Simarillon (Davide)
La più famosa pasticceria del mondo sta cercando nuovi cuochi per preparare biscotti da leccarsi le dita! Ecco come si apre il nuovo gioco nonsolograndi sotto la lente di ingrandimento oggi.
Si parla di Cookie Box, ideatore Jean-Claude Pellin, illustratore Sunju Choi; gioco pubblicato in Italia da Asmodee (originariamente edito da Korea Bord Games). A questo gioco possono giocare da 2 a 4 persone in partite di una quindicina di minuti circa.
Volete provare a preparare degli ottimi cabaret di biscotti? Allora continuate a leggere.
I MATERIALI
La scatola contiene:
- quattro set composti da nove gettoni biscotto double-face (nei colori blu, verde, rosa, viola);

Materiali in gioco - trenta carte ordinazione, di buone dimensioni;
- un campanello resistente e di ottima fattura.
Materiali davvero splendidi per questo gioco Asmodee! I gettoni biscotto sono in plastica dura e di buona fattura (possono ricordare vagamente quelli di Splendor); le carte ordinazione (quadrate) sono ben fatte e si possono facilmente riconoscere i biscotti da preparare per soddisfare l’ordine; il campanello, grande e resistente, è uno dei protagonisti principi del gioco.
IL GIOCO… OVVERO ECCOVI LE REGOLE
Il setup del gioco consiste nel fornire ad ogni giocatore un set di nove gettoni biscotto dello stesso colore, questi li sistema in ordine casuale davanti a sé, formando un quadrato 3×3. Si prendono poi le carte ordinazione e si forma un mazzo al centro del tavolo a cui si affianca il campanello.
Scopo del gioco è quello di trovare velocemente i biscotti corrispondenti e posizionare i propri gettoni nella stessa disposizione indicata sulla carta ordinazione. Si possono spostare i propri gettoni e girarli in modo da trovare i biscotti giusti. Non appena un giocatore riesce a combinare i propri gettoni biscotto in modo che corrispondano a quelli sulla carta ordinazione, quel giocatore deve suonare velocemente il campanello. Dopodiché tutti i giocatori smettono di giocare. Se i bisotti/gettone corrispondono, quel giocatore vince la carta ordinazione e la posiziona a faccia in giù davanti a sé. Se non corrispondono, quel giocatore ha sbagliato. Prende la carta ordinazione e la posiziona a faccia in su davanti a sé. Se un giocatore sbaglia ordinazione per due volte verrà eliminato dal gioco.
Chi completa per primo quattro carte ordinazione sarà dichiarato vincitore.
Chi completa per primo quattro carte ordinazione sarà dichiarato vincitore.
Tanto tempo fa è nato Halli Galli, poi sono arrivati molti altri giochi che hanno introdotto il campanello per determinare il più veloce nell’eseguire un’azione. L’idea del campanello è sempre molto bella, sia perché introduce una componente ludica interessante, sia perché dirime qualsiasi eventuale discussione sul chi ha compiuto prima l’azione… chi prima schiaccia sarà il vincitore senza tema di smentita.
Positivo il fatto di giocare tutti contemporaneamente, in modo da annullare i tempi morti, e parimenti positivo il fatto che gli adulti possano, in un qualche modo, indirizzare l’andamento della loro partita, come interessante il twist del gettone double-face che permette 512 combinazioni teoriche possibili.
Il pregio più grosso del gioco però è nell’avere usato dei materiali di assoluta qualità, per saper attrarre al tavolo anche chi giocatore non è. E poi i gettoni biscotti mi ricordano un sacco Splendor e non posso che apprezzare il tutto, applicato a un gioco che può dar l’idea di essere semplice. Il gioco può sembrare caotico, ma sicuramente un approccio più calmo e con uso anche delle capacità mnemoniche avvantaggia i giocatori che lo metteranno in pratica: non è raro infatti non riuscire a trovare proprio il dolce che si sta cercando e magari si sarà costretti a girare e ri-girare i gettoni biscotto ed è evidente che, se questa operazione viene fatta secondo una logica e non affidandosi al caso, si avranno risultati migliori. Parimenti il gioco può sembrare troppo semplice, ma il non trovare il biscotto che si sta cercando e la meccanica del gioco in simultanea che premia solo il più veloce rende il tutto meno banale di quanto non possa sembrare e lo rende quindi più divertente, ma anche un po’ più frustrante per chi non approccia il gioco in modo corretto.
Un piccolo difetto è che il setup iniziale può influenzare pesantemente la manche: se si hanno molti biscotti giusti, infatti, sarà un po’ più semplice vincere… peccatuccio trascurabile, soprattutto in relazione al tipo di gioco, ma sicuramente da segnalare.
Sulla scatola compare 6+: direi che è un’età corretta, ma se volete osare qualcosa anche già dai 5 anni si può provare a proporlo.
COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “la vita è una scatola di biscotti. [… ] Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono“, Haruki Murakami.
- si parte, naturalmente, dal colpo d’occhio, che è assolutamente fondamentale per giochi di questo genere e dalla componente di dexterity;
- mantenere la concentrazione elevata anche a fronte di velocità e concitazione durante il gioco e alle distrazioni che possono arrivare dagli avversari;
- il confronto serrato con gli avversari;
- miglioramento del coordinamento psico-motorio.
FINO A QUANDO CI POSSO GIOCARE
Il gioco, come conferma il 6+ sulla scatola, è molto semplice, ma al contempo è studiato per le famiglie e non vedo, quindi, grosse difficoltà a giocarlo anche in età adulta… e magari per prendersi un po’ in giro e “sfasciarsi le mani” giocarlo anche tra soli adulti.
PERCHÉ GIOCARE CON PAPÀ MA SOPRATTUTTO CON MAMMA
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| Si preparano i dolci |
Tutti i giochi è bello giocarli con mamma e papà: ecco qui i motivi in più per giocarli insieme.
Il primo motivo è che se si gioca in tre ci si diverte di più e poi perché finalmente si possono mangiare quantità ingenti di biscotti senza mettere su neanche un etto. Ultimissimo motivo perché impariamo a fare i dolci con mamma e meglio di mamma, allenandoci anche fuori dalla cucina.
Se volete provare a preparare un po’ di biscotti potete trovare il gioco su Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it.
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