scritto da polloviparo.
Tuttavia, così come Fabio ha lanciato poche settimane fa la rubrica [ieri sera ho giocato a…], anch’io voglio dare un mio contributo, lanciando una mia rubrica!
Nella sezione [parliamone] ho intenzione di trattare giochi di cui magari si è già parlato o sono già stati recensiti, scrivere approfondimenti, oppure anche delle semplici novità sul mondo dei GdT.
Il tutto con lo scopo di “innescare” delle discussioni, sperando in una vostra numerosa partecipazione.
PiĂą saranno le voci che comporranno il coro e sicuramente piĂą stimolante sarĂ la conversazione!
Insomma, siamo qui per parlare di giochi da tavole e allora parliamone!
Voglio inaugurare questa sezione con Nations; quello che volevo fare oggi, infatti, è semplicemente il punto della situazione su questo titolo che potremmo definire un po’ controverso.
L’occasione mi è gradita per condannare quella superficialitĂ alla quale a volte ci si abbandona per atteggiarsi quali esperti del caso.
E allora ecco fiorire i luoghi comuni, la condivisione dei giudizi dei guru e tutto questo porta inevitabilmente alle etichette: “la brutta copia di Through the ages…”
Ora tralasciando i commenti di chi non ha nemmeno provato il gioco, dato che a me hanno insegnato che prima di esprimere un giudizio bisogna “assaggiare”, penso che sarebbe opportuno porsi una domanda: “Nations è un buon gioco?” e non “Nations è migliore o peggiore di TTA?”
Continuo a ritenere che nonostante le analogie, i due titoli restituiscano un feeling di gioco differente.
Sicuramente Nations ha molto il flavour di un piazzamento lavoratori ed un gestione risorse con tema di civilizzazione e questo mi porta dire che chi apprezza questo genere, dovrebbe dargli almeno una possibilitĂ .
Poi per carità è legittimo che possa piacere più Through the ages e ho parlato con diverse persone che hanno argomentato i motivi della preferenza.
Motivi che possono essere condivisibili o meno, ma da qui al definire Nations la brutta copia di TTA o un gioco inutile, di acqua ce ne passa.
Una forte critica che continuo a sentire su Nations è che il militare è “mal congengato”.
Chi ha un valore di militare alto, è primo nell’ordine di turno e quindi nei turni a seguire potrĂ prendere ulteriori carte militari, impedendo agli altri di potenziarsi, avrĂ accesso esclusivo alle colonie e potrĂ giocare delle guerre.
Addirittura è stata proposta una variante che propone che l’ordine di turno sia stabilito in ordine inverso alla forza militare.
Io non credo che il militare sia l’unica strategia perseguibile. Chi investe esclusivamente nel militare, avrĂ comunque una produzione di risorse bassa, perchè gli eserciti consumano e non producono.
A quel punto l’alternativa è portare su la stabilitĂ per contrastare le perdite di risorse, investire in libri per assorbire le perdite dei punti delle guerre, procurarsi buoni edifici produttivi e massimizzare la produzione che permetterĂ di mantenere piĂą omini e fare punti alla fine.
Ma a quanto pare lo scontro ormai è acceso, la miccia è innescata e quella che sembra essere la “Apple vs Samsung” del mondo dei giochi da tavolo, trova i suoi sostenitori che si schierano da una parte o dall’altra.
Bgg è piena di discussioni di questo tipo e non sono mancati nemmeno i sondaggi.
Volevo riportarvi i risultati di uno di questi.
La prima domanda era:
Hai giocato TTA E Nations (da notare l'”E” maiuscolo). Quale ti ha divertito maggiormente?
Su un totale di 200 voti, abbiamo circa un 40% a favore di TTA, un 33% a favore di Nations ed un 27% che li giudicano alla pari.
TTA è sicuramente in vantaggio, è possibile tuttavia, essendo un gioco con piĂą anni sulle spalle, che abbia una base consolidata di sostenitori molto piĂą “consistente”.
Comunque se ci atteniamo al dato, esiste una preferenza per TTA.
La seconda domanda era invece la seguente:
Possiedi giĂ TTA. Hai intenzione di acquistare Nations?
Qui i voti espressi sono stati meno, solo 185. di questi il 54% ha risposto di sì, il 29% ha risposto di no ed il 17% si è dichiarato indeciso.
Non sembrano esserci quindi dei “pregiudizi a monte” dei possessori di TTA rispetto a Nations.
La terza ed ultima domanda chiedeva:
Non possiedi Nations e TTA. Quale vorresti acquistare?
E qui il dato è interessante perchè abbiamo un “inversione di rotta” con TTA al 29%, Nations al 44%, poi abbiamo un 24% che rispondono entrambi (cari acquirenti compulsivi… come vi capisco…) ed un 2% nessuno dei 2.
Sarebbe interessante capire le motivazioni di questo dato.
Forse Nations è un titolo più nuovo e quindi il fascino della novità esercita una maggiore forza di attrazione?
Chi non ha provato TTA è meno incline al confronto e quindi ritenendo che Nations è un buon gioco ne è più attratto?
Forse la durata più contenuta è maggiormente in linea con le esigenze odierne?
Range del numero di giocatori piĂą favorevole?
PiĂą facile da spiegare e quindi piĂą adatto ad un maggior numero di persone?
Io non so dirvi quale sia la risposta giusta, del resto le mie motivazioni le ho giĂ espresse nell’ambito della mia recensione.
Continuo però a ritenere che Nations sia un buon gioco e spero che chi l’ha acquistato, magari proprio dietro consiglio sia altrettanto soddisfatto.
In caso contrario potete mandare i vostri reclami direttamente a Fabio, l’indirizzo è… ovviamente sto scherzando 🙂
Quando ho recensito Nations il gioco era disponibile da pochi giorni, ora che è passato qualche mese in più, molti di voi avranno una propria opinione.
Ed ora infiammate le vostre tastiere ed esprimete le vostre preferenze, voi da che parte state: “Apple o Smasung… pardon volevo dire TTA o Nations?”
Oppure evitando il confronto dite semplicemente cosa pensate di Nations, così invece della solita recensione fine a se stessa, sviluppiamo una bella discussione!
Vi lascio con i grafici del sondaggio di Bgg,
e con il consueto link Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
— Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti appartengono alla Casa editrice e all’Autore. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —
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