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Ka-Woow il nuovo gioco di Asterion e Huch! & Friends è il protagonista dell’articolo di oggi di nonsolograndi. Autori di questo ottimo gioco sono Roberto Fraga (già collaboratore di Asterion con Joomba di cui già si è parlato qui) che come autore di giochi per bambini ha già creato il divertentissimo La Danza delle Uova) e Florence, illustratore uno dei migliori in assoluto, ovvero, Michael Menzel. Il gioco è completamente indipendente dalla lingua e può essere giocato da 2 a 5 giocatori, età consigliata dall’editore a partire dai 6 anni. Ka-Woom trasporterà i giocatori in un’avvincente sfida tra costruttori e sabotatori, i cui ruoli si invertiranno più volte durante la partita e dove solo le abilità assommate di mastro costruttore e sabotatore porteranno alla vittoria.
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| costruttore all’opera |
Mentre la sabbia della clessidra scorre inesorabile, i sabotatori devono tentare di distruggere le torri del mastro costruttore. Per fare questo collocano un cubo Munizione sulla loro catapulta e lo scagliano in direzione della torre in fase di costruzione o verso una torre costruita precedentemente nel turno. I sabotatori possono posizionare la loro catapulta ovunque sul tavolo al di fuori dell’area di gioco, inoltre, ogni catapulta deve trovarsi almeno a una distanza pari alla lunghezza della catapulta dall’area di gioco (questo meccanismo crea un simpatico via vai dei giocatori sul tavolo in relazione a dove vengono costruite le torri). Ogni cubo munizione mostra il simbolo Ka-Woom su una delle facce, quando due dadi si fermano mostrando il simbolo Ka-Woom ha inizio un terremoto! Il sabotatore che ha tirato il secondo cubo Munizione, infatti, picchia il pugno sul tavolo nel tentativo di far crollare una o più torri; se è il cubo Munizione grande a mostrare il simbolo Ka-Woom, il sabotatore che l’ha lanciato può immediatamente scatenare il terremoto (facendo attenzione che si può scatenare un solo terremoto per turno di costruzione che i cubi munizione posso essere lanciati una sola volta per turno).
La vera perla del regolamento consiste nel fatto che se un cubo Munizione si ferma su una tessera Torre, quella tessera è bloccata, ovvero il mastro costruttore non potrà costruire nessuna torre su una tessera bloccata e, soprattutto, non potrà portare a termine la costruzione della torre che aveva già cominciato, sarà quindi obbligato a lasciare i pezzi necessari alla costruzione sulla tessera stessa.
Al termine del turno di costruzione, tutti i giocatori si fermano e vengono calcolati i punteggi. Se una o più torri sono ancora in piedi, i giocatori controllano che le torri siano state costruite correttamente (come da disegno). Per ogni torre valida, il mastro costruttore prende la tessera Torre corrispondente e la dispone a faccia in su davanti a sé. Il numero della tessera indica i punti vittoria (oltre al numero di pezzi necessari a costruire la torre). La partita termina quando uno dei giocatori arriva a 16 punti vittoria.
Variazioni sul tema.
Piccola, anzi piccolissima, variazione che abbiamo introdotto e alla comparsa del simbolo ka-woom sul dado. Giocando spesso per terra (o su tavoli molto stabili) abbiamo sostituito il pugno con un bel soffio!
Altra piccola variazione quella di pre-impostare un numero determinato di turni e dichiarare vincitore il giocatore con il maggior punteggio al termine dei turni stabiliti, modulando così a piacimento la lunghezza della partita (che giocando con i più piccoli risulta problema di non poco conto).
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| dado in volo |
La scatola del gioco contiene ventisei tessere torre di forma quadrata (venticinque piccole e una grande) che andranno a costruire il tabellone. Sedici pezzi torre in legno di diverse forme e colori (due cilindri gialli, due cilindri arancio, due prisma a base triangolare rossi, due prisma a base quadrata verde chiaro, due prisma a base rettangolare verde scuro, due cubi viola, due sezioni di cilindro azzurro e due costruzioni a forma di ponte blu), quattro piccole catapulte anche queste in legno su cui si applicheranno gli adesivi dei sabotatori (davvero ottimamente disegnati) con sfondi in quattro colori differenti che marcheranno nettamente i personaggi, dieci cubi munizione (nove piccoli ed uno grande) che altro non sono che dadi completamente bianchi a cui su una faccia verrà applicato il simbolo (adesivo) Ka-Woom; completa la dotazione una clessidra. Ottima la componentistica, funzionale al gioco e bella a vedersi durante le differenti fasi di gioco, la scatola, forse, un po’ sovradimensionata, ma ci sono molti motivi per cui si può puntare verso una scelta di questo tipo, quindi componentistica promossa a pieni voti.
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| ka-woom |
Una piccola nota nel come possa capitare abbastanza spesso, nella concitazione del momento, di ‘dimenticarsi’ dell’effetto del simbolo Ka-Woom sulle munizioni, specialmente durante lo svolgimento delle prime partite, ma in questo caso non so se sia un demerito del gioco, che mette comunque diversa ‘carne sul fuoco’ per essere un semplice party-game fruibile anche dai più piccoli o un demerito dei giocatori che nei momenti di confusione, volutamente creati dal gioco, non tengono sotto controllo tutte le sfaccettature del gioco stesso.
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| costruzione bloccata |
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare l’importanze del gioco nel percorso di crescita dei bambini e perché “La distruzione è naturalmente molto spesso necessaria quale preliminare alla susseguente costruzione; in questo caso fa parte di un tutto che è costruttivo. Ma non di rado un uomo si impegna in attività il cui proposito è distruttivo, indipendentemente dalla eventuale possibilità di costruzione che ne può seguire”, come scrive Bertrand Russell, in ‘La conquista della felicità’.
- L’interazione negativa, ovvero il fatto che gli altri giocatori durante il turno di gioco cerchino di distruggere quanto stiamo tentando di costruire, questo tipo di interazione non è così frequente nei giochi, o almeno non così evidente, mentre può esserlo e, molto nel quotidiano, …;
- Il numero limitato di munizioni aiuta i bambini a cercare di gestire al meglio le proprie chance durante il turno di gioco, non si userà la catapulta indiscriminatamente, ma si cercherà di sfruttare al meglio il lancio, calibrando opportunamente potenze e mira.
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| per molti … no per tutti |
Così il prossimo gioco Asterion (o eventualmente in generale il prossimo gioco da regolare ai nostri figli) potrà essere acquistato un minimo più facilmente.
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