in nonsolograndi provo un esperimento inedito, ovvero una DOPPIA
recensione.
Ho effettuato questa scelta dal momento che i due prodotti
si possono accumunare sotto molto punti di vista, sono distribuiti dalla
stessa casa editrice, ovvero AMIGO in Germania e Giochi Uniti in
Italia, ma, soprattutto, regalano esperienze di gioco molto simili e le
considerazioni che si possono fare sui giochi sono quasi identiche. SI
parla quindi di Halli Galli e di Bicchieri Sprint e dei loro campanelli.
Halli
Gali è un gioco storico, che potrebbe fare la sua figura nei Vetust
Games, è stato pubblicato per la prima volta nel 1991 e, inizialmente,
era distribuito dalla Del Negro come Trillo. Il gioco è stato ideato da
Haim Shafir ed illustrato da Oliver Freudenreich e Barbara Spelger. Ci
si può giocare da 2 a 6 giocatori a partire dai 6 anni, in partite che
molto difficilmente supereranno i dieci minuti.
Bicchieri Sprint è
un gioco del 2013, ideato da Haim Shafir ed illustrato da Yaniv Shimoni
e Barbara Spelger. Ci si può giocare da 2 a 4 giocatori a partire dai 6
anni, in partite che molto difficilmente supereranno i quindici minuti.
I
più attenti avranno già notato che il game designer e uno degli
illustratori sono gli stessi quindi … ecco un altro buon motivo per
accumunare i due giochi.
I MATERIALI
da Halli Galli dove i materiali sono davvero essenziali 56 carte, di
formato standar, con
fragole, …) rappresentano la base del gioco, completa la dotazione un
campanello di buone dimensioni. Qualcosa di più in Bicchieri Sprint dove
alle 24 carte compito e al campanello di affiancano 5 bicchierini in
plastica di diverso colore (nero, azzurro, rosso, verde, giallo) per
ogni giocatore. Scatole di dimensioni contenute che ben contengono il
materiale di gioco.
E’
difficile dare un giudizio sui materiali, ma, visto il tipo di gioco,
mi sento di promuovere il tutto dal momento che la consistenza delle
carte è buona (in entrambi i giochi) e I bicchierini di plastica sono
molto resistenti, e dopo diverse partite e azioni brusche sono ancora
perfetti. Sono piccoli, all’incirca della dimensione di un bicchierino
da caffè, ma ben dimensionati per essere gestiti velocemente e con
destrezza sia dagli adulti sia dai nongrandi. Le pareti verticali sono
sufficientemente sformate per permettere un agevole e veloce
impilamento.
Per finire il campanello è bello resistente a suo modo inutile, ma aggiunge un pizzico di verve assolutamente da non disdegnare.
IL GIOCO (o meglio I GIOCHI) OVVERO ECCOVI LE REGOLE
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| Materiali in gioco (Halli Galli) |
In
Halli Galli (partiamo da lui, almeno per rispetto dell’età) si mette il
campanello al centro del tavolo e si distribuiscono le carte
cinquantasei carte ad ogni giocatore, che così vedrà formarsi un proprio
mazzetto personale. Ogni giocatore, al proprio turno, scopre una delle
carte del proprio mazzetto, a questo punto tutti i giocatori osservano
tutte le carte scoperte sul tavolo e se almeno un frutto qualsiasi è
presente in cinque esemplari nella somma di tutte le carte allora
bisogna essere veloci (molto veloci) nel suonare il campanello posto al
centro del tavolo.
In caso siano effettivamente presenti cinque
figure uguali allora chi ha suonato il campanello prenderà le carte
scoperte di tutti gli altri giocatori, in caso, invece, ci sia stato un
errore e nessun frutto sia rappresentato in cinque unità allora le carte
scoperte rimarranno tali e il giocatore colpevole dell’errore dovrà
dare una delle proprie carte coperte a ciascun avversario. Quando un
giocatore finisce il suo mazzetto di carte coperte esce dal gioco; il
suo mazzetto scoperto rimane, però, sul tavolo sino a quando qualche
giocatore non lo vince. Si va avanti sino a quando uno dei giocatori, il
vincitore, non avrà acquisito tutte le carte. Un ultima regole è nel
gioco a due, (in partenza o durante il flusso di gioco) se e un
giocatore suona erroneamente il campanello, l’altro riceve i due mazzi
scoperti.
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| Materiali in gioco (Bicchieri Sprint) |
In
Bicchieri Sprint ogni giocatore prende cinque bicchieri di colore
diverso e cerca di svolgere la carta compito il più velocemente
possibile. Le carte compito vengono girate a turno da uno dei giocatori e
rappresentano la sequenza di colori da creare correttamente o in
orizzontale o in verticale (impilando i bicchieri. Quando un giocatore
ritiene di aver riprodotto la sequenza correttamente, allora dovrà
essere veloce nel pigiare il campanello. Cominciando dal giocatore più
rapido, i bicchieri vengono controllati. Se è tutto a posto, il
giocatore si aggiudica la carta compito. Se c’è un errore, si controlla
il lavoro del secondo giocatore più rapido e così via sino a quando la
carta non viene assegnata. La partita termina quando sono state rivelate
tutte le ventiquattro carte compito e vince chi si è aggiudicato il
maggior numero carte.
CONSIDERAZIONI PERSONALI / IMPRESSIONI
I
due giochi si basano su meccaniche molto semplici, ma ben studiate, che
sono assolutamente coinvolgenti (mi è capitato di vedere a GiocaTorino
2014 giocare nonni con nipoti, o intere famiglie affrontare il gioco e
sempre i giocatori lasciavano il tavolo soddisfatti quindi direi che il
suo lo fa è anche molto bene, anzi meglio di quanto io potessi
immaginare, il tavolo della Giochi Uniti, infatti, era sempre al
completo in questa sezione). Ai lettori più esperti sarà venuto in mente
Fantascatti e diciamo che ci hanno abbastanza preso!
La grafica
delle carte è molto semplice e pulita, adatta a comunicare
l’informazione senza essere solo
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| impila i palloncini |
una semplice sequenza di colori ed
è facilmente interpretabile anche dai nongrandi. Si tratta di immagini in
bianco e nero contenenti solo i cinque colori necessari a dare l’istruzione
della sequenza da giocare a tutti i giocatori. Le carte si possono
dividere in tre categorie: orizzontali (riportano un treno, delle giacche, un bruco …), verticali semplici (la vela di una barca
divisa in sezioni orizzontali, un aquilone con vari fiocchi, …) e
verticali complesse, con le figure sfalsate leggermente anche
orizzontalmente (vaso di fiori, fila di palloncini …); sono proprio
queste ultime a richiedere un paio di secondi in più per essere
correttamente interpretate e aggiungono il quid al gioco. Personalmente,
avrei forse fatto due mazzi uno più semplice ed uno più complicato, ma
non mi stupirei di un’eventuale espansione in uscita a breve. Il campanello, poi, piace proprio a tutti i bambini (e non solo!), particolarmente attratti dai rumori .
Entrambi
i giochi hanno ricevuto un buon consenso di pubblico (non so quante
coppie abbia venduto Halli Galli, ma credo siamo nell’ordine delle
centinaia di migliaia) e, soprattutto, di critica. Bicchieri Sprint per
il 2014 ha ottenuto la nomination al Kinderspiel des Jahres (anche se
personalmente esprimo qualche dubbio che non ci fossero giochi più
meritevoli) e al Kinderspielexperten 5-to-9-year-olds; mentre Halli
Galli ha vinto il premio del magazine tedesco Fairplay À la carte nel
1991 come miglior gioco di carte ed in compagnia di giochi come Targi,
Linko, Hanabi e 6Nimmit come vincitori del premio (qui un link per
soddisfare la vostra curiosità).
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| Din Don |
Forse
il quinto (ed anche il sesto) giocatore potevano essere facilmente
aggiunti in Bicchieri Sprint, con qualche carta compito in più, dando
così una maggiore facilità di accesso al gioco con più giocatori.
Ritengo
ampiamente esagerato il 6+ indicato su entrambe le confezioni, molto
più realisticamente i giochi si possono considerare dei 5+ e, nel caso
di Bicchieri Sprint, anche 4+. L’unica cosa che ho notato è che Lorenzo,
con i suoi quattro anni (che oramai sono diventati cinque) faceva molta
fatica con le carte con le figure da impilare, mentre era abbastanza
rapido con le carte con le figure in orizzontale.
Problema per i
giochi di questa categoria è quello che ci sono persone naturalmente
portate verso la visione spaziale e il colpo d’occhio e se vi trovate a
giocarci contro potrebbe essere frustrante perdere di continuo. Inoltre
differenze di età possono farsi sentire sia in positivo sia in negativo.
Un plauso finale ad AMIGO (e a Giochi Uniti) per l’abilità
nella promozione e nella diffusione del loro catalogo da febbraio 2015 a
maggio 2015, infatti, gli amanti di Bicchieri Sprint potranno mettere
alla prova le proprie doti creative partecipando al “Design your own
Speed Cup Card” per la per la nuova versione fan edition di Bicchieri
Sprint. Per chi non è stufo di rimandi qui il link completo.
Segnalo,
per ultimo, la possibilità di giocare ad Halli Galli on-line
(http://www.amigo-halligalli.de/) e il fatto che il gioco abbia una
versione Junior ed una versione Extreme (che però non conosco e di cui
quindi non mi sento di parlare … se qualcuno avesse qualcosa da
aggiungere)
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare il valore educativo del giocare, e che, come dice Pablo Neruda “Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.“
Ecco
in elenco le cose che Lorenzo (o gli altri bambini che lo hanno
provato) hanno imparato giocando al gioco Halli Galli o Bicchieri
Sprint:
- si parte, naturalmente, dal colpo d’occhio, che è
assolutamente fondamentale per giochi di
carte in movimento questo genere (entrambi) e
dalla componente di ‘dexterity’ (entrambi); - mantenere la concentrazione elevata anche a fronte di velocità e concitazione durante il gioco (entrambi);
- migliorare le abilità di calcolo mnemonico (Halli Galli);
- riconoscere concetti di allineamento come verticale ed orizzontale (Bicchieri Sprint);
- miglioramento del coordinamento psico-motorio (entrambi);
- associazione dei colori, in caso di bambini un po’ più piccoli (Bicchieri Sprint).
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
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| Lemon Time |
In
questo capitolo, come ho già scritto, azzardo delle ipotesi sulla base
delle mie limitate conoscenze su età future che sono tutte da esplorare
con Lorenzo e su delle sensazioni che mi ha trasmesso il gioco ed,
eventualmente, sulle partite che ho potuto fare al gioco con bimbi di
varie età un po’ più grandi di Lorenzo. In questo caso essendo due i
giochi le sensazioni incontrano il doppio delle difficoltà, anche se la
somiglianza tra i due giochi dimezza nuovamente le difficoltà.
I
giochi, sono molto semplici, ma sono studiati per le famiglie e non vi
vedo, quindi, grosse difficoltà a giocarli anche in età adulta.
PERCHE’ GIOCARE CON PAPA’ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
In
questo caso sarà davvero molto semplice coinvolgere mamma nella
sessione di gioco, in ragione della tipologia dello stesso. Il suono del
campanello attrae tutti e la gara di velocità a suonarlo coinvolgere
facilmente mamme, papà, cugini, zii e nonni. E poi vuoi mettere poter
finalmente impilare i bicchieri senza il timore di romperli.
Potete trovare entrambe i giochi su Egyp rispettivamente Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it(Halli Galli) e Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it(Bicchieri Sprint).
Le immagini sono tratte da BGG, dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Amigo / Giochi Unit) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta degli interessati.
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it








