simarillon (Davide)
Il Tesoro di Barbanera, divertente gioco di Rocco Giocattoli, ecco la recensione di oggi in nonsolograndi. Gioco da 2 a 4 giocatori, he si gioca a partire dai 4 anni, in partite di 10 minuti circa.
I Materiali
La scatola del Il Tesoro di Barbanera, è particolate rappresentando il forziere contenente i dobloni all’interno del quale possiamo trovare:
- il Forziere del Tesoro;
- quattro Chiavi, in plastica trasparente;
- venti Monete d’Oro;
- trentadue dadi, nei quattro colori verde, giallo, rosso, blu;
- otto Carte Mappa del Tesoro
Molta, moltissima plastica, ma colpo d’occhio eccezionale e materiali che si fanno molto guardare.

Il Gioco ovvero eccovi le regole
Il gioco è molto semplice, tutti i giocatori, contemporaneamente, svelano la propria mappa del tesoro. I giocatori dovranno replicare questa sequenza, eventualmente anche rispettando il simbolo indicato sul dado. Completato correttamente il pattern si inserisce la chiave nel forziere lo si apre e si tiene una delle monete d’oro. Il primo che raggiunge un determinato numero di monete d’ora sarà dichiarato vincitore (il gioco suggerisce 3, io suggerisco almeno 5!).
Considerazioni Personali / Impressioni
Avrete, probabilmente, sentito parlare di questo gioco, in quanto, nel momento in cui scrivo, è oggetto di campagne pubblicitarie in TV ed infatti mia figlia ha subito riconosciuto il forziere del gioco e, in qualche modo, conosceva anche già le regole. Siamo nel caso in cui c’è una certa commistione tra gioco e giocattolo (qui sul Blog, mi vengono in mente recensioni come Acchiappa Polpetta, Otto il Maialotto che fa il Botto e Angry Birds) ed è difficile definire dove inizia l’uno e dove finisce l’altro, senza che questo sia un aspetto positivo o negativo.

Cards e Livelli
Il gioco si basa sul ripetere una sequenza di colori indicate da una delle otto carte; ecco qui devo dire che le posso muovere una piccola critica dal momento che si potevano fare diverso piccole modifiche. Sicuramente, la più importante è che si dovevano fare un numero maggiore di carte con tutte le combinazioni possibili date sia dai colori sia una delle due figure presenti sui dadi.
La cosa che mi ha colpito positivamente è che si sia pensato a differenziare il gioco in due livelli; quello più semplice fatto da un pattern di colori e quello più difficile che unisce il pattern dei colori alla figura presente sul dado (magari si poteva osare ad avere tre simboli differenti su ogni dado e non solo due).

Restando in Tema
Il Tesoro di Barbanera è un gioco di riflessi, velocità e rapidità di pensiero, in cui a farla da padrone è il tema di fondo che pervade ogni dettaglio del gioco, a partire dalla preparazione del gioco che ci suggerisce il nostro nome piratesco con cui giocheremo. La scatola del gioco è un forziere, i simboli dei dadi sono simboli ‘da pirati’, sui dobloni c’è lo stesso simbolo che c’è sulla Jolly Rogers, le carte sono delle mappe del tesoro; tutto perfettamente in linea!
In Conclusione
Il Tesoro di Barbanera non avrà una lunga longevità nel vostro scaffale, ma saprà regalare diversi momenti di bel divertimento; il prezzo non è proprio basso, forse un po’ eccessivo per l’uso che se ne farà, se, invece, pensate al divertimento che può regalare il prezzo è adeguato sia per i momenti di divertimento che regalerà sia per la qualità dei materiali di gioco.
Beh dopo le prime perplessità devo dire che il gioco assolve pienamente il suo dovere, ovvero fa divertite i tutti i giocatori dai più piccoli ai più grandi.
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “Veri pirati noi siam! Contro il sistema lottiam! / Ci esercitiamo a scuola a far la faccia dura per fare più paura!“ da Il Rock di Capitan Uncino di Edoardo Bennato.
Ecco, quindi, in elenco le cose che Lorenzo e Letizia hanno imparato (o ripassato) giocando a Il Tesoro di Barbanera:
- a riconoscere le sequenze;
- l’interazione con i compagni di gioco;
- che i pirati sono sempre affascinanti e ricchi.

Le età giuste per giocarci
Sulla scatola de Il Tesoro di Barbanera compare 4+; indicazione sicuramente corretta, occorre, infatti, un minimo di colpo d’occhio e di mobilità fine per raccogliere e posizionare correttamente i dadi; certo è un gioco ‘giocattolo’ e quindi passerà di moda con il crescere dei nongrandi, dopo aver regalato partite veloci e divertenti.
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