Alpaca

Alpaca è un gioco di deck-building creato dal nostro Christian Giove ed illustrato da Stefano Tartarotti. Edito in italia nel 2023 da GateOnGames prevede partite della durata di circa 30 minuti e si può giocare da 2 a 4 giocatori di almeno 10 anni.

Ah, è una vita davvero movimentata quella degli alpaca: un lavoro a tempo pieno, degli hobby, togliersi qualche sfizio ogni tanto… e in tutto questo, rimanere simpatici e coccolosi!

COSA TROVO NELLA SCATOLA

Piccola scatola rettangolare simile a quella di Foxy che contiene:

  • 16 Carte Recinto in Costruzione
  • 16 Fustelle Recinto
  • 24 Carte Alpaca Cucciolo
  • 32 Carte Alpaca bianchi (4 X 8 Diversi tipi)
  • 48 Carte Alpaca Marroni (4 X 12 Diversi tipi)
  • 4 Carte Alpaca Nobile
  • 4 Carte Alpaca Snob
  • 1 Miniatura Alpaca per il primo giocatore
  • 1 carta Fumetto
  • 1 Carta Riepilogo
  • Il regolamento

Il livello di cura nei materiali di questo gioco è, caratteristica tipica delle produzioni di GOG, molto elevata. L’attenzione ai dettagli inizia con l’inserto interno della scatola, progettato per mantenere tutto ordinato e facilmente accessibile. Si continua con le Fustelle Recinto sagomate, particolare distintivo del gioco che aggiungono un tocco unico e visivamente accattivante. Sono un elemento tangibile che contribuisce a rendere l’esperienza di gioco non solo divertente, ma anche esteticamente gradevole.

Una menzione speciale va alla pedina del primo giocatore, che si presenta come un elemento gigantesco e suggestivo ma il cuore del gioco, rappresentato dalle carte, è il vero punto di forza.

Con dimensioni notevoli (formato 112*61), offrono una superficie di gioco chiara e ben definita. Le illustrazioni di Stefano Tartarotti, con i suoi Alpaca simpatici, contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente e giocosa. La qualità delle immagini non solo rende le carte funzionali, ma trasforma anche ogni partita in un’esperienza visivamente appagante.

COME SI GIOCA


Alpaca è un gioco competitivo in cui tutti i giocatori inizieranno con un mazzo di carte identico e avranno l’obiettivo di migliorarlo e ottimizzarlo turno dopo turno per creare il miglior allevamento di Alpaca possibile.

Ogni carta Alpaca ha sempre un costo, che funge anche da punteggio finale al termine della partita. Inoltre, le carte possono presentare fumetti colorati, di colore azzurro o blu scuro.

I fumetti azzurri portano comunemente due indicazioni chiave: il valore in monete dell’Alpaca quando viene utilizzato per acquistare altre carte e un effetto istantaneo che si verifica immediatamente. Dall’altro lato, nei fumetti blu, sono elencati gli effetti che si attivano una volta che l’Alpaca è stato posizionato nei nostri recinti.

Il flusso di gioco è molto semplice, mischiato il nostro mazzo e pescate 5 carte, le potremo utilizzare in diversi modi:

  • Mettere un Alpaca nei recinti (azione possibile una sola volta per turno e che necessita della presenza di un recinto, che potremo sempre costruire al bisogno scartando l’apposita carta)
  • Giocare davanti a noi un qualsiasi numero di Alpaca sommando le monete presenti nei fumetti azzurri per comprare un Alpaca dal mercato (anche questa azione sarà possibile una sola volta per turno)
  • Giocare un Alpaca attivandone gli effetti istantanei nei fumetti azzurri (azione ripetibile quante volte vogliamo)

Una volta che non possiamo o non desideriamo eseguire ulteriori azioni, le carte precedentemente giocate e quelle ancora in nostro possesso vengono collocate nella pila degli scarti. Successivamente, procediamo pescando una nuova mano di cinque carte.

Nel momento in cui un giocatore arriva ad avere nel recinto 8 Alpaca (attenzione si possono avere solo Alpaca con nomi diversi) la partita termina e chi ha più punti è il vincitore.

Questo è ovviamente un riassunto delle regole se siete curiosi e volete leggere tutte le possibili azioni che ogni Alpaca permette vi rimandiamo al regolamento completo.

Esempio di partita in Alpaca

OPINIONI

Per apprezzare appieno Alpaca, è essenziale comprendere il suo target di giocatori. Già dall’età consigliata (10+) e dalla durata approssimativa di 30 minuti, si nota che richiede un impegno maggiore rispetto al gioco precedente della linea: Foxy. La grafica di Tartarotti, sebbene accattivante, non deve trarre in inganno in merito alla complessità del gioco.

Seppur con regole minimali e un flusso di gioco semplice da spiegare Alpaca è in tutto e per tutto un deckbuilding e mi permetto di aggiungere un deckbuilding anche abbastanza stretto e potenzialmente cattivello.

A seconda di quali Alpaca deciderete di mettere nel mercato le partite potranno diventare infatti, più o meno interattive e sarò possibile avere più o meno interazione diretta, scambiandosi carte, e mettendo Alpaca nei recinti altrui.

I giocatori alle prime armi con il deckbuilding potrebbero inizialmente sperimentare un po’ di spaesamento e ripetitività, soprattutto nelle fasi iniziali del gioco, dove l’uso delle monete dei cuccioli per l’acquisto di nuove carte è praticamente obbligato. Allo stesso modo, potrebbero accumulare troppi Alpaca nel corso del gioco, rischiando di avere un mazzo troppo ingombrante e la sensazione di non riuscire a pescare le carte necessarie per le loro azioni pianificate.

Tuttavia, queste sfide sono comuni a molti giochi di deckbuilding. Dopo alcune partite, i giocatori si rendono conto che esistono meccanismi per snellire rapidamente il mazzo, come ad esempio l’acquisto dell’Alpaca Snob, che libera due cuccioli quando viene comprato.

A tal proposito, è opportuno sottolineare che Alpaca è un gioco di deck-building abbastanza peculiare, proprio perché, per sua natura, anche senza utilizzare le azioni speciali degli Alpaca, ci porterà naturalmente a dover scartare un numero non trascurabile di carte. Di fatto, otto di queste carte saranno posizionate nei recinti, contribuendo così a costruire il nostro allevamento, mentre altre quattro verranno utilizzate per erigere tali recinti.

Un’altra criticità che ho visto nei giocatori più inesperti è l’incasinarsi con i vari Alpaca scartati, quelli comprati, il mazzo di pesca. In questo caso in realtà è tutto molto semplice: tutto quello che viene giocato e comprato va messo davanti a noi, a fine turno ci si buttano sopra le carte rimaste e si fa il mucchietto degli scarti.

Se sarete bravi a ricordare a chi sta giocando queste due piccole accortezze/particolarità del gioco potrete fin da subito divertirvi con qualsiasi tipo di giocatore.

Il fumetto di Alpaca
Ok Ma Il Gioco come gira?

Come anticipato nelle paragrafo precedente, Alpaca si rivela un gioco che può diventare molto tattico e appagante, specialmente per giocatori più esperti. Oltre alla gestione ottimale del proprio mazzo, che personalmente ritengo debba sempre mantenere un massimo di 12 carte per essere sfruttato al meglio, è fondamentale analizzare attentamente gli Alpaca presenti nel mercato, individuando quelli più adatti alla propria strategia e, possibilmente, quelli che consentono di attivare combo.

A partire dalla metà della partita, diventa evidente quanto sia cruciale aver costruito il proprio mazzo con una visione strategica. Chi si limita ad accumulare Alpaca potrebbe trovarsi in difficoltà. In questo contesto, Alpaca premia coloro che hanno effettuato acquisti oculati e costruito il mazzo in maniera intelligente. La vittoria tende a pendere dalla capacità di comporre un mazzo coerente e funzionale.

Questa dinamica rende il gioco gratificante e appagante, dando soddisfazione a chi è riuscito a fare scelte oculate durante l’acquisto e la composizione del proprio mazzo.

I Gemelli possono aiutare a chiudere la partita rapidamente nel finale

RIGIOCABILITÀ 

Dei 20 Alpaca Bianchi e Marroni inclusi nella scatola, ne verranno utilizzati solo 10 in ogni partita, mantenendo costantemente Snob e Nobili. Questo aspetto evidenzia la possibilità di creare mercati sempre diversi, con Alpaca che possono interagire in modi unici e offrire combinazioni tattiche varie. Prima di esplorare tutte le combinazioni disponibili, sarà necessario giocare diverse partite.

Personalmente, prediligo l’inclusione di Alpaca che favoriscono l’interazione tra i giocatori. Ad esempio, l’Alpaca Chiassoso può essere collocato nei recinti degli avversari, annullando il punteggio dell’Alpaca con cui condivide lo spazio.

Un altro Alpaca che trova sempre posto nelle mie partite è l’Alpaca Pacifista, che consente di pescare tre carte se si regala un Alpaca a un avversario. Questa mossa è ideale per ciclare rapidamente il proprio mazzo di pesca, mantenere un mazzo compatto e ostacolare gli avversari.

Un terzo Alpaca che solitamente impiego è il Vichingo, che obbliga gli avversari a rimettere sul mercato l’Alpaca di maggior valore.

Naturalmente, ognuno potrà selezionare i propri Alpaca preferiti e creare partite sempre diverse, con livelli di interazione variabili. La vasta gamma di combinazioni offre la possibilità di sperimentare nuove strategie e mantenere il gioco fresco e stimolante con ogni partita.

Il Chiassoso è il mio Alpaca preferito

A CHI E’ RIVOLTO

Mi sorprende ammetterlo, ma nonostante la grafica e la serie avviata con Foxy sembrino rivolte veramente a qualsiasi tipo di giocatore, in questo caso, grazie (o a seconda dei punti di vista, per colpa), alla meccanica del deckbuilding, che ritengo sia meno diffusa e meno immediata rispetto ad altre, Alpaca si rivela sicuramente adatto ai giocatori esperti, mentre potrebbe risultare intimidatorio per chi si avvicina al genere senza la giusta introduzione.

Se con Foxy chiunque poteva prendere la scatola e iniziare a giocare (indipendentemente dall’età o dall’esperienza nel gioco), con Alpaca c’è uno step iniziale da superare. Va detto che questa barriera può essere facilmente superata con una buona spiegazione o con una o due partite giocate in autonomia.

D’altro canto, la presenza delle varie combo e il fatto che chi riesce ad ottimizzare il mazzo e gli acquisti venga premiato, rendono Alpaca estremamente attraente per gli amanti dei deckbuilding e, in generale, per i giocatori più esperti. La capacità di sfruttare sinergie tra le carte e la gestione oculata delle risorse aggiunge un livello di profondità strategica che può appassionare coloro che cercano sfide più complesse.

Il bibliotecario è un Alpaca economico ma che ha un effetto interessante

IN QUANTI CI GIOCO

Alpaca si adatta bene a qualsiasi numero di giocatori, ma in una partita a due, consiglio vivamente di seguire la raccomandazione del manuale e rimuovere un Alpaca da ciascun mazzetto. Questa scelta garantisce una giusta penuria di Alpaca, rendendo la sfida più intensa e competitiva.

Nello stesso contesto, con quattro giocatori, la competizione per ottenere gli Alpaca migliori amplifica la tensione e rende la sfida ancor più avvincente e tesa.

Per quanto riguarda la durata del gioco, è difficile che anche con quattro giocatori si superi la mezz’ora, il che rende Alpaca un gioco decisamente compatto e lineare. La rapidità delle partite aggiunge al divertimento, consentendo ai giocatori di sperimentare diverse strategie in un breve lasso di tempo e rendendo il gioco adatto anche a sessioni più veloci o a giocatori che preferiscono partite più concise.

CONCLUSIONI

Alpaca rappresenta certamente un azzardo per GateOnGames, introducendo una meccanica come il deckbuilding che, per sua natura, potrebbe risultare meno immediata rispetto ad altre opzioni, nascondendo potenziali insidie.

Il risultato di Alpaca, tuttavia, è più che soddisfacente, a mio avviso. Il gioco, grazie a una grafica accattivante e a regole estremamente semplici e di facile comprensione, riesce ad essere accessibile anche per coloro che si avvicinano al genere per la prima volta. Al contempo, la presenza di interazione diretta, combo tra le carte e la capacità di premiare le scelte strategiche coinvolgono anche i giocatori più esperti e appassionati del genere.

Certamente, c’è un piccolo passo iniziale da superare, ma grazie a un manuale chiaro e ricco di esempi, questo ostacolo può essere affrontato e superato con facilità durante una o due partite di assestamento. La curva di apprendimento del gioco è gestibile, permettendo a giocatori di diversi livelli di familiarità con il deckbuilding di godere appieno dell’esperienza offerta da Alpaca.

Nota di merito va sicuramente alle illustrazioni e ai materiali di gioco, che in questo caso non solo sono esteticamente accattivanti ma svolgono un ruolo fondamentale nel rendere il gioco un’introduzione efficace al genere del deckbuilding. La cura nei dettagli e l’approccio visivo coinvolgente non solo contribuiscono a rendere Alpaca visivamente attraente, ma facilitano anche la comprensione delle dinamiche di gioco, fornendo un supporto visivo prezioso, soprattutto per i neofiti del genere.

Ringraziamo GateOnGames per la copia review

Il nostro sponsor
365 Giorni Fa...
Giochi di ruolo
Ultimi commenti
simarillon (Davide): Hai sempre fatto male. Non si disdegna un gioco pe...
simarillon (Davide): Per me lo stesso valse per HQ. Gli immensi pomerig...
Edoardo: Gioco sulla carta interessante con buona parte del...
Tore: Grazie per il commento! Come avrai letto, Labirint...
Tore: Grazie per il.commento! Bellissima In ogni atomo. ...
Marco Amanti: Io sono tra quelli che ha sempre disdegnato labyri...
Lorenzo: Grande prestazione! mi ha fatto riaffiorare ricord...
LarryG: Ciao e bentornato a te e a tutti i nostri lettori!...
Tore: Bentornata Vedetta! Considerando che quest'estate ...
Matteo: Ma mi sfugge qualcosa, o se non ho più né presen...
I più letti del mese
oltrelaportacover
Oltre La Porta
Breaking_NIU_1
NIU - Novità In Uscita a Settembre 2026
GiocAosta_2026
GiocAosta - Quanto vale il gioco?
Ieri_Sera_30_08_2026
[Ieri Sera sui Nostri Tavoli] Ufo Robot Goldrake Xperienz e altri 4! (+ dettaglio)
Ufo Robot Goldrake ExperienZ
Ufo Robot Goldrake XperienZ [Recensione]

Sapevi che abbiamo un gruppo su telegram? ISCRIVITI ORA!

Il nostro sponsor
Sottoscriviti
Notificami
guest
1 Comment
Meno recente
Più recente Con più voti
Aspetta! Non hai ancora letto questi!
Pitcrawler [GDR]
Pitcrawler [GDR]
Pitcrawler è un curioso gioco di ruolo di Jonathan Sims e Sasha Sienna che richiama le ambientazioni...
Black Powder & Brimstone
Black Powder & Brimstone [GDR]
Black Powder and Brimstone creato da Benjamin Tobitt ed edito da Need Games trasporta in un Rinascimento...
4ad_copertina
Four Against Darkness Expanded Edition [GDR]
Pronti a creare nuovi dungeon con l'Expanded Edition di Four Against Darkness? Prendete matita e dadi...
Playball banner
Playball [Recensione]
Playball con appena tre atleti per squadra, una palla e una griglia esagonale, trasforma una sfida sportiva...
adorablins_copertina
Adorablins [GDR]
Nella scatola piccola c'è il gioco buono! Mettetevi nei panni di un caotico Adorablin e vivrete grandi...

DISCLAIMER

Questo sito/blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto contiene semplicemente opinioni e divagazioni scritte da diversi appassionati dell’hobby del gioco da tavolo, raccolte in un unico sito per ragioni di comodità e utilità pratica, assieme alle loro esperienze pratiche di gioco e/o ai racconti delle visite a fiere del settore. Non vi è nessuna volontà precostituita, né garanzia di un aggiornamento con cadenza periodica per noi vincolante né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001, ma solo un veicolo di espressione del libero pensiero degli autori dei singoli post, diritto garantito anche dalla costituzione, senza alcuna pretesa di professionalità (non vi è alcun fine di lucro) o di volersi proporre come organo di informazione di stampo giornalistico.
I diritti sulle immagini riportate a corredo degli articoli sono di proprietà delle case produttrici e possono essere tratte da manuali e/o dai loro siti o di chi le ha postate in giro per Internet (in genere citato in fondo ad ogni articolo) e saranno rimosse su richiesta.
Questo sito potrebbe contenere link ad altri siti web, non direttamente controllati, quindi si declina ogni responsabilità sui loro contenuti. Resta a carico dell’utente la presa visione delle normative sulla privacy e sulle condizioni d’uso applicate in tali siti.
In questo sito potrebbero essere utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di fruire di alcuni servizi che il sito offre. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da questo sito al computer dell’utente al fine di permettere una rapida identificazione. L’utente può disattivare i cookie modificando le impostazioni del browser: si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l’accesso a tutto o parte del sito.
Per chi avesse desiderio di avere maggiori informazioni, eccovi l’informativa estesa che ho stilato sull’argomento.

Contattaci

1
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi, lasciaci un commento!x