scritto da polloviparo.
Non so perchè,
ma i giochi di civilizzazione su di me esercitano sempre un grande fascino. Da
quello che mi sembra di capire non sono nemmeno l’unico, anzi sembra proprio
che io sia in buona compagnia. 🙂
di accompagnare una civiltà nel suo cammino verso il progresso e lo sviluppo è
di per se affascinante, sarà che questi giochi solitamente presentano una componentistica
piuttosto ricca, sarà… non so neanche io perchè…
si tratta di titoli generalmente molto impegnativi, che richiedono dedizione,
ma soprattutto tanto, tanto tempo.
prima edizione di Civilization dell’allora Eagle Games, gioco che porta con se
una pessima reputazione in termini di gameplay.
Tutti i commenti
sono piuttosto “critici” nei confronti di questo titolo, anzi in
alcuni casi lo descrivono proprio come un gioco pessimo, difficile,
eccessivamente fortunoso e dalla durata improponibile.
comprarlo direte voi? Semplice, come resistere a quell’enorme mappa e a oltre
700 miniature scolpite? Come spegnere quella vocina che dice, poco
male se il regolamento non funziona, con tutto questo materiale sai quante cose
posso tirarci fuori!!!
sempre il tempo è tiranno e non resta che ammirare le miniature di tanto in
tanto.
Ecco quindi
cercare una copia dell’originale Civilization quello targato AH, che non può
mancare nella collezione!
Peccato solo che, per ovvi motivi, la componentistica non sia al passo con i tempi.
Continua la ricerca del gioco di Civilizzazione perfetto!
Quando scoprii
Through the Ages ne rimasi affascinato, un gioco di civilizzazione senza la
mappa ideato da quel geniaccio di Vlaada Chvátil.
periodo a cavallo tra la prima edizione e la seconda edizione, o meglio la
prima edizione era esaurita e una seconda edizione era nell’aria.
dipendenza dalla lingua, di contro, non mi lasciava molte speranze di proporlo
in modo “agevole” alla moglie.
Così decisi di
produrre la mia copia “home made” interamente in italiano.
tabella in formato xls disponibile su BGG e ricostruii la grafica di tutte le
carte.
mi ci vollero non so quante ore!
del confezionamento fisico delle carte, ricordo che le ritagliavo e le
imbustavo seduto al bagno in spiaggia, con la gente che mi guardava come fossi
un alieno! 🙂
ma ne è valsa la pena, ora ho una copia unica di quello che per molti è ad oggi
il miglior esponente del genere.
Quindi è
arrivato il nuovo Civilization della FFG con le sue luci e le sue ombre. Mi
riferisco ad un gioco tutto sommato piacevole, ma non particolarmente
accattivante dal punto di vista della componentistica (per lo meno a me le
plance a quadretti e l’assenza di miniature proprio non piacciono).
un gioco con una durata tutto sommato accettabile, ma con razze e vie per la
vittoria, probabilmente non perfettamente bilanciate.
Nel 2012 è
arrivato Clash of Cultures di cui ci ha parlato recentemente il nostro Fabio,
gioco che fino ad oggi ho evitato.
l’idea di una localizzazione da parte della Asterion mi aveva solleticato
l’appetito, ma essendo sfumata, la fame si è momentaneamente placata.
lo descrivono già come il miglior gioco di civilizzazione, capace di spodestare
TTA dal trono, io ho ancora le mie riserve non essendomi piaciuto Merchant &
Marauders (altro titolo di Christian Marcussen) e nutrendo qualche perplessità
sul possibile downtime.
di puntare su questo Nations, che non so perchè, ma a pelle mi ispira
parecchio.
Vediamo quindi
di capire insieme di cosa si tratta.
1. Anzitutto la
casa editrice ossia la finlandese Lautapelit.fi, che si è fatta conoscere in
tempi recenti per Eclipse.
utilizzerà un sistema di carte simile (anche se profondamente diverso da quanto
promettono) a quello di TTA
sistema di worker placement, che io apprezzo particolarmente.
i contenuti (ho dovuto utilizzare il font piccolo a causa dell’eccessiva lunghezza… ):
Advisors (Personaggi storici):
573-634,
1833-1896,
965-1040, Fatimid Caliphate
1083-1153,
287-212 BCE,
BCE-14 CE,
Disraeli 1804-1881,
Britain
Celtic
BCE,
600-530 BCE,
1533-1603
Nightingale 1820-1910,
the Great 1712-1786,
1564-1642 Tuscany
1162-1207 Mongolia
248-183 BCE,
1015-1066,
1508-1458 BCE,
1451-1504,
1785-1850,
1280-1337, Mali
1250-1325 Venice
1755-1793 France
1867-1934, Poland and France
1483-1564,
1466-1520 Aztec Empire
Machiavelli 1469-1527,
1672-1725,
Powhatan Chiefdom
259-210 BCE,
354-430 CE,
1397-1450,
1787-1829,
1783-1830
1494-1566, Ottoman Empire
China
1225-1274
1543-1616
Battles (Guerre):
Agincourt 1415,
Jalut 1260, Mamluks vs Mongols
Austerlitz 1805,
Borodino 1812,
Cajamarca 1532,
vs Inca
216 BCE,
Hastings 1066,
vs Anglosaxons
333 BCE, Macedonians vs Persians
1274 BCE,
vs Hettites
Manzikert 1071, Seljuks vs Byzantines
Noryang 1598
Poitiers 732, Franks vs Arabs
Poltava 1709,
Tanneberg 1410,
vs Teutonic order
Thermopylae 480 BCE, Greeks vs Persians
Trafalgar 1805,
Tsushima 1905,
Waterloo 1815, Coalition vs Napoleon
vs
1899 Britain vs France
1520, Aztec resistance vs Spain
312 CE,
vs Maxentius
52 BCE,
1184 BCE, Hellenic states vs
Yorktown 1781,
vs
Hattin 1187, Arabs vs
Brigade 1854,
Buildings (Edifici):
Altar
(Colonie):
(France)
(Persia)
(Britain)
1521 (Spain)
BCE (Persia)
1095 (Franks)
BCE (
(
1544 (
(Britain)
(Egypt)
(
(Teutonic Orders)
1050 (
1652 (Dutch)
1492 (
Golden Ages (Scoperte ed opere):
19 BCE, Roman Empire
Voltaire, 1759, France
Marx, 1867, Germany
Dante, 1321, Italy
Cervantes, 1615,
1831,
Gutenberg, 1450,
600,
1500 BCE, Hittites
Lonnrot, 1835,
John, 1215,
BCE,
BCE,
Species
Shakespeare, 1595,
1764,
30 CE,
Homer. 850 BCE,
Mohammed, 632,
1724,
Guanzhong, 1323,
Military (Milizie):
Galley
Wars (Guerre):
War 1861-1865, Union vs Confederacy
1839-1842,
1912-1913, Balkan states vs Ottomans
1899-1902,
vs Boers
War 634-1180, Byzantines vs Arabs
Expedition 1519-1521,
vs Aztecs
1853-1856, Allies vs
War 1568-1648,
vs
1096-1099, Crusaders vs Muslims
War 1870-1871,
War 1700-1721, Coalition vs
War 1337-1453,
420-469 CE, Huns vs
1600 BCE, Hyksos vs
1592-1598,
vs Japan
1206-1368, Mongols vs all
1526, Mughals vs
1803-1815, Coalition vs Napoleon
1839-1842,
BCE-217 CE,
War 431-404 BCE,
264-146 BCE,
711-1492,
1618-1648, Protestants vs Catholics
220-280 Wei, Shu and Wu
533-534, Byzantines vs Vandals
793-1066, Vikings vs
Ear 1739-1748,
1455-1485,
476-221 BCE,
Alexander 335-323 BCE,
vs
Wonders (Meraviglie):
1391,
1753,
Itza
1406-1925,
Company 1903,
267 BCE,
BCE-1500,
600 BCE,
1581,
Chevaliers 1170,
of
Paris
1250-1500,
Nabatean Kingdom
829, Venice
1424,
1694,
BCE,
1660,
1327,
1480,
Expedition 1911, Antartica
York
BCE, Celtic
209 BCE,
BCE,
1710,
Historical events (Eventi storici):
Monarchy 1665,
Trade 1000-1936,
revolution 1775-1783,
States
Vienna
1700-1300 BCE, India
conversion 260 BCE,
deportations 1200-703 BCE, Assyrian Empire
Hunnic Empire
529,
1320-1350, The World
1712-1718,
100,
Collapse 1200 BCE,
Rush 1848-1855,
States
Ancient times,
Roland 778, France
1630,
Hammurabi 1750 BCE,
Exchange 1492,
Clermont 1095, France
1500, The
1894-1906, France
1566,
Collapse 800-900,
1850-1914,
1904,
Jews 1492,
800-1400,
Council 1869-1870,
1204,
Revolution 1789-1799,
1909,
revolution 1688,
1851,
Act 1679,
Mali-Egypt-Mecca
BCE – 220 CE,
Trade 1474,
323-146 BCE, Realms of Diadochi
John 1165-1600,The World
730-787,
Examination 605-1905,
Revolution 1750-1850,
Britain
Colonisation 1050-750,
Blight 1845-1852,
600 BCE,
1383-1826,
529-534,
1661-1722,
1650, The World
expedition 1519-1522, World
680,
1500-1750,
1524-1525,
776 BCE – 394 CE,
1517,
BCE – 180 CE,
989, Catholic
Westphalia 1648,
469-323 BCE,
230-221 BCE,
Lindisfarne 793,
1054,
Spartacus 73-71 BCE,
1800-1840,
Caliphate
Witch Trials 1692,
States
787, Carolingian Empire
Africa 1880-1914,
BCE,
1857,
Bones 1200-1050 BCE,
Europe 1853-1914,
1809-1903,
1161,
1450-1550,
1220-1250,
Rebellion 1851-1664,
Oath 1789, France
1860,
1637,
1897,
1893,
Rebellion 184,
869-883, Basra
revival 224, Sassanid Persia
qualche bozzetto accattivante e capirete perchè il mio hype è schizzato a
mille!
Approfondiamo
grazie al diario degli autori, sempre pubblicato su BGG.
partirei col dire che si tratta di Einar Rosén, Robert Rosén, Nina Håkansson
and Rustan Håkansson.
fratelli, i secondi marito e moglie (un po’ di gossip non guasta mai!) 😉
gioco ha avuto uno sviluppo di 5 anni e quindi questo lascerebbe presupporre un
buon playtest, contrariamente a molti titoli che oggi prendono qualche
scorciatoia (“kickstarter” l’avete detto voi…)
Gli autori sembrano essere degli appassionati del gioco per computer (questa non ve l’aspettavate dite la
verità!),che hanno voluto creare un loro adattamento ad un gioco da tavolo.
Lautapelit ha dimostrato interesse nel progetto, operando però in modo
importante nel perfezionamento del prodotto finito (altra cosa che lascia ben
sperare di non trovarsi davanti ad un “prodotto grezzo”).
articola lungo un arco di tempo piuttosto importante, partendo dalla
preistoria, passando per l’antichità, il medioevo, il rinascimento fino alla
rivoluzione industriale.
La sfida è stata
quella di avere una forte aderenza al tema, con richiami storici, senza
ritrovarsi con un gioco dalla durata improponibile.
potranno essere giocate indipendentemente le une dalle altre, ma se si
riusciranno ad effettuare delle “combo”, quali adesempio Cesare e Cleopatra si avrà
diritto a dei bonus.
complessità, come era logico aspettarsi, a quanto pare non si tratterà di un
titolo adatto a giocatori occasionali.
dadi, ci sarà un fattore di casualità (voluto) nella modalità in cui le carte
saranno pescate all’inizio del turno, ma gli autori promettono che saranno le
scelte dei giocatori a dominare!
Sulla durata, si
parla di un 30-60 minuti per giocatore, l’ampia forbice viene correlata al
livello di esperienza dei giocatori rispetto a questa tipologia di giochi. Tuttavia ci
vengono promessi turni veloci, senza eccessivo downtime.
sembrano essere aperte, a quanto pare tutte le carte saranno visibili agli altri
giocatori.
acquisite sostituiranno quelle vecchie, mantenendo così il numero delle cose da
tenere sott’occhio sempre gestibile.
quattro livelli di difficoltà. Così come nel videogame, saranno i giocatori a
scegliere il livello all’inizio della partita. Questa scelta permetterà a
giocatori con diversi gradi di esperienza di poter sedere allo stesso tavolo!
è stato raggiunto inserendo un elemento di handicap, che trae ispirazione dal
Go.
uno gioca al livello più semplice otterrà delle risorse extra all’inizio del
turno, ma al contempo se la nazione dovesse crescere in popolazione, non otterrà
nessun extra.
prevalentemente tattico, in cui si dovranno programmare le proprie giocate
basandosi sul turno in corso e quindi gestendo al meglio le opzioni
disponibili.
che, in qualche modo, si dovrà essere preparati ai turni successivi.
Investire
pesantemente (ed esclusivamente) sul militare non sarà propriamente una strategia
vincente. Se tutti perseguiranno questa strada,
un giocatore potrà comunque concentrarsi su altro e armarsi
successivamente.
richiederà continuamente delle scelte e non sarà facile focalizzarsi su
un’unica strategia.
vincere saranno molti: investire nel militare, colonizzare, costruire
meraviglie, infrastrutture oppure investire nella letteratura.
Sarà meglio
investire in nuove tecnologie o sfruttare i vecchi edifici? Questo un esempio dei quesiti che il gioco ci porrà.
sarà cercare di diversificare, perchè ignorare totalmente un’area renderà più
facile agli altri giocatori ottenere punti in quel settore.
rigiocabilità, gli autori assicurano che il gioco rimarrà interessante anche dopo
migliaia di partite, vista la moltitudine di carte disponibili e che in ogni
partita se ne utilizzeranno circa la metà (anche in 5 giocatori).
tempo per provare tutte le interazioni possibili fra le carte, sperimentando
sempre strade nuove.
giocatori saranno tutte uguali su di un lato e diversificate sull’altro (tipo
Eclipse tanto per intenderci).
Gli eventi
storici saranno molto importanti e procureranno bonus ed effetti negativi
durante ogni turno. Ogni era sarà divisa in due turni con 12 eventi storici nel mazzo.
pescherà una carta, quindi nell’arco della partita si verificheranno 8 eventi
storici.
l’ordine in cui usciranno avrà une rilevanza e su ogni carta saranno presenti
due eventi.
detto precedentemente, una volta familiarizzato con il gioco sarà possibile
incrementare il livello di sfida, aumentando il livello di difficoltà.
Nations sarà uno
di quei giochi che necessiterà di partite di rodaggio per apprendere al meglio il
regolamento e come ci si può aspettare le partite a due risulteranno molto
più… come dire… “confrontational” ecco lascio il termine inglese
perchè rende molto il senso! 🙂
aiutarci a conoscere il gioco ci viene in aiuto Filip W. che ha seguito lo
sviluppo del gioco dall’inizio fino al suo stato attuale.
Ecco quindi quanto ci racconta:
All’inizio delturno le carte dopo essere state pescate vengono disposte su di una plancia
centrale per poter essere acquistate. Le differenze rispetto a TTA risiedono
nella gestione a microturni, ossia ogni giocatore esegue una singola azione
(prendere una carta, costruire, ecc…) Questo fino a quando tutti i giocatori
non hanno passato.
accade e sono state risolte le guerre, si passa al turno successivo con la
raccolta delle risorse.
costruzione è data dalla quantità di lavoratori in proprio possesso.
lavoratori andranno anche gestiti in termini di cibo, felicità, ecc…
avrà a disposizione sei spazi per gli edifici. Una volta esauriti gli spazi,
come scritto sopra per costruire nuovi edifici occorrerà sbarazzarsi di quelli
vecchi.
gestite molto semplicemente, come eventi negativi. Una volta stabilita la forza
della guerra, chi al termine del turno avrà un valore inferiore, subirà le
conseguenze. Ci saranno anche battaglie che assegneranno dei bonus sulla base
degli eserciti costruiti, in ogni caso non ci saranno scontri diretti con gli
altri giocatori.
partita il punteggio sarà stabilito sulla base delle proprie risorse,
comparandole con quelle degli altri giocatori, unica eccezione la cultura che è
conteggiata al termine di ogni round.
anche a capire di che tipologia di gioco si tratta.
A quanto parenon ci sono dubbi in merito si tratta di un EURO puro, simile a TTA ma con più
scelte.
un’affermazione del genere è abbastanza ambiziosa, ma io non posso fare altro
che augurarmi che abbia ragione!!! 🙂
soffermerei ulteriormente su altri elementi descrittivi del gioco che potete
leggere direttamente nel suo report in versione integrale (vedi risorse a fine
articolo).
riportare qualche sua altra riflessione: sembra che Nations restituisca un po’
la sensazione di giocare a Tigri ed Eufrate per il calcolo del punteggio.
Inoltre potrebbe essere paragonato anche ad un St. Petersburg (anche se molto
più impegnativo).
il target del gioco:
ovviamente per gli amanti del genere Euro, anche se contrariamente a Powergrid,
non è immaginabile che Nations sia giocato dalle famiglie.
per gli amanti dell’ameritrash che amano rollare un sacco di dadi.
per quelli che pensano che senza plancia non possa esistere un gioco di
civilizzazione.
piacerà a chi apprezza titoli come Through the ages, paragone più vicino al
gioco, Caylus, Puerto Rico e forse anche per i giocatori di Agricola.
righe se l’hype era a 1.000 ora è almeno a 10.000!!! (forse anche 100.000 🙂 )
rigirare il coltello nella piaga e scrive anche una descrizione in 10 punti e
comincia così:
parti di through the ages, aggiungi una di power grid, una di Agricola e
shakera per bene, aggiungi una spruzzata
di Le Havre. Seasons con Tzolkin un pizzico di Sid Meyer e di Advanced
Civilization…”
punto 10 con:
gioco per giocatori, non adatto a giocatori occasionali, ma se ti hanno
divertitto TTA, Powergrid, Agricola, Le Havre, Twilight Struggle o Twilight
Imperium, probabilmente ti piacerà Nations”
Ora io non so sequesto Filip prenderà una percentuale sulle vendite, ma sta spingendo davvero
sull’acceleratore dell’hype con affermazioni come questa…
elencati sono tutti giochi molto in alto nella mia scala di gradimento.
un giusto riscontro e non un’amara delusione.
indicatore è già a fondo scala e sono davvero curioso di provare questo gioco.
seguiamo gli sviluppi!
Ecco un po’ di
risorse:
video di presentazione al Toy Fair di Norimberga 2013 su youtube.
— Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti sul gioco appartengono all’Autore ed alla Casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it









