Parliamo oggi di Corri Pulcino!, un gioco di carte dal mondo di Claude Ponti della durata di circa 10 minuti per 2 o più giocatori.
MATERIALI
Iniziamo con il parlare ancora una volta della scatola: avevo già anticipato nella mia intervista che Babagiochi è una collana ben pensata a partire dal packaging.
Le scatole dei giochi sono simili a libri, permettendo di allinearle in libreria, facendo una discreta figura scenica.
Il gioco è composto da un mazzo di carte. Nella compatta scatolina troviamo 110 carte grandi e spesse, resistenti e simpaticamente illustrate, perfettamente adatte al target per cui sono pensate.
Nel dettaglio abbiamo 81 carte Pulcino e 29 carte Speciali.
GAMEPLAY E IMPRESSIONI
Lo scopo del gioco è quello di rimanere senza carte, scartandole di volta in volta, quando i pulcini hanno la stessa posizione (identificata anche dal colore della carta), la stessa maschera o la stessa smorfia.
Vi sono poi le carte speciali che possono essere sempre scartate e, come Babalibri ci ha abituati, alcune sono funzionali al gioco (ad esempio Salta Pulcino fa saltare il turno al giocatore successivo), altre sono principalmente inserite per divertirsi (ad esempio la carta Super Mega Sbellicata costringe tutti a ridere sguaiatamente).
Il gameplay, come potete vedere, è perciò molto simile a UNO; la presenza dei pulcini, tuttavia, è sicuramente originale e i disegni delle maschere molto simpatici.
Le carte speciali non sono mai punitive (non esiste per capirci qualcosa simile al +4) e permettono quindi di divertire i nongrandi senza che si sentano frustrati.
Le partite scorrono velocemente e i bambini sono divertiti dai continui travestimenti dei pulcini.
Il regolamento è una piccola chicca: leggendolo si intuisce subito che il gioco vuole farci divertire. Presenta infatti varianti di gioco decisamente interessanti, come quella per pesci rossi nella quale, cito testualmente, è necessario:
“Plastificare le carte e fare attenzione alle pareti dell’acquario: possono riflettere le carte e lasciarle vedere agli altri giocatori!”
COSA SI IMPARA DA QUESTO GIOCO
In Corri Pulcino si impara ad associare gli elementi, in particolare, se è molto semplice associarli per colore, il doverlo fare a seconda della postura dei pulcini o rispetto alle maschere è sicuramente più sfidante per i bambini.
Si impara con le carte speciali che il flusso naturale di gioco può essere interrotto da eventi.
FINO A QUANDO POSSO GIOCARE
Corri Pulcino nasce come 5+ e sostanzialmente mi trova d’accordo.
Se in altri casi con qualche accortezza è facile anticipare, in questa sede lo sconsiglio.
Non c’è solo da superare lo scoglio di tenere in mano le carte (il regolamento in questo caso ci suggerisce di farci prestare una mano o di giocare a carte scoperte o posarle sul tavolo), ma proprio il tipo di gioco presuppone, per non diventare noioso e troppo lungo, una certa velocità di esecuzione, un certo ritmo che bambini più piccoli faticheranno a tenere.
Benché non esista un’età massima, credo che il gioco perda appeal per un pubblico maturo: le carte speciali infatti non presentano interazione elevata con gli avversari (eccetto il salta turno) e perciò la partita è abbastanza lineare.
IN QUANTI CI POSSO GIOCARE
Le limitazioni qui non esistono: le carte sono moltissime quindi si può giocare in tanti senza particolari problemi.
Se i bambini sono in età prescolare, tuttavia, oltre 4 o 5 persone il tempo tra una giocata e l’altra potrebbe frustrare i piccoli giocatori.
GABRIELE DICE:
Gabriele ha avuto una particolare perplessità sul regolamento.
Esiste una carta che se giocata costringe tutti a dire “Bravo Pulcino e fare pollice in su”:
“Perché bravo pulcino…? Cosa ha fatto?”
Rimangono poi anche alcuni dubbi molto importanti sul gioco in generale:
“Perché fa la linguaccia lunga?”
“Perché i pulcini si sono mascherati?”
“Dov’è la mamma dei pulcini?”
PERCHÉ GIOCARE CON MAMMA
Alla mamma piacciono i disegni carini e spiritosi, inoltre è in grado di rispondere con dovizia di particolari alle complicate domande di cui sopra.
La mamma ha la speciale capacità di inventare anche per ogni pulcino mascherato una breve storiella e adora mischiare il gioco e lo storytelling.
CONCLUSIONI
Corri Pulcino! è un gioco che nasce per essere divertente e in questo non manca il bersaglio.
Le carte colorate e i disegni buffi sono una gioia per gli occhi.
Nonostante questo Gabriele lo intavola meno rispetto agli altri prodotti Babalibri, probabilmente perché è ancora un po’ piccolo per entrare appieno nel mood del gioco che, per sua natura, richiede una certa velocità e ritmo per non diventare noioso.
Devo dire che in ogni caso i bei disegni uniti all’idea della mamma di raccontare la storia dei pulcini quando vengono giocati, ci permette di sfruttarlo in ogni caso a dovere.
Rispetto ai giochi precedenti, dei quali conoscevamo i libri da cui erano tratti, in questo caso non avevamo mai letto i libri di Claude Ponti, cosa alla quale abbiamo dovuto porre rimedio e Gabriele ha voluto acquistare I mille segreti dei pulcini.
Questo a conferma del fatto che derivare un gioco da un libro permette di avvicinare il bambino alla lettura mediante il gioco e personalmente ritengo che questo abbia un grande valore pedagogico.
Il gioco si trova in libreria a un prezzo consigliato di 14,90 euro.
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