Il gioco … ovvero eccovi le regole
Ogni giocatore sceglie un colore e questo sarà l’ippopotamo da sfamare. Ogni giocatore, o singolarmente al proprio turno o tutti contemporaneamente, lancia le palline nel laghetto, premendo una leva al fianco del proprio animale e subito scatena l’ippopotamo scelto in una bella scorpacciata premendogli la coda e facendogli allungare il collo: chi riesca a mangiare il maggior numero di palline sarà il vincitore.
I materiali
Il tavolo di gioco con i quattro ippopotami, il tutto rigorosamente in plastica, 20 palline bianche e …
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| materriali in gioco |
niente altro a parte il regolamento.
Il materiale sicuramente non giustifica la spesa e in più la versione ‘moderna’ presenta dei difetti rispetto alla versione ‘vintage’ che porterà l’ippopotamo a non riuscire ad alzare più la testa dopo un numero non così elevato di partire. Materiali, quindi, nel complesso bocciati, ed ennesima conferma che una volta i prodotti erano di qualità media superiore rispetto a quanto oggi presente sul mercato (anche il nostro gioco vintage ha qualche piccolo problema, ma si può capire visto che era da più di vent’anni parcheggiato nel solaio dei nonni).
Considerazioni Personali / Impressioni
Un gioco che consuma davvero in fretta la propria attrattiva e che può far riflettere su diverse spunti:
- quanto oggi (come ieri) possa contare la visibilità. Un gioco che appariva su Topolino nel 1983 e che oggi si vede su Rai YoYo, un gioco che si riesce a trovare nei supermercati proprio in ragione di questo, ma un gioco che regala poco o nulla nell’esperienza di gioco stesso
- sono giochi così che possono far rivalutare il lavoro creativo che c’è dietro il design dei giochi per i più piccoli oggi in case come Haba, Zoch, Clementoni, Asterion, …. e tutti quelli che esplorano questo mondo con professionalità e passione.
Una piccola nota di interesse è nella concitazione che si associa facilmente al gioco, che rende vivace e giocabile un gioco che altrimenti avrei difficoltà a proporre a qualsiasi età, anche se viene comunque a noia davvero abbastanza in fretta. Il gioco è proposto come 4+ e direi che si può considerare, in realtà il gioco come 3+ non essendoci davvero nessuna difficoltà nel giocare a Mangia Hyppo , se e quando desiderato. Un ultimo aspetto positivo è quello che il gioco può essere giocato da bambini anche molto piccoli, senza bisogno dell’intervento di adulti nel ruolo di arbitri o supervisori.
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| Topo Vintage |
C’è da dire comunque che Lorenzo si diverte molto a giocare con questo gioco, sebbene il divertimento si consumi abbastanza in fretta, ma questo è un aspetto tipico dei bambini di oggi, ed è comunque divertente vedere questi ippopotami colorati che cercano di mangiare più palline possibili con molta confusione, diciamo che guardando da una prospettiva meno critica si potrebbe affermare che questo gioco potrebbe essere un avvicinamento al gioco in scatola più ‘sofisticato’ (come lo chiama la mamma di Lorenzo) e d’altronde se è in commercio da più di vent’anni un motivo ci deve essere.
Simpatica l’idea di un pocket travel del gioco, a cui però si può giocare in soli due giocatori; vantaggio un prezzo assolutamente più ragionevole rispetto all’edizione che potete trovare e che sicuramente viene proposta ad un prezzo eccessivo sia rispetto ai materiali sia rispetto all’esperienza di gioco che farà vivere.
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che: “Tutto è divertente”, come scrive Will Rogers, in The Illiterate Digest.
- gli ippopotami mangiano un sacco (beh dai sto scherzando!!!) ma è difficile trovare qualcosa di

primopiano meglio comunque ci provo;
- non tutti i giochi sanno regalare lo stesso divertimento e un gioco non diverte solo perché uno ne ha visto la pubblicità in televisione;
- c’è anche sempre l’aspetto positivo di gestire la concitazione e il gatto di non essere in grado di sapere se si è vinto sino all’ultimo istante del gioco (anzi spesso non avere proprio idea di se si stia vincendo o perdendo).
Perché giocare con papà ma soprattutto con mamma
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
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| solo in due |
A dire il vero la prima risposta sarebbe: “e che ne so!” poi pensandoci diciamo che si potrà mangiare quanto si vuole senza ingrassare, anche per le mamme! Un altro motivo è che mamma non potrà avere nessuna scusa nel non giocare, dal momento che il gioco è semplice, ma proprio semplice, semplice, ed anche veloce, ma proprio superveloce.
Il gioco è disponibile sul sito Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it, se avete trovato un buon motivo per comperarlo.
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