scritto da Caterina
Un gioco ideato dal creatore di Exploding Kittens assieme alla figlia di 4 anni come poteva chiamarsi se non Piccolo Puzzino (You Little Stinker)? Chi ha figli in questa fascia d’età sa benissimo che questa è la fase delle parole proibite, quindi proponendogli di giocare a questo gioco nessun bambino vi dirà mai di no, anche senza sapere di cosa si tratta!
Pubblicato da Asmodee, Piccolo Puzzino fa parte della nuova linea per bambini ideata appunto dalla Kitten Games ed è stato in lizza per il Kinderspiel des Jahres 2026. Si tratta di un gioco competitivo a partire dai 4 anni di età per 2 e fino a 5 giocatori, della durata di 5 minuti (se si è odiati dai dadi come me pure meno di 1 minuto!).
Ringrazio l’editore per la copia recensore.
Dai una scossa alle noiose serate con questo gioco di dadi divertente per tutta la famiglia. Le ossa portano tantissima fortuna, ma attenzione a quelle pozze puzzolenti! Con qualche lancio fortunato e alcune scelte intelligenti, potresti essere proprio tu il Puzzino che finirà in testa alla classifica!

I COMPONENTI
La scatola di Piccolo Puzzino, di dimensioni 200×127×77mm, contiene:
- regolamento in Italiano con sezione per adulti e nongrandi;
- uno shaker in gomma a forma di cagnolino (Puzzino);
- 20 dadi di plastica a sei facce, con disegnate ossa, pozzanghera di fango, Piccolo Puzzino e altre tre facce vuote;
- 7 carte, cinque raffiguranti Piccolo Puzzino, una raffigurante la pozza di fango e l’ultima raffigurante l’osso.
Neanche da dire che lo shaker a forma di Puzzino è molto accattivante! Ha però delle piccole parti staccabili, quindi attenzione ai piccoli “smontatori seriali” di età inferiore ai tre anni. Giusto per intenderci, la prima cosa che ha fatto Zeno è stata staccare le orecchie al povero Puzzino, che non è nulla di grave, perché possono essere reinserite, e in ogni caso il gioco non sarebbe compromesso, ma mi sembra giusto specificarlo, nel caso ci fossero bimbi più piccoli nei paraggi.
I dadi sono molto chiari, anche questi di dimensioni ridotte, circa 2 cm.

LE REGOLE, OVVERO: COME SI GIOCA?
Preparazione: Consiste nel distribuire ad ogni giocatore una carta raffigurante Puzzino, sopra la quale verranno messi i dadi personali, che saranno distribuiti equamente tra i giocatori. Al centro del tavolo verranno messe la carta osso e la carta pozza di fango.
Svolgimento: Durante il proprio turno i giocatori dovranno lanciare i propri dadi, facendosi aiutare da Puzzino shaker, per poi associare i dadi con la faccia di osso e pozza di fango alle relative carte, tenere per sé i dadi bianchi e donare agli avversari i dadi raffiguranti Puzzino.
Il vincitore sarà il primo giocatore che riuscirà a liberarsi di tutti i dadi, ma bisogna fare attenzione: quando nel proprio pool di dadi non sarà presente almeno una pozza di fango saremo costretti a prendere tutti i dadi collocati sulla carta.
Il regolamento completo di Piccolo Puzzino lo potete trovare qui.


CONSIDERAZIONI & IMPRESSIONI
Devo confessare che ero un po’ scettica dopo aver letto il regolamento del gioco. Infatti, le azioni sono praticamente obbligate: l’unico fattore di scelta riguarda la distribuzione dei dadi raffiguranti Puzzino, che per altro in 2 giocatori torna a essere un’azione obbligata, però dopo la prima partita mi sono ricreduta. Questo è un gioco divertente, pensato per i bambini, i quali possono giocare autonomamente tra di loro senza la supervisione di adulti, ma soprattutto possono giocarlo divertendosi tra bimbi di diverse età. Anche la spiegazione delle regole può essere gestita in autonomia: Zeno è riuscito a insegnarle a chiunque senza problemi… e senza saper leggere.

Come avrete intuito questo è un gioco prevalentemente legato alla fortuna e con molta interazione diretta. Tale combinazione lo rende divertente e allo stesso tempo può creare nervosismo e litigi, dando la possibilità di imparare anche a gestire queste situazioni difficili.
Per quanto riguarda la scalabilità, si gioca bene dai 2 ai 4 giocatori, sebbene in 2 si perda il fattore scelta e in 4 – avendo dei lanci molto fortunati – il gioco possa terminare al secondo turno. Per il nostro gusto, il numero ideale di giocatori è 3: tempi di gioco giusti e necessità di scelte mirate nella distribuzione dei dadi agli avversari. Sconsiglio di giocarlo in 5, perché i dadi a disposizione saranno pochi e la probabilità di vittoria al primo lancio del primo turno è molto alta, lasciando i giocatori che ancora non hanno toccato i dadi molto delusi e frustrati.
Lati negativi?
L’unico appunto che mi sento di fare è relativo al fattore scelta. Come accennato precedentemente, le azioni solo quasi tutte obbligate: dai 3 giocatori possiamo scegliere a chi consegnare i nostri dadi Puzzino, ma in 2 giocatori non avremo questa possibilità.

COSA SI IMPARA IN QUESTO GIOCO
Ecco qui in elenco le cose che Zeno e gli altri bambini che hanno giocato con lui hanno potuto imparare – o ripassare – giocando a Piccolo Puzzino:
- ad aspettare il proprio turno;
- a prestare attenzione alle mosse degli avversari;
- a contare i dadi degli avversari;
- a valutare quale giocatore è in vantaggio;
- a elaborare una strategia di vittoria;
- ad accettare i malus;
- ad accettare la frustrazione del fallimento.

LE ETÀ GIUSTE PER GIOCARCI
Sulla scatola di Piccolo Puzzino è stampigliato 4+ ed è corretta. Noi lo abbiamo giocato con chiunque: bimbi di 4-5 anni, cugini dagli 8 ai 12 anni, zii e nonni. Ha funzionato bene con tutti. Dagli 8 anni risulterà troppo semplice, quindi non lo comprerei per loro, tuttavia dovendoci giocare con un bimbo più piccolo in autonomia è ottimo.


ZENO DICE:
«Mi piace far mangiare i dadi a Puzzino e dare tutti i miei dadi agli altri!»
I CUGINI DICONO:
«Mi piace molto il lancia dadi a forma di Puzzino.»
«Mi piace dare tutti i dadi a mia sorella per farla perdere!!!»
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— Alcune immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. —
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