scritto da Valerio
Oggi vi parlerò di un gioco astratto che mi ha colpito fin dalla prima scoperta su KS (grazie alle preziose segnalazioni di Yuri) e che con piacere ho seguito e supportato, traducendo il regolamento in italiano per rendere il gioco più appetibile a chi non mastica l’inglese. Parliamo di Hermetica, un gioco di Lucas Alvarez, Charlie Grummon, Chris Modica della durata di circa 30 minuti.
Si gioca su una griglia esagonale su cui ogni giocatore cerca di muovere il proprio Adepto attraverso il tabellone fino alla base avversaria. Insieme all’Adepto ogni giocatore ha a disposizione 9 pezzi di 3 Elementi, ognuno dei quali ha il suo modo di muoversi e le sue abilità speciali, che forniranno ai giocatori molte opzioni e combinazioni per catturare i pezzi nemici e guadagnare il controllo del tabellone.
MATERIALI
Nella scatola di 44,5 x 8,5 x 8,5 cm sono presenti:
- 1 playmat arrotolabile in neoprene;
- 18 Elementi: 3 Terra, 3 Fuoco e 3 Acqua in 2 colori in plastica;
- 2 Adepti Sole e Luna in plastica;
- 2 Scudi in legno;
- 12 Muri in legno;
- 1 sacchetto;
- 5 carte riassuntive;
- 1 regolamento.
COME SI GIOCA?
Qui ci sono le
regole in italiano sul sito ufficiale del gioco, tradotte assieme a mia moglie in accordo con l’autore.
Per chiarire alcuni concetti chiave diamo le seguenti definizioni:
- Barriere = Muri e Scudi;
- Unità = Elementi e Adepti;
- Pezzo = Barriera o Unità.
I due giocatori, chiamati rispettivamente “Sole” e “Luna”, hanno ciascuno in dotazione un Adepto, uno Scudo e 9 Elementi: 3 Terra, 3 Acqua e 3 Fuoco. Si prepara il tabellone disponendo i 12 muri secondo una delle disposizioni consigliate oppure, nella versione avanzata, disponendoli a piacere uno per giocatore rispettando alcune regole. Gli Adepti vengono piazzati nei rispettivi Esagoni Primari (Prime Hex), quindi i giocatori a turno piazzano un Elemento alla volta sul proprio Orizzonte, iniziando da Sole, finché ogni giocatore ha piazzato 3 Elementi sul tabellone. Dopodiché inizia il primo turno di Sole.
Ad ogni turno, un giocatore ha a disposizione 3 azioni, che possono essere spese o per usare unità esistenti o per generare una nuova unità.
Usare un’unità costa 1 azione e ogni unità può essere usata solo una volta per turno, mentre generare un’unità o l’Adepto costa 2 azioni. Un’Unità non può muovere nello stesso turno in cui è stata generata.

Ognuno dei nove pezzi
Elemento può essere generato nell’Orizzonte
una sola volta per partita, il che significa che gli Elementi catturati vengono rimossi dal gioco e non possono più essere rigenerati. Invece l’
Adepto catturato può essere rigenerato
un infinito numero di volte nel proprio Orizzonte o nel proprio Esagono Primario.
Ogni giocatore non può avere più di cinque Elementi sul tabellone nello stesso momento.
Lo scopo del gioco è portare il proprio Adepto nell’Orizzonte dell’avversario.
Di seguito spiego in dettaglio come si muovono e come catturano i vari tipi di Unità:
Adepto
Mossa normale: può muovere fino a 2 volte in qualsiasi direzione su esagoni vuoti (fig. 1).
Mossa speciale: può schierare il suo Scudo su un esagono adiacente vuoto prima, durante o dopo il movimento (fig. 2).
Interazione con lo scudo alleato: può schierare lo Scudo su un elemento per catturarlo. L’Adepto non può catturare l’altro Adepto (fig. 2).
Fuoco
Mossa normale: può muovere fino a 4 volte in qualsiasi direzione, anche sopra le Barriere (se la Barriera viene spostata il Fuoco viene catturato) (fig. 1).
Mossa speciale: invece di muovere, può sparare fino a 4 esagoni di distanza in linea retta (senza superare barriere), catturando la prima Unità (fig. 2).
Interazione con lo scudo alleato: può muovere sopra il suo Scudo alleato e muoversi con o senza di esso su esagoni vuoti (fig. 3).
Terra
Mossa normale: può muovere fino a 3 volte in qualsiasi direzione, spingendo Unità singole nella sua direzione (fig. 1).
Mossa speciale: se l’Unità viene spinta contro una Barriera o fuori dal tabellone, viene catturata (fig. 2).
Interazione con lo scudo alleato: può spingere lo Scudo alleato (fig. 3).
Acqua
Mossa normale: muove in linea retta in qualsiasi direzione finché collide con un altro pezzo, il Confine o il bordo dell’Orizzonte (fig. 1).
Mossa speciale: dopo la collisione con un’Unità, l’Unità può essere piazzata su qualsiasi esagono vuoto adiacente all’Acqua; dopo la collisione con una Barriera, la Barriera può essere piazzata su qualsiasi esagono non Barriera adiacente all’Acqua e se è piazzata su un’Unità, l’Unità viene catturata (fig. 2).
Interazione con lo scudo alleato: può, in caso di collisione con il suo Scudo alleato, riposizionare se stessa su qualsiasi esagono vuoto adiacente allo Scudo (fig. 3).
ASTRATTOMETRO 
Il nome Hermetica viene da una collezione di testi saggi Egizi-Greci che contengono elementi di Alchimia, Astrologia e Mitologia. Uno dei principali componenti di Hermetica è Hermes, conosciuto come guida per l’aldilà, il che si collega alle meccaniche del gioco. Il concetto principale è di “eclissare” il tuo avversario, trasferendoti da un lato all’altro.
Ovviamente nonostante questa interessante premessa e anche se gli Elementi hanno i vari poteri coerenti, il gioco è un astratto pressoché puro, molto bello da vedere.
Hermetica: 9/10
IMPRESSIONI
Hermetica è un gioco che colpisce per la sua eleganza e che incuriosisce e affascina chi ci si imbatte.
Innanzitutto i materiali sono di buona fattura, con i 9 Elementi Fuoco, Terra e Acqua di ogni giocatore in plastica dura ben caratterizzati e distintivi e i 2 Adepti Sole e Luna sempre in plastica dura più grandi e d’effetto, essendo i pezzi più importanti della partita, perché è con loro che si vince a Hermetica. I 12 muri e i 2 scudi personali sono in legno e di grandi dimensioni: l’unico appunto è su alcuni muri di forma esagonale non perfettamente regolare, ma che non pregiudicano la giocabilità. La scatola lunga e stretta con chiusura magnetica fa sì che il gioco, nonostante le grandi dimensioni del tabellone arrotolabile, sia abbastanza portatile e lo si infili senza problemi in uno zaino.
Il gioco è a informazione completa e non c’è quindi alcun elemento aleatorio o nascosto, ma è tutto sempre visibile.
Le prime partite lasceranno un po’ spiazzati, visto che assimilare le varie possibilità di movimento e di cattura di ogni pezzo richiederà qualche tempo. Il regolamento è fatto abbastanza bene, ma alcune informazioni importanti si trovano solo nelle FAQ, che sono comunque presenti in esso, ma così com’è impostato è un po’ dispersivo. Aiutano nelle prime partite le schede riassuntive, dove però in quella dell’Acqua c’è un errore grossolano, visto che è indicato un Or invece di un And. Ad ogni modo una volta che si è padroneggiato il gioco, poi le mosse verranno da sé e si inizierà a giocare meglio, soprattutto per quanto riguarda le combinazioni, ma in generale possiamo dire che il gioco non è immediato.
Grazie alle 3 azioni che si possono fare in un turno, muovendo fino a 3 pezzi per volta, le possibilità e le combinazioni sono davvero parecchie e in generale ogni partita risulta molto varia e mai ripetitiva. Questo anche grazie al setup variabile dei muri (infatti si può scegliere uno dei 3 schemi predefiniti dal regolamento – Alba, Mezzogiorno e Crepuscolo – o creare il proprio, disponendo a turno i 12 Muri uno alla volta) e al fatto che si possano scegliere gli Elementi iniziali e il loro piazzamento. Inoltre il terreno di gioco è in continuo mutamento, creando partite sempre diverse.

Nonostante sia un gioco di percorso ci sono
molti modi per cattuare le unità nemiche: l’
Adepto può catturare un Elemento
schiacciandolo con lo scudo, il
Fuoco può catturare un’Unità
sparandole, la
Terra può catturare un’Unità
spingendola contro una Barriera o fuori dal tabellone e infine
l’Acqua può catturare un’Unità
schiacciandola con una Barriera riposizionata.
Il gioco risulta tattico, dato che incoraggia la creazione di combo tra i vari pezzi (la parte più affascinante), ma la cattura fine a sé stessa potrebbe non premiare il giocatore che non ha pianificato a lungo termine.
Infatti dal momento che l’Adepto catturato non determina la sconfitta, ma torna semplicemente alla partenza, non incoraggia troppo gli attacchi diretti all’Adepto avversario, mentre la cattura degli Elementi potrebbe risultare utile, dato che se vengono catturati non potranno più tornare in gioco. Poi un altro fattore da considerare è che un giocatore non potrà mai avere più di 5 Elementi sul tabellone.
Di conseguenza il gioco risulta più strategico che tattico e premia il giocatore che sarà riuscito a costruirsi per primo la via per la vittoria.

La chiave del gioco è di riuscire a vedere e creare
combinazioni vincenti, prevedendo e anticipando quelle dell’avversario. Ad esempio l’elemento
Fuoco sparando a distanza
sembra il pezzo più forte del gioco, ma è limitato dal fatto che
o muove o spara e quindi i poteri risultano ben bilanciati e tutti utili e bisogna saperli padroneggiare tutti.
L’utilizzo intelligente dello Scudo è l’altro importante principio in Hermetica, visto che ogni tipo di Elemento ha una mossa speciale con esso, come ad esempio il Fuoco che può muoversi sopra e quindi è importante saper usare bene il proprio Scudo (l’unico pezzo di un giocatore che non può mai venire catturato una volta in gioco).
Una partita tira l’altra, vista la durata contenuta e le possibilità offerte dal gioco, e quello che ho riscontrato è che il gioco piace anche ai non amanti degli astratti, grazie alla componentistica di qualità e agli elementi Fuoco, Terra e Acqua ben caratterizzati.
Il
sito ufficiale di
Hermetica offre
una versione digitale del gioco per sfidare altri giocatori online, oltre a un
utile tutorial che illustra le regole con animazioni. Ho apprezzato molto anche la presenza di
puzzle di varie difficoltà che permettono di farsi un’idea delle possibilità offerte dal gioco e la possibilità di crearne anche di propri da condividere con la community.
Concludendo consiglio il gioco a chi cerca una sfida intellettuale per 2 giocatori intensa in un titolo dall’alta rigiocabilità, dalla durata contenuta e senza elementi di fortuna per partite tese fino alla fine. Il massimo il gioco lo darà a chi saprà dedicargli il tempo necessario per riuscire a padroneggiarlo a fondo, vista la curva di apprendimento ripida e le molte sfacettature.
Come bonus vi riporto alcuni puzzle per far comprendere le potenzialità del gioco. In ognuno l’obiettivo è di catturare l’Adepto avversario con le 3 Azioni a disposizione.
Soluzione Puzzle Facile: mossa 1 con la Terra spingo l’Acqua di 2 spazi; mossa 2 con l’Acqua mi muovo fino al Fuoco e lo ricolloco in basso a sinistra; mossa 3 con il Fuoco sparo all’Adepto avversario catturandolo.
Soluzione Puzzle Intermedio: mossa 1 muovo l’Adepto Sole in su e poi a sinistra e ricolloco lo scudo in basso a sinistra; mossa 2 muovo l’Acqua fino all’Adepto avversario e lo ricolloco dietro l’Acqua; mossa 3 muovo la Terra a destra di 3 spazi e con l’ultima mossa spingo, schiaccio e catturo l’Adepto avversario contro lo scudo di Sole

Soluzione Puzzle Avanzato: mossa 1 con l’Acqua più avanzata non muovo ma ricolloco la barriera a destra mettendola ad esempio in alto; mossa 2 sposto il Fuoco ad esempio in alto a destra; mossa 3 con l’Acqua sull’Orizzonte muovo in avanti non avendo più ostacoli fino alla barriera adiacente all’Adepto avversario e la ricolloco schiacciandolo e catturandolo (Nota: essendo il Prime Hex ora ostruito, l’Adepto potrà essere riposizionato solo su un esagono dell’Orizzonte)