scritto da Valerio
Oggi vi parlerò di un astratto dal fascino antico tutto di legno.
Parliamo di Pyramid, gioco del 2021 di Simon Allmer, da 2 giocatori della durata di 10-25 minuti.
L’obiettivo è scalare la Piramide e portare 4 delle proprie pietre nelle posizioni al livello superiore. Poiché l’avversario ha lo stesso obiettivo il conflitto è inevitabile!
Fatti strada spingendo, saltando o correndo con le tue pietre per conquistare la Piramide!
MATERIALI
Nella scatola di 24,5 x 18,5 x 15,5 cm sono presenti:
- 1 tabellone 3d in legno
- 7 pietre chiare
- 7 pietre scure
- 1 borsa per contenere le pietre

COME SI GIOCA?
Ogni giocatore posiziona le 7 pietre del suo colore nella riga al livello più basso di fronte a sé.

Inizia il giocatore chiaro muovendo una propria pietra, dopo di che i giocatori si alternano muovendo una propria pietra per turno. Una pietra ha 3 opzioni di movimento:
- CORRERE: si sposta la pietra in linea retta di quanti spazi si vuole purché non vada a un livello più alto. La pietra non può saltare altre pietre o condividere lo stesso spazio. Se la pietra si sposta su uno spazio a un livello inferiore occupato da un’altra pietra, la pietra attaccata viene SCHIACCIATA e rimossa dal gioco.
- SALTARE: si sposta la pietra in uno spazio adiacente non occupato ad un livello superiore.
- SPINGERE: si prende il posto di una pietra adiacente spingendola di uno spazio in direzione opposta. Una pietra spinta può anche SCHIACCIARE un’altra pietra. Se la pietra spinta era su uno spazio d’angolo al livello più basso, CADE e viene rimossa dal gioco.
OSIRIS: Oltre a SCHIACCIARE e CADERE, le pietre possono anche essere rimosse formando un OSIRIS. Se una o più pietre dello stesso colore vengono circondate dal colore opposto sullo stesso livello e sulla stessa linea, vengono rimosse.

La partita può terminare in due modi:
- Il primo giocatore che posiziona 4 delle sue pietre sugli spazi contrassegnati vince la partita e la gloria degli dei egizi.
- Quando un giocatore ha solo 3 pietre rimaste, perde automaticamente e l’avversario vince.
Il gioco non può terminare con un pareggio. Se entrambi i giocatori hanno 4 pietre rimaste e ciascuno perderebbe una pietra nella stessa mossa, il giocatore la cui pietra è stata rimossa per prima perde. Ad esempio se una pietra scura schiaccia una pietra chiara che viene rimossa e la pietra scura sarebbe ora in un Osiris, il giocatore scuro ha vinto la partita.
Pyramid si propone come un passatempo dei faraoni di 3.500 anni fa, ma anche se evoca atmosfere antiche è privo di un’ambientazione e risulta un gioco astratto in tutto e per tutto.
Pyramid: 10/10
IMPRESSIONI
A livello di materiali siamo di fronte a una piccola opera d’arte artigianale con dei pezzi di legno molto solido che una volta uniti da tasselli di legno formano una bellissima piramide molto scenica da vedere che cattura l’attenzione, mentre nella versione più nuova i pezzi saranno già incollati tra loro a creare un unico blocco di legno.

Pyramid risulta semplice e veloce da spiegare e intavolare come ogni buon astratto dovrebbe essere, in pratica dopo il rapido setup per iniziare a giocare basta spiegare le possibilità di movimento molto intuitive e le possibilità di cattura e infine basta chiarire i 2 modi per vincere la partita.
Il gioco non va preso sotto gamba perché è una lotta serrata all’occupazione dei 4 spazi prestabiliti al livello più alto della piramide o al ridurre a 3 pietre l’avversario, dotazione insufficiente per vincere decretando la nostra vittoria.
Nel gioco si cercherà di salire il più velocemente possibile ai livelli più alti, ma si potrà salire solo di 1 livello alla volta e bisognerà sempre stare attenti alle trappole avversarie, perché si potrà essere spinti giù o ancora peggio schiacciati o intrappolati tra 2 pietre nemiche venendo catturati.

Al contrario di altri giochi come il Go, qui appena si entra in una casella già circondata da 2 pietre avversarie si viene comunque catturati, quindi è permesso il suicidio e questo permette di creare solide strutture difensive di difficile penetrazione per l’avversario.
Occupare le case più in alto è un’importante risorsa strategica perché ci permette di controllare e preparare contromosse per l’incursione nemica e la casa più in alto di tutte al centro della piramide è proprio la casa più forte da occupare, perché anche se non è una delle 4 case di arrivo per vincere la partita, permetterà rapide azioni che potranno portare a ribaltoni improvvisi.
Altra particolarità è che fintantoché non si incontrano pietre si possono fare quanti passi si vuole sullo stesso livello o scendendo e si può schiacciare una pietra sottostante, rendendo il gioco molto dinamico fin dalle prime mosse senza una fase iniziale lenta tipica di molti giochi da scacchiera, infatti in 2 mosse si potrà già potenzialmente rimuovere una pietra avversaria.

Spingere una pietra in un livello più basso la eliminerà se è nel primo livello della piramide perché c’è il nulla sotto, mentre spingere dai livelli superiori non la eliminerà, ma se nel livello più in basso c’è una pietra questa verrà schiacciata e rimossa indipendentemente dal suo colore oppure se spingendo una pietra nel livello inferiore, questa si troverà tra 2 pietre nemiche verrà catturata con gli occhi dell’Osiris, come avviene ad esempio nel gioco Hnefatafl.
Come si può intuire Pyramid con poche meccaniche calzanti riesce a regalare un’ottima dose di sfida senza fortuna o elementi casuali, perché fin dall’inizio tutto è ben visibile ai giocatori e ci si stupirà delle possibilità di manovra tra spinte, cadute, schiacciate, circondamenti e trappole più o meno elaborate e con l’Osiris si possono anche catturare più pietre insieme mettendo quindi in atto mosse assai distruttive.
Pyramid è principalmente tattico nelle sue azioni e trappole dove si cercherà di sfruttare ogni errore avversario, ma si possono mettere in campo anche delle strategie più o meno elaborate garantendo quindi anche un approccio strategico alla ricerca delle manovre migliori.

La chiave del gioco sarà adeguare in ogni momento la propria strategia per il conseguimento della vittoria tra il portare le 4 pietre in cima o ridurre l’avversario a meno di 4 pietre, stando attenti a non farci ridurre noi a meno di 4 pietre. Il filo tra i 2 obiettivi di vittoria è molto sottile e mi sono capitate partite dove l’avversario puntava ad eliminarmi 4 pietre delle 7 iniziali permettendomi di sacrificare delle pietre per vincere in modo epico portando le ultime 4 in cima, mentre in altre partite entrambi ci contendevamo le 4 caselle prestabilite in cima con una lotta serrata. Ovviamente se l’avversario rimane con 4 pietre, tutte le forze saranno nell’eliminazione dell’ultima con una schiacciata, caduta od Osiris per vincere la partita.
Le partite risultano molto tese e rapide nei circa 20 minuti di durata senza rischi concreti di paralisi di analisi viste le massimo 7 pietre da poter muovere, permettendo di fare più sfide consecutive e vista la brevità e bellezza estetica lo si intavolerà facilmente in molte occasioni.

In conclusione Pyramid mi ha conquistato per il suo fascino unico che farà la felicità degli amanti degli astratti dai bei e sontuosi componenti in legno rivelandosi anche un gioco dalla giusta profondità pieno di possibilità tutte da scroprire che sa regalare sfide combattute e intense dalla durata contenuta per la conquista della piramide!
Questo è il sito ufficiale del gioco.
Si ringrazia l’editore per la copia di review concessa.
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