Scritta da Chrys.
Normalmente aspetto di aver fatto almeno 5-6 partite ad un gioco prima di parlarne ma questo mi ha colpito molto e volevo condividere con voi le mie primissime impressioni su componenti e qualità del prodotto e le mie opinioni dopo le mie prime tre partite.
Stiamo ovviamente parlando di Le Leggende di Andor di cui abbiamo già parlato in precedenza… noterete subito che il titolo è italiano e non Legends of Andor o Die Legenden von Andor come in precedenza: questo perchè ne è già uscita una edizione italiana in contemporanea con quella tedesca e prima ancora dell’inglese (O__O).
[ PS: se vi piace questo “Unboxing” sappiate che potrete vedere i futuri dando il “Mi Piace” alla nostra pagina facebook]
APRENDO LA SCATOLA
Inizio con il dirvi che i contenuto sono numerosi e di ottima qualità, il cartone è spesso, le carte sono di buona qualità (anche se non telate… comunque si mescola pochissimo e alcuni mazzi NON sono da mescolare) e la grafica è eccezionale. Inoltre i contenuti sono veramente tantissimi, molto più di quanto sembrasse, e sono presenti anche delle bustine per riporre i pezzi staccati. Sotto potete trovare una foto del contenuto della scatola. ^__^
![]() |
| Questo è quello che trovate nella scatola… |
![]() |
| Dimensione delle carte a confronto… |
Le carte sono di due tipi: i mazzi evento ed altri mazzi di cui non so l’uso (molte cose vengono introdotte nel corso degli scenari) sono di formato standard, ma quelle degli scenari sono di grandissimo formato (per darvene l’idea ne trovate una mia foto accanto ad una carta standard, da Ticket to Ride India, e una carta grande, da 7 Wonders).
Tra l’altro con mia somma gioia ho scoperto che i 5 scenari non sono tutti ambientati nella mappa del regno di pubblico dominio (quella vista fino ad oggi nelle foto ufficiali) ma che la quarta missione e la missione bonus scaricabile sono ambientate in una maestosa mappa con un grosso dungeon che è presente sul retro del tabellone.
![]() |
| Retro della plancia di gioco da usare per lo scenario della miniera (e per quello bonus). |
Eroi, nemici e personaggi neutrali non sono miniature (già si sapeva) ma token su delle basi che li tengono in piedi, ma rendono molto bene e sono stati fatti con cura (fronte e retro mostrano il davanti ed il dietro del mostro) raggiungendo l’eccellenza con l’enorme drago montabile.
Lo stesso vale per le pedine degli eroi, dove ne troviamo 2 pedine per ogni tipo di eroe (guerriero, nano, arciere, mago) perchè di ogni eroe ne è stata fatta una maschile ed una femminile, e lo stesso vale per le schede personaggio che mostrano da un lato l’eroe e dall’altro l’eroina della stessa classe. Ho apprezzato moltissimo la scelta in un mondo ludico che spesso viene visto, erroneamente, un po’ troppo al maschile.
Altra finezza sono i numerosi token equipaggiamento che mostrano due lati: ad esempio la pozione che ha due dosi ha un lato pieno e l’altro mezzo pieno, così come lo scudo ha un lato intatto e l’altro danneggiato.
![]() |
| Come potete vedere tutto ha il suo posto, e mettere gli equipaggiamenti sul proprio eroe da una certa soddisfazione ^__^ |
Sulla scheda come potete vedere dalle foto ci sono slot per contenere tutto, ed in particolare gli oggetti grandi (scudo, falchetto, arco) sono piazzati sopra la figura, così come l’elmo… potete vedere nella foto l’effetto che fa.
![]() |
| Scudo (intatto e danneggiato), pozione con 1 e 2 dosi e fiaschetta piena e mezza vuota… bellissimi!! |
PRIME IMPRESSIONI DI GIOCO
Il gioco fino ad ora mi è piaciuto moltissimo: il regolamento si limita a due pagine (per metà usato a far fare il set-up) e la prima avventura è un tutorial giocato per apprendere movimento, interazioni, combattimenti e attacchi di gruppo. Il tutorial resta comunque interessante e piacevole da giocare. La seconda avventura è invece decisamente più complessa ed articolata ed introduce tutti gli equipaggiamenti… può essere considerato un secondo tutorial, ma è decisamente più complessa (la prima volta noi abbiamo miseramente fallito). Dalla terza avventura in poi le cose si fanno molto più complicate. ^__^
La sensazione è stata comunque molto piacevole e ci ha dato comunque una giusta sensazione di competitività… ho letto comunque che la difficoltà cresce andando avanti, quindi mi aspetto sfide veramente dure.
![]() |
| In questo cartonato potete vedere il drago assemblabile di cui vi parlavo (oltre a equipaggiamenti, gemme, rune, erbe urative, e vario altro materiale per gli scenari). |
La rigiocabilità resta alta: ad eccezione del primo scenario gli altri hanno delle componenti di randomizzazioni (sia temporali degli eventi, che spaziali di mostri, obbiettivi, nemici, ecc) tali da garantire una certa diversità tra le partite. In perticolare ho letto che gli scenari 3 e 5 sono quasi totalmente randomizzati (pur mantenendo una struttura narrativa solida) e studiati apposta per essere rigiocati innumerevoli volte.
La Kosmos ha promesso l’arrivo di nuovi scenari online e a pochi giorni dall’uscita ne è già apparso uno nuovo in tre lingue tra cui l’italiano (apparentemente hanno rimosso il link dal sito ufficiale ma vi ho messo online il mio e potete trovarlo qui). Sono inoltre già uscite anche delle FAQ ed era disponibile una variante per giocare lo scenario 3 in solitario che trovate qui. Entrambi i file sono in italiano.
La struttura di gioco in super-sintesi è divisa in giornate: durante ogni giornata ci sono 7 ore (più 3 extra che costano fatica all’avventuriero) che ogni eroe può spendere per fare varie cose (combattere, viaggiare, esplorare, riposarsi) oltre alle varie azioni gratuite (dare equipaggiamenti ad un eroe nella stessa area, comprare dal mercante, abbandonare/prendere qualcosa o qualcuno, ecc.).
Dopo ogni giorno si ativano i mostri (che nella mappa esterna vanno verso il castello) in un certo ordine e si sposta il narratore avanti di una lettera.
A certe lettere avvengono degli eventi predeterminati legati allo scenario (arriva il principe, entrano nuovi mostri, muore il re se non ancora curato, ecc.). La pedina narratore avanza di una lettera anche ad ogni mostro ucciso, quindi è fondamentale bilanciare l’uccisione dei mostri (che se lasciati liberi entrano nel castello ed il gioco finisce dopo un certo numero di mostri invasori entrati che dipende dal numero dei giocatori) e l’esecuzione delle missioni principali (ad esempio trovare l’erba curativa per il re) o si rischia facilmente di trovarsi senza più tempo.
Il gioco gira molto bene anche in 2 (per ora l’ho provato in 2 ed in 4 e mi ha soddisfatto a pieno in entrambi i casi) e non dura tempi eccessivi, almeno per quanto concerne i primi scenari (un’oretta il primo in quattro e 1-2 ore il secondo, provato sia in 2 che in 4).
CONCLUSIONI
Ne consiglio assolutamente l’acquisto (io me lo sono accattato il day one e ne sono più che felice ^^) e l’idea delle regole spiegate giocando è geniale. Il gioco risulta comunque mooolto più semplice da imparare di un Mage Knight (ma non per questo facile o non impegnativo) e questo significa che se lo dovessi giocare con persone nuove già abituate ai boardgame potrei tranquillamente partire dallo scenario 2 o 3 spiegando loro le regole a voce. Il primo scenario è comunque un modo semplice e divertente per imparare a giocare, soprattutto per chi si annoia ad ascoltare le regole.
Questo approccio comporta però un difetto: il fatto che il manuale sia minimale e le regole sono tutte in apposite carte dello scenario comporta l’assenza dei classici esempi di gioco, che ci avrebbero risolto alcuni dubbi e sicuramente ci avrebbero evitato alcuni errori la prima partita. Ad esempio il fatto che la pozione che ha due dosi non può essere usata due volte nello stesso round e non possa essere usata su altri giocatori, oppure la dinamica del combattimento di gruppo (per chi ci giocherà: tutti sommano la forza in un pool comune e poi ognuno tira e ognuno somma il suo dado più alto al totale della forza). Questa è l’unica critica che mi sento di muovergli.
![]() |
| In questo mio montaggio notate fronte e retro della scheda arciere ^__^ |
QUANTO MI COSTA?
Il gioco come acenato è già disponibile in italiano ed è edito da Giochi Uniti quindi dovreste trovarlo facilmente in vendita nei negozi specializzati e negli store online a 45 euro. Naturalmente lo trovate Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
Nota:
i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case
produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini
sono state tratte dai siti delle case in questione
: ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti
su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od
immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o
chiarimenti —
i diritti sui titoli citati spettano alle rispettive case
produttrici, sempre indicate nel parlare dei vari giochi. Le immagini
sono state tratte dai siti delle case in questione
: ai proprietari dei giochi e delle immagini spettano tutti i diritti
su di esse: vi è piena disponibilità a rimuovere ogni notizia od
immagine su semplice richiesta o ad aggiungere specificazioni o
chiarimenti —
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it










