si gioca, come dicevo, sembra un po’ complicata, in quanto non risulta naturale pensare che giocare una carta diversa annulla i valori del seme di partenza, soprattutto per i giocatori di Briscola! Ma dopo qualche mano si riesce a giocare in maniera fluida.
Le impressioni
Credo che ad un gioco così non si possa chiedere di meglio, per il target cui è dedicato. Avere tutte le carte in mano da subito permette di stabilire strategie anche sufficientemente complesse, a partire dalla stessa scelta del seme negativo, e dalla carta da giocare quando si parte di mano: è fondamentale, infatti, giocare sulla base dei colori negativi degli avversari, e non è detto che ci sia una scelta sempre migliore delle altre! Quando siamo chiamati a giocare la nostra carta, tutto dipende da quale posizione ci troviamo rispetto a chi è partito: da ultimo si ha il controllo completo, se sia il caso di mangiare o no, mentre da giocatore intermedio le cose si fanno più complicate, in quanto talvolta è opportuno “azzardare”, altre volte è meglio lasciare. Contare almeno le carte del proprio seme negativo è abbastanza determinante per poter giostrare al meglio le mani.
Come potete immaginare è un gioco veramente per tutti e, se il fattore aleatorio è ovviamente presente, la possibilità di scegliere il colore “negativo” e la visione completa delle proprie mani aiutano a mitigarne l’effetto (molto più della Briscola, direi): alla fine delle mani, chi avrà giocato meglio le sue carte potrà dire di essere stato bravo. Gioco veramente ideale per i fine serata dei gamers, ma credo fantastico per la spiaggia o le scampagnate in montagna.
appartengono alla casa produttrice. Le immagini e le regole sono state qui riprodotte ritenendo la cosa gradita
forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta
ove ritenuto altrimenti –
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it



