Nyet! rientra nella grande famiglia dei trick taking game… si tratta di una delle meccaniche più comune dei giochi di carte che è alla base di centinaia di giochi in tutto il mondo, tra cui ad esempio il Bridge o la nostra Briscola (non crederete mica che fosse una cosa tutta italiana e che l’avessimo inventata noi… ^__^).
In anni di divulgazione ho notato che proprio l’associazione con la briscola è un grossissimo deterrente per i giocatori italiani, che da un lato non si rendono conto che per i motivi di cui sopra quella alla base della briscola è una meccanica classica al pari della collezione set o dell’asta, e dall’altro che in realtà anche la stessa Briscola non è un gioco per nulla banale. All’estero i giochi di trick taking hanno invece un buon seguito.
Finito questo preambolo noiosotto, andiamo a parlare di NYET! (2-5 giocatori, 30min dichiarati) ideato da Stefan Dorra ed edito da Iello/uPlay nel 2015 nella versione attuale (ne esiste una solo tedesca decisamente più vecchia).
In Nyet! ritroviamo il trick taking, ma arricchito da una meccanica furba di scelta strategica delle opzioni di gioco, che lo rende decisamente più intrigante di molti altri giochi del genere e che stempera anche la potenziale incidenza della fortuna.
NELLA SCATOLA
In una scatola piccola quadrata con chiusura magnetica (lo stesso formato di
For Sale) troviamo un inserto che racchiude abbastanza saldamente i materiali di gioco, ovvero 5 carte fazione, 60 carte di gioco (4 semi, ciascuno con una carta per i valori 2-13 e tre 1), 32 token “nyet” con un lato generico e l’altro con la fazione, una carta bonus x2 e una plancia.
La grafica è molto caratteristica ed affascinante, anche se l’ambientazione non è necessaria al gioco, e lo rende molto attraente a prima vista (me lo ha fatto “vendere” bene alle mie cavie ^__^). Grafica, immagini e stile trasudano la vecchia “URSS” da tutti i pori, ma in un interessante salsa furry (sono tutti animali antropomorfizzati).
COME SI GIOCA
All’inizio ciascuno determina la propria fazione (ognuno ne ha una diversa, perché si vince singolarmente anche se in gioco formeremo alleanze temporanee) e riceve i propri token nyet. Il gioco si dipana poi in un certo numero di round e ciascuno è impostato allo stesso modo:
Si pesca la propria mano
Ciascuno pesca lo stesso numero di carte (da 12 a 16 a seconda del numero di giocatori) che formano la sua mano per quel round.
Questa è l’idea che è alla base di questo titolo… la plancia contiene 5 righe, ciascuna con 4-5 scelte, e i giocatori piazzeranno i loro token nyet (un “no secco” in russo) su una delle scelte libere di una riga, e si procederà così finché su ogni riga vi sarà solamente un’opzione non vietata.
In questo modo verrà determinato il primo giocatore (che aprirà il round giocando la prima carta, ma soprattutto determinerà le squadre), quante carte scartare/passare dalla propria mano prima del round, quale seme sarà la “briscola” (trump), gli uno di quale seme saranno la “superbriscola” (supertrump) e quanti punti varrà ogni mano (da +4 a -2).
Spesso scoprirete che dall’agire bene in questa fase dipende un buon 50% della vittoria… le possibilità strategiche sono molte: la più banale è cercare di evitare che sia briscola un seme che si ha poco, o modulare l’importanza in punti di questa mano (una delle opzioni assegna addirittura dei punti negativi a ogni mano vinta, ribaltando l’obiettivo del round). Iniziare per primo può essere importantissimo, perché ci permette di decidere le squadre!
Si determinano le squadre
Il primo giocatore decide chi sta con chi… se si gioca in numero dispari una squadra sarà in minoranza di membri e per questo riceverà la carta bonus x2 che dovrà assegnare ad uno solo dei suoi membri e che raddoppierà i punti fatti da questi.
Notare anche che poiché i token riportano la fazione che li ha giocati possiamo dedurre delle informazioni sulle mani avversarie, che potrebbero anche essere il criterio alla base della scelta della squadra.
Si gioca la mano
Si giocano più round finché tutti hanno esaurito la propria mano… il primo giocatore sceglie e gioca una carta: gli altri a giro sono obbligati a giocare una carta di quel seme, e solo se non ce l’anno possono giocare una carta diversa. Chi ha giocato la carta del seme giusto col valore più alto vince le carte (eventuali carte trump vincono sul seme ed eventuali supertrump vincono su seme e trump). Inoltre ogni carta 1 degli avversari presente nella presa conta come una presa extra.
Calcolo dei punti
I giocatori dello stesso team sommano le prese e gli 1 avversari ottenuti e per ciscuna ottengono entrambi i punti definiti nella fase dei token nyet.
A questo punto si prosegue con un nuovo round mescolando e dando una nuova mano, finché non si saranno giocati il numero di round prefissati, quindi vince il singolo giocatore che ha più punti.
CONSIDERAZIONI FINALI
Per iniziare diciamo che il gioco è una variante molto interessante, perché la fase di gioco dei token Nyet è originale ed estremamente strategica, mettendo il genere in una luce decisamente nuova. Tra l’altro, manco a farlo apposta, vi segnalo anche che potete trovarne i commenti a caldo di TeOoh! proprio nel
suo video di sabato scorso.
In sostanza è un gioco che farà felici gli amanti del genere e che ha quel qualcosa in più per attirare e tenere al tavolo gli altri, anche chi normalmente ha evitato le meccaniche di trick-taking per preconcetti vari. Allo stesso tempo se non avete preconcetti verso il genere ma proprio questo tipo di meccanica vi ripugna (va’ che paroloni XD) difficilmente questo gioco vi farà rivalutare il genere.
Detto questo Nyet! presenta secondo me anche alcuni difetti grossi, stranamente tutti facilmente aggirabili o evitabili (quindi mi stupisce molto che siano rimasti).

Il
primo difetto è il regolamento che è scritto con con quella parte rotondeggiante che normalmente appoggiamo alla sedia… davvero, sono sconvolto. Parlo del
regolamento inglese mentre quello italiano dovrebbe essere più chiaro (ma non l’ho visionato). Quello che mi stupisce è che non è che usi frasi confuse o abbia problemi di questo genere… semplicemente omette intere parti dando per scontato che chi legge sappia perfettamente gran parte delle regole base di un
trick-taking game che, per quanto sia un genere diffuso, non ha alcun senso in un regolamento. È come se in
Agricola io spiegassi gli effetti delle caselle della plancia ma non dicessi da nessuna parte che si piazzano gli omini uno alla volta a turno perché tanto è un piazzamento lavoratori… bastava un po’ di sforzo in più e tra l’altro la Iello non è che sia una casa alle prime armi!
Il secondo difetto è la durata ed è anche questo assolutamente risolvibile… infatti il gioco prevede, a mio parere, troppi turni: ad esempio 9 mani (pesca, token, partita, punti) in 3 giocatori in modo da essere tutti lo stesso numero di volte quello che mescola e piazza il token per primo… ma 9 è davvero troppo e allunga la partita al punto da far venire a noia le ultime mani (basta fare 6 mani e il prioblema è risolto). Tra l’altro la motivazione è un po’ vuota… essere i primi a mettere il token non da uno svantaggio eccessivo, ma volendo basta fare che il primo diventa quello che ha fatto più punti il round prima. Di fatto in questo modo la durata della partita è modulabile a piacere in base a quanto tempo abbiamo! ^__^
Allo stesso tempo però Nyet! risolve alcuni difetti di questo tipo di giochi… oltre alla possibilità di gestire le regole con quel che comporta, le coppie sempre diverse e l’avere delle info parziali sulle altre mani, il gioco supporta egregiamente un numero dispari di giocatori pur essendo un gioco a squadre.
Quanto a
scalabilità il gioco se la cava bene a mio parere (modulando un minimo il numero dei round) con la sola eccezione del gioco in due che secondo me perde moltissimo ed è quindi tranquillamente
evitabile se siete in due, soprattutto considerando la grande quantità di ottimi giochi 1vs1 in commercio (trovate anche una nostra guida… potete
iniziare a leggerla da qui).
Inutile dire che la dipendenza dalla lingua è praticamente nulla, ma in ogni caso la differenza tra edizione italiana e inglese è di così poco che non vale la pena risparmiare quei 2-3 euro.
— Le immagini sono tratte dal manuale del gioco, da BGG o dal sito della casa produttrice (Iello/Uplay) alla quale
appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole
sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare
una gradita forma di presentazione del gioco. —