Scritto ieri sera da
Figlio di Griffin
Buona domenica a tutti!
Ieri sera sui nostri tavoli… abbiamo messo quattro ics senza pari, cinque gemme con oro, un cervello di scimmia con cucchiaio e tre carpe più una leggendaria.
Buona lettura!
PILLOLE
[White Winston] Civolution • 1-4 giocatori • 14+ • 90-180′ – giocato in 2 • 180 minuti compresa spiegazione

Non so perché ma l’accoppiata Feld e gioco di civilizzazione (quasi 4X) mi è sempre suonata strana. Però allo stesso tempo curiosità e fascino sono sempre stati forti per questo titolo, nonostante il prezzo e la difficoltà mi avessero scoraggiato dal comprarlo a scatola chiusa. Ieri sera finalmente la prova del tavolo.
Spiegazione (rapida) di circa 40 minuti, con 20 risorse e più di 20 azioni a disposizione, da utilizzare con un sistema di piazzamento dadi. In realtà, però, appena partiti tutto scorre via liscio, grazie anche alla familiarità con tante meccaniche e sottomeccaniche che si può facilmente avere avendo giocato ad altri classici euro; tutto quello che dovrete fare è infatti sempre nell’ordine del “produci-costruisci-sfama-migliora-ottieni punti-etc.”.
Il piazzamento dadi ricorda molto Burgundy, anche se qui ogni tanto si ha la sensazione che l’incidenza della fortuna nel tiro, pur quanto mitigabile, abbia un impatto fin troppo alto, vista la necessità di creare una vera e propria strategia di gioco. Le cose da poter fare sono davvero tante anche se, per fortuna, ci sono qua e là delle tracce da seguire per dare una direzione alla partita senza troppo smarrimento.
Sintetizzando molto la mia esperienza, il gioco mi è piaciuto, mi ha lasciato la voglia di rigiocarci, ma non mi ha folgorato… e forse da giochi del genere (con autori del genere) ci si aspetterebbe sempre più la folgorazione che una semplice “piacevole scossetta”…
[approfondisci su GSNT]
[F/\B!O P.] Splendor • 2-4 giocatori • 10+ • 30′ • giocato in 4 di cui 1 alla prima partita • 30 minuti con spiegazione

Siamo da Sara e Gianchi per il compleanno di GioGio, il loro figlio minore. Gli abbiamo regalato una scatola, ma stavolta si tratta dello spazzaneve della LEGO. Ovviamente di giochi da tavolo ne abbiamo portati comunque una borsata, così li lasciamo organizzarsi in autonomia, mentre noi grandi restiamo in cucina a chiacchierare. Ad un certo punto, tuttavia, i maggiori Eli e Ambra scendono per sfidare i papà!
Durante il vostro turno, potete raccogliere gemme (2 uguali o 3 diverse), acquistare una carta libera o prenotata (pagando le gemme raffigurate) o prenotare una carta (mettendola coperta davanti a voi insieme a un oro jolly). Tutte le carte danno una gemma bonus permanente per gli acquisti successivi; alcune assegnano anche punti prestigio. A fine turno max 10 gemme e 3 carte prenotate. Se soddisfate i requisiti di una tessera Nobile (altri PP) dovete prenderla. Vince chi ha più punti al termine del round in cui qualcuno arriva a 15.
Non so perché, però a Splendor cado spesso negli stessi errori: guardo troppo ai nobili e alle carte che promettono punti. In questa maniera l’impressione iniziale è sempre buona, perché arrivo per primo a 5 PP. Peccato che gli altri intanto abbiano costruito un motorino migliore, che prende il volo proprio quando io rallento. La prima a superarmi è Ambra, sorpassata a sua volta da Eli.
Alla fine nessuno riscuoterà alcuna tessera, dimostrando nuovamente che non sono necessarie per la vittoria. Oggi il confronto si è concluso in favore della prole, ma non avevamo dubbi: Gianchi narra che Eli non abbia mai perso e si chiede dove stiano i suoi errori. Rimandiamo la rivincita al prossimo incontro: in qualunque modo finirà, per una ragione o per l’altra saremo felici lo stesso. Un titolo che merita la fortuna che ha avuto.
[Tore] Zombie Diner • 1 giocatore • 12+ • 15′ • 3 partite giocate (livello facile 10′, intermedio 10′, difficile 15′)

Colonna sonora consigliata:
Thriller – Michael Jackson (1982) – 3’21” (la versione corta)
Tempo di lettura previsto: entro la durata della suddetta canzone
Bentornati (spero non dalla tomba), miei tanto affezionati quanto marci lettori, siete pronti per un gioco dall’ironia tipica di una horror-comendy inglese? Ebbene, in un tempo di vacche magre dal punto di vista delle serate ludiche (causa problemi vari dei cari sodali), porto sul mio tavolo questo solitario targato Creardo, Zombie Diner, acquistato alla Play 2026 in virtù dei commenti positivi letti sul canale TG di mamma GsnT.
Zombie Diner è un piazzamento carte/set collection ad informazioni parzialmente nascoste, nel quale dovremo affrontare l’orda che ha invaso la città e lo faremo dall’interno della nostra tavola calda. Come si gioca a Zombie Diner? Inizio dal Regolamento, Creardo ha azzeccato il formato “7 carte-step”, fruibile, chiaro e conciso. Le carte hanno tutte un Fronte Stanza ed un Retro Zombie, si mischiano (togliendone 20, 10 oppure 0, rispettivamente, per il livello Facile, Intermedio e Difficile); si pescano 4 carte con le quali formare il Diner iniziale, si dividono le rimanenti in due mazzetti omogenei e si inizia.
Ogni turno si pescano due carte, una da ogni mazzetto; se ne sceglie una per espandere il Diner e si affronta lo Zombie sull’altra; per sconfiggere/sfamare lo Zombie, si usano – se presenti nelle Stanze già posizionate – i tool richiesti dallo Zombie in questione e si scarta una delle carte con il tool utilizzato; se lo Zombie non viene sconfitto/sfamato, occuperà una Porta libera (un lato, per internderci) delle stanze del nostro Diner.
Si vince se finiscono le carte di uno dei mazzetti, si perde se il locale non ha più Porte su cui piazzare Zombie oppure se non si riesce a posizionare una nuova stanza (esistono dei vincoli di piazzamento). Ho perso la partita a livello facile per porte bloccate, quella a livello Intermedio, all’ultimo turno, a causa di una Puzza (uno degli Zombie Speciali), ma ho vinto quella a livello difficile, con grande soddisfazione. Zombie Diner, un solitario secco, veloce e cattivo, mi è piaciuto molto, la meccanica “pesca 2, piazzi 1 e affronti l’altra” è semplice, ma tiene col fiato sospeso; si tratta di uno di quei giochi che ti fa dire “ancora una partita!”.
Concludo con un vivo apprezzamento al lavoro svolto dalla Creardo sin dal Regolamento, nel quale ha inserito un omaggio ed una citazione a film a me cari. Troviamo entrambi nello Step 7 del Regolamento. L’omaggio “Uhm, anzi Gnam: sei diventato il loro buffet!” è a “Shaun of the Dead” del 2004, film cult di Edgar Wright con Simon Pegg; la citazione “come gustarsi un “cervello di scimmia semifreddo”” è un riferimento diretto a Indiana Jones e il Tempio Maledetto del 1984: tra le orripilanti portate del banchetto a Pankot Palace, c’è proprio un “Chilled Monkey Brains”, in originale, divenuto poi, in sede di doppiaggio, “Cervello di scimmia semifreddo”. Applausi a Creardo, un colpo ben assestato alla testa ai miei cari, marci lettori!
[Antonio-Figlio di Griffin] KOI • 1-4 giocatori • 10+ • 45′ • giocato in solitaria • 30 minuti compresa lettura delle regole

Finalmente riesco a defustellare e intavolare questo carinissimo regalo portatomi da Tore e Antonello da Bologna!
Materiali bellissimi e disegni affascinanti che mi riportano subito nelle atmosfere giocate con Bonsai.
Il sistema del mercato delle carte è molto simile a quello di Bonsai, differente e più vario, invece, la parte di puzzle.
Abbiamo qui diversi piazzamenti da fare per carpe, ninfee e altri componenti per soddisfare obiettivi (tre) pescati a inizio partita.
In solitario mi trovo a scartare carte dal mercato – sulla sinistra o sulla destra – in base alla mia azione scelta.
La mia partita si conclude con un punteggio basso (70 punti) ma sufficiente a farmi rientrare nel primo range definito utile dal regolamento.
La voglia di rigiocarlo ce l’ho assolutamente, ma di sicuro ce l’ho per farlo in una configurazione diversa.
In solo è stato una sorta di rilassante tutorial che non mi ha visto scegliere le missioni, comunque presenti e più sfidanti.
In più giocatori sarà più interessante puntare ai 3 obiettivi di inizio partita perché non realizzabili per tutti: 1 per tipo in 2 giocatori; 2 per tipo in 3 o 4 giocatori.
Bel regalo che mi sono goduto da solo in attesa di testarlo coi “donatori”!!!
CONTENUTI AUDIO E VIDEO
Sul canale YouTube di Giochi sul Nostro Tavolo questa settimana altro nuovo tutorial.
Nel video F/\B!O P. mostra preparazione della partita e descrizione delle regole di Scatti negli Abissi, gioco da tavolo edito da HABA, di Carlo Emanuele Lanzavecchia.
Nella sezione podcast questa settimana chiacchierata speciale su ciò che non ha convinto di Play 2026!
ENIGMI E SALUTI
Il caleidoscopio di settimana scorsa è stato svelato da L0G1 con Excalibur, mentre l’indovinello di due settimana fa è stato risolto da Il Vinniesse con Hegemony.
Questa settimana indovinello cinefilo: “Soldatino, King e D’Artagnan!“.
Giocate e pensate poco perché è facile! Alla prossima!
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