scritto da Sergio
L’autore: Christian Giove, ancora lui… il nostro Chrys che, scopertosi autore, ha dato vita a 2 giochi nell’ultimo periodo: Dragon Pets (recensioni di TeOoh! e Pinco qui e qui) e Guilds di cui vi parlerò adesso.
Il gioco: Guilds. Edito dalla Giochi Uniti, collana Stratelibri. Durata media 90 minuti, ma dipende dal numero dei giocatori e dalla conoscenza delle carte: più lo si gioca più può essere breve. Non è un family, ma è un gestionale mediamente leggero e facile da imparare. È per 2- 4 giocatori da 12 anni in su.
Le meccaniche: un’asta particolare, con caratteristiche diverse dal solito, e piazzamento tessere.
Giudizio di BGG: onde evitare che si pensi a un giudizio di parte, su BGG Guilds gode di un
La presentazione del gioco: non c’è modo migliore di presentarlo che usare le parole dell’autore stesso, che in una recente intervista ha dichiarato: “In Guilds sarete a capo di una gilda in un mondo fantasy, in competizione con altre gilde rivali nel tentativo di costruire la sede più bella (con una meccanica di piazzamento tessere) e di garantirvi i membri più utili o prestigiosi (con una meccanica ad aste originale e molto strategica). Il gioco è estremamente ambientato e i mix di abilità dei personaggi permettono un sacco di combo e strategie molto differenti… e ogni partita è diversa perché cambiano i gusti e le aspettative del re (oggi potrebbe amare gilde con molti giardini, ricche di artigiani e con una forte componente femminile e nella prossima partita premiare quelle multirazziali, con sedi ampie, ricche e con tanti maghi).
E poi man mano che giocate vedrete la piantina della vostra sede crescere come anche la fila dei vostri membri importanti. Senza contare i bei materiali e il fatto che le splendide illustrazioni sono di Federico Musetti, un illustratore bravissimo, autore anche di molte immagini di Pathfinder.“
Si comincia con un rapido setup, in cui tutti i componenti del gioco dipendono dal numero dei partecipanti. Ogni giocatore riceve la sua plancia personale suddivisa in 12 quadrati dove mettere la stanza d’ingresso del proprio colore e le stanze che acquisterà nel corso del gioco.
Adesso siamo pronti per illustrare la struttura del round di gioco:
A) Acquisizione rendita: si prendono tutti i soldi garantiti dalle proprie stanze e da eventuali personaggi (si inizia con 10 soldi garantiti dalla stanza di partenza).
B) Acquisizione personaggi: una delle 2 fasi centrali del gioco, la fase di asta. Ogni giocatore, a partire dal primo, può fare una sola delle 3 seguenti azioni:
- puntare su 2 personaggi il proprio denaro, ma solo in modo da avere la maggioranza su entrambi (solo quando in piazza sono rimasti 2 personaggi il giocatore può puntare su uno solo dei 2);
- prendere una carta personaggio su cui ha la maggioranza;
- passare, quindi al momento non fare nulla, ma potendo rientrare in gioco (o passare ancora) quando è di nuovo il suo turno.

C) Cassa: Completata l’asta, ogni giocatore riprende le proprie monete, relative alle puntate senza esito, e, per dare corso alla seconda fase centrale del gioco, può cambiarle in monete d’oro al cambio di 5 a 1.
D) Costruzione: solo con le monete d’oro infatti si possono comprare le stanze con cui abbellire il nostro maniero e anche qui, in ordine di turno, la scelta del giocatore sarà indirizzata verso le tessere che alla fine gli daranno più punti Ma non è così facile come sembra: bisogna avere infatti sia le monete per comprarle (se comunque un giocatore non avesse il denaro necessario la può bloccare ponendo sulla stanza scelta una delle monete d’argento non usate per la conversione, anche se questo non gli dà alcun diritto su quella stanza nel turno successivo: semplicemente non sarà rimossa dal mercato) sia lo spazio disponibile per inserirle sulla plancia.
E) Fine turno: dopo che tutte le stanze sono state acquistate o tutti hanno passato, il round termina, si determina il nuovo giocatore, in genere in base a chi è rimasto con più monete, e si ricomincia.
La partita termina dopo tot turni, dipende dal numero dei giocatori, oppure quando un giocatore ha riempito tutti gli spazi disponibili della propria plancia. Si contano, per determinare il vincitore, i punti dati dalle carte personaggio, dalle stanze e ovviamente quelli degli obiettivi su cui si ha la maggioranza. In caso di parità si tiene conto della rendita più bassa, in subordine dell’edificio più ampio e ancora del maggior numero di personaggi nella gilda. Se pareggio persiste, pareggio sarà.
Come si può vedere o capire il gioco è bello semplice e non necessita di grandi spiegazioni al tavolo, ma non si può capirne a fondo l’essenza senza qualche precisazione su…
Le stanze
Attenzione a non sottovalutare però le regole di posizionamento: come ogni gioco di piazzamento tessere tutte le stanze devono essere ben collegate fra di loro (non esiste mettere una porta confinante con un muro) e tutte devono essere collegate correttamente con la stanza d’entrata. Questa regola può essere derogata, ma finché questo collegamento non sarà operativo, la stanza rimarrà inattiva.
Anche la rigiocabilità è un punto a favore di Guilds: la pluralità di tessere obiettivo, che variano da partita a partita, mixandosi con le carte personaggio rendono le partite sempre diverse l’una dall’altra.A onor di cronaca durante le aste quando ci sono tante monete impilate in piazza per le puntate sulle carte non è agevole capire al volo quante ce ne sono in una pila e spesso le devi sollevare e contare. Per carità, niente di che, ma spezza un po’ il pathos dell’asta.
Infine anche il successo e i consensi ottenuti ieri da Guilds, durante la nostra CON, confermano l’ottimo esordio nel mondo dei GDT da parte di Christian. E se questo è l’inizio sicuramente ne vedremo delle belle, considerando che il nostro ha già presentato proprio ieri il suo nuovo lavoro Origami (peccato non essere riuscito a provarlo, ma quel tavolo è sempre stato occupato) e ha in rampa di lancio altri 2/3 titoli su cui al momento non si sa nulla, ma che sono sicuro vedremo presto.
Vi ricordo infine che Guilds è disponibile nel Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
Buone giocate a tutti
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