Talvolta capita che ci si ritrovi tra le mani un piccolo gioiello che non ci si aspetta assolutamente.
Per quanto mi riguarda questo è stato il caso di Orifiamma (3-5 giocatori, 20 minuti), con la sua piccola scatolina e il suo regolamento di due paginette, che però mi sta regalando davvero tantissime soddisfazioni.
Il gioco è stato ideato da
Adrien Hesling e
Axel Hesling ed è stato pubblicato originariamente dallo
Studio H: il nome dell’editore forse non vi dice nulla, perché ha all’attivo solo 2 titoli (questo e
Alubari), ma sicuramente ne sentirete parlare in futuro. Si tratta infatti della neonata costola dedicata ai giochi da tavolo della
Hachette Livre (uno dei più grandi editori librari francesi, attivo dal 1826 con oltre 6.000 nuovi libri editi ogni anno). Per l’Italia è stato localizzato e portato nei negozi da MS Edizioni.
I giocatori si trovano nel mezzo di una faida medievale sulla corona reale francese. Come capi di famiglie influenti, cercheranno di arrivare al potere con ogni trucco possibile!
NELLA SCATOLA
In una scatolina medio-piccola (17×13 cm) troviamo 50 carte formato tarocco (10 per ogni casata), 4 carte riepilogo, un token corona, un token lancia e 70 segnalini punto vittoria (l’influenza accumulata).
La grafica delle carte è davvero splendida, come potete vedere dalle foto, e in generale l’estetica è molto ben curata. L’illustratore è
Tomasz Jedruszek, un veterano del settore con all’attivo circa 100 giochi tra cui titoli come
Battle of Westeros,
Arkham Horror: The Card Game,
Dominion,
Citadels,
Fields of Green,
Tides of Time e molto altro.
Piccola menzione di disonore va invece al sistema di apertura della scatola (che, lo dico per onestà, MS ha ereditato dall’editore francese) con apertura a cassetto… in questo nulla di male, tranne che il cassetto esce verso il basso (!!!) e quindi si sfila se qualcuno afferra la scatola e la mette in verticale per leggere il retro o guardarla. Più volte l’ho salvata in extremis. XD
COME SI GIOCA
A inizio partita ciascuno riceve un punto vittoria e il suo mazzo con i 10 personaggi, che dovrà mescolare scartandone tre a faccia in giù. In centro tavolo va messo il token freccia per indicare la direzione di attivazione delle carte. Il primo giocatore riceve il token corona e siamo già pronti a partire.
Al proprio turno, a partire dal primo giocatore, ciascuno gioca una carta mettendola a faccia in giù a formare una fila. La carta può essere giocata solo agli estremi della fila, quindi come prima o come ultima. In alternativa, dal secondo turno, è anche possibile giocare una carta sopra una nostra carta già presente nella fila per proteggerla (nel senso che solo la carta in alto subirà eventuali effetti).
Quando tutti hanno messo giù una carta, si risolvono tutte in ordine dalla prima all’ultima nel verso del token lancia. Il proprietario di ogni carta decide, in caso sia coperta, se lasciarla così mettendoci sopra un punto vittoria o se rivelarla girandola a faccia in su, applicandone l’effetto e prendendo i punti vittoria che aveva sopra. Se invece la carta è già a faccia in su (poiché rivelata in un turno precedente) il proprietario deve applicarne automaticamente l’effetto.
Inutile dire che abbiamo gli effetti più disparati: alcuni aggressivi, altri che cumulano punti, altri che li tolgono e altri ancora che permettono vari bluff.
Arrivati al fondo della fila, il primo giocatore passa a sinistra e si fa un nuovo turno con le stesse regole. Si prosegue così per sei turni (quindi ciascuno resterà con una carta che non avrà usato): chi ha più punti vittoria è il vincitore.
CONSIDERAZIONI FINALI
Detto in parole povere, penso che sia un gioiellino… la meccanica di gioco è semplice, ma
non banale, e si presta a una quantità di possibili strategie e situazioni letteralmente infinita. Inoltre, cosa non frequente dato il boom di produzioni ludiche, la meccanica è anche originale e diversa dalla maggior parte dei titoli che si trovano in circolazione. Non ha creato un nuovo genere, sia chiaro, ma è comunque tanta roba.
Il regolamento è semplice ed è spiegabile in 2-3 minuti, anche se probabilmente servirà una prima partita intera per coglierne le sfaccettature e le implicazioni. Non è un caso che ogni volta che l’ho proposto per la prima volta a un mio gruppo mi sia stata sempre chiesta una seconda partita.
La grafica è bella e ben curata con un layout abbastanza comprensibile. Alla fine abbiamo solo 12 illustrazioni in tutto il gioco (token inclusi), ma sono tutte molto belle. Le carte sono di grande formato e i due token sono sagomati.
La durata di una partita viaggia mediamente sui 15 minuti con pochissimi tempi morti e un ritmo sempre interessante; questo permette di tirarlo fuori in qualunque situazione.
La
dipendenza dalla lingua non è proibitiva, in quanto alla fine abbiamo solo 10 effetti diversi scritti sulle carte, ma per fortuna l’edizione italiana ci toglie ogni dubbio. Tra l’altro regolamento ed effetti sono stati tradotti senza sbavature.
Il prezzo di listino è 16,90 €, cifra decisamente contenuta e meritata fino all’ultimo centesimo.
RINGRAZIAMO MS EDIZIONI PER AVERCI FORNITO UNA COPIA DEL GIOCO
— Le immagini sono tratte da dal manuale, scattate da noi o prese dal sito della/e casa/e produttrice/i (MS Edizioni, Studio H) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. —