Da questa mia terza recensione capirete
che ho un debole per le illustrazioni di Naiade: ebbene sì, questo
perché sono cresciuto a pane e cartoni animati ed il suo tratto mi
fa pensare inevitabilmente a quelli dell’amato Sol
Levante…mettiamoci pure che questo gioco ha un’ambientazione con
Oni e Yokai e l’alchimia è fatta!
che ho un debole per le illustrazioni di Naiade: ebbene sì, questo
perché sono cresciuto a pane e cartoni animati ed il suo tratto mi
fa pensare inevitabilmente a quelli dell’amato Sol
Levante…mettiamoci pure che questo gioco ha un’ambientazione con
Oni e Yokai e l’alchimia è fatta!
Sto parlando di SHINOBI WAT-AAH!
Un gioco competitivo che vedrà
scontrarsi Clan di Ninja a suon di carte e di poteri speciali tra
personaggi della mitologia nipponica e cinese: da giganteschi demoni
con mazze ferrate ad agili monaci portatori di sutra, da nasuti
uomini uccello a famosi personaggi del viaggio in occidente. Tutto si
potrà svolgere in due modalità, una base detta Cavalletta ed una
avanzata detta Gran Maestro.
scontrarsi Clan di Ninja a suon di carte e di poteri speciali tra
personaggi della mitologia nipponica e cinese: da giganteschi demoni
con mazze ferrate ad agili monaci portatori di sutra, da nasuti
uomini uccello a famosi personaggi del viaggio in occidente. Tutto si
potrà svolgere in due modalità, una base detta Cavalletta ed una
avanzata detta Gran Maestro.
SCHEDIAMO
Dai 10 anni in su di età
Dai 20 ai 45 minuti di durata
Autore – Theo Riviere (Sea of Clouds,
Nagaraja)
Nagaraja)
Illustratore – Naiade (Tokaido,
Seasons, Il Grande Libro della Follia)
Seasons, Il Grande Libro della Follia)
Costo – 29,00€ circa
Tipologia – Competitivo, Personaggi
con poteri variabili, Mano di carte
con poteri variabili, Mano di carte
Editore – Iello (Uplay.it per
l’Italia)
l’Italia)
AMBIENTIAMO
Ci troviamo in un ipotetico Giappone
feudale con spaventose creature uscite da una gigantesca breccia e
vestiremo i panni di un nobile assetato di potere che, per posare
il proprio onorevole posteriore sul trono imperiale (cit. dal
regolamento), assolderà clan di Ninja cercando di imporre la propria
forza militare.
feudale con spaventose creature uscite da una gigantesca breccia e
vestiremo i panni di un nobile assetato di potere che, per posare
il proprio onorevole posteriore sul trono imperiale (cit. dal
regolamento), assolderà clan di Ninja cercando di imporre la propria
forza militare.
PREPARIAMO
In Modalità Cavalletta
Ogni giocatore prenderà un segnalino
Maestro Ninja, si mescoleranno le carte Shinobi a formare il mazzo di
pesca comune e si determinerà il primo giocatore con la pesca della
carta più alta.
Il primo giocatore formerà la sua prima mano
pescando sette carte mentre l’avversario ne pescherà otto.
Maestro Ninja, si mescoleranno le carte Shinobi a formare il mazzo di
pesca comune e si determinerà il primo giocatore con la pesca della
carta più alta.
Il primo giocatore formerà la sua prima mano
pescando sette carte mentre l’avversario ne pescherà otto.
In Modalità Gran Maestro
Oltre a quanto descritto per quella
Cavalletta ogni giocatore prenderà anche le stellette Ninja del
proprio colore.
Si piazzerà sul tavolo il tabellone di gioco con
attorno i mazzi Shinobi, Tempio delle Ombre, Corte Imperiale e tre
(definite esca) delle cinque carte Boss disponibili; delle rimanenti,
una verrà scartata ed una andrà al centro del tabellone quale Boss
Finale.
Cavalletta ogni giocatore prenderà anche le stellette Ninja del
proprio colore.
Si piazzerà sul tavolo il tabellone di gioco con
attorno i mazzi Shinobi, Tempio delle Ombre, Corte Imperiale e tre
(definite esca) delle cinque carte Boss disponibili; delle rimanenti,
una verrà scartata ed una andrà al centro del tabellone quale Boss
Finale.
In Modalità Cavalletta (1 round)
Ogni turno di un giocatore si svolgerà
in tre fasi:
in tre fasi:
1. Pescare carte (obbligatoria)
Si potrà reclutare (aggiungendo
alla propria mano la prima carta del mazzo Shinobi) oppure farsi
corrompere (mettendo scoperta la prima carta del mazzo Shinobi
sotto il proprio segnalino e pescando poi un numero di carte pari al
valore di questa carta).
alla propria mano la prima carta del mazzo Shinobi) oppure farsi
corrompere (mettendo scoperta la prima carta del mazzo Shinobi
sotto il proprio segnalino e pescando poi un numero di carte pari al
valore di questa carta).
2. Piazzare carte (facoltativa)
Si potrà piazzare un clan
(calando 2, 3 o 4 carte dello stesso clan attivandone i relativi
poteri) oppure rinforzare un clan (piazzando 1 o più carte su
un clan già in gioco).
(calando 2, 3 o 4 carte dello stesso clan attivandone i relativi
poteri) oppure rinforzare un clan (piazzando 1 o più carte su
un clan già in gioco).
3. Scartare una carta (obbligatoria
– se avrete ancora carte in mano)
– se avrete ancora carte in mano)
Il gioco termina quando un
giocatore piazza sul tavolo il proprio quarto clan.
Ogni giocatore
somma il valore di forza delle sue carte in gioco sottraendo quello
delle carte sotto il proprio segnalino (la cosiddetta pila della
corruzione) e chi ha il punteggio più alto vince la partita.
giocatore piazza sul tavolo il proprio quarto clan.
Ogni giocatore
somma il valore di forza delle sue carte in gioco sottraendo quello
delle carte sotto il proprio segnalino (la cosiddetta pila della
corruzione) e chi ha il punteggio più alto vince la partita.
Si giocherà allo stesso modo di quella
Cavalletta con la sola differenza che qui i round diventeranno 3 e
alla fine di ciascuno si acquisiranno stellette ninja in base alla
posizione raggiunta (al primo ne andranno 4, al secondo 2).
L’ultimo,
come bonus, pescherà due carte dal mazzetto Tempio delle
Ombre per giocarle durante i round successivi oppure sbircerà
una delle tre carte esca.
Cavalletta con la sola differenza che qui i round diventeranno 3 e
alla fine di ciascuno si acquisiranno stellette ninja in base alla
posizione raggiunta (al primo ne andranno 4, al secondo 2).
L’ultimo,
come bonus, pescherà due carte dal mazzetto Tempio delle
Ombre per giocarle durante i round successivi oppure sbircerà
una delle tre carte esca.
Subito dopo l’assegnazione delle
stellette ognuno le posizionerà in una o più aree del tabellone:
sull’area Corte Imperiale per pescare una carta dal relativo
mazzetto; sull’area Missioni per sbirciare una delle tre
carte esca; sull’area Scontro Finale per utilizzarle quando
sarà rivelata la carta boss alla fine del terzo round (ogni boss ha
un diverso modo di assegnazione o sottrazione punti in base alle
stellette).
stellette ognuno le posizionerà in una o più aree del tabellone:
sull’area Corte Imperiale per pescare una carta dal relativo
mazzetto; sull’area Missioni per sbirciare una delle tre
carte esca; sull’area Scontro Finale per utilizzarle quando
sarà rivelata la carta boss alla fine del terzo round (ogni boss ha
un diverso modo di assegnazione o sottrazione punti in base alle
stellette).
Il gioco termina alla fine del
terzo round con un sistema di assegnazione punteggi dipendente dalle
stellette poste sulle diverse aree del tabellone e dallo schema del
boss finale.
terzo round con un sistema di assegnazione punteggi dipendente dalle
stellette poste sulle diverse aree del tabellone e dallo schema del
boss finale.
COMMENTIAMO
La prima cosa che mi viene da dire suquesto gioco è che ci si diverte, non poco (e non è poco); perfino
il regolamento, chiaro e pieno di esempi, è scritto con un tono
leggero e divertente.
La semplicità delle regole e l’immediatezza
della meccanica di gestione mano lo rendono adatto ad ogni tipo di
palato ludico, con sfide da affrontare ponendo attenzione sia ai
poteri dei propri clan in gioco che a quelli dei clan
dell’avversario.
In due giocatori la Modalità
Cavalletta è quella che offre un’esperienza di gioco più rapida e
spensierata, che vi porterà a macinare partite su partite per il
solo gusto di battere l’avversario o di vendicare una chiusura
improvvisa che vi ha lasciato con tante belle carte in mano,
stroncando così una strategia vincente (almeno nella vostra testa)
mentre aspettavate la pescata giusta.
Cavalletta è quella che offre un’esperienza di gioco più rapida e
spensierata, che vi porterà a macinare partite su partite per il
solo gusto di battere l’avversario o di vendicare una chiusura
improvvisa che vi ha lasciato con tante belle carte in mano,
stroncando così una strategia vincente (almeno nella vostra testa)
mentre aspettavate la pescata giusta.
La Modalità Gran Maestro aggiunge
maggiore pepe alla competizione portando il livello di sfida verso il
gioco e non solo verso l’avversario, questo perché dalla fine del
primo round dovrete cominciare a pensare a come spendere le vostre
stellette (o, meglio, i vostri Shuriken – scusate lo sfoggio di
erudizione ma dopo tanti anni di cartoni animati ambientati in epoca
Sengoku posso pure permettermelo! )
anche in prospettiva del Boss Finale.
maggiore pepe alla competizione portando il livello di sfida verso il
gioco e non solo verso l’avversario, questo perché dalla fine del
primo round dovrete cominciare a pensare a come spendere le vostre
stellette (o, meglio, i vostri Shuriken – scusate lo sfoggio di
erudizione ma dopo tanti anni di cartoni animati ambientati in epoca
Sengoku posso pure permettermelo! )
anche in prospettiva del Boss Finale.
Non voglio essere ripetitivo ma
l’ambientazione è sempre ben resa dagli splendidi disegni di
Naiade che onorano personaggi straconosciuti della letteratura
fantastica di Cina e Giappone.
Tra le nove carte Yokai ad esempio
vedrete rappresentati Il Re Scimmia (Son Goku), Kitsune (il demone
volpe a nove code), Yurei (il fantasma giapponese), Kappa (il demone
rana col becco da tartaruga), Drago (il drago cinese senza ali). I
Clan poi sono tutti raffigurati con un’arma tipica degli shinobi:
dalla semplice Katana ai Tekko-Tagi (artigli nella mano) o al
Kuri-Kama (catena a falce). Insomma già solo per il mondo che
raccontano le carte andrebbe data un’occasione a questo gioco di
farsi vedere sul tavolo.
l’ambientazione è sempre ben resa dagli splendidi disegni di
Naiade che onorano personaggi straconosciuti della letteratura
fantastica di Cina e Giappone.
Tra le nove carte Yokai ad esempio
vedrete rappresentati Il Re Scimmia (Son Goku), Kitsune (il demone
volpe a nove code), Yurei (il fantasma giapponese), Kappa (il demone
rana col becco da tartaruga), Drago (il drago cinese senza ali). I
Clan poi sono tutti raffigurati con un’arma tipica degli shinobi:
dalla semplice Katana ai Tekko-Tagi (artigli nella mano) o al
Kuri-Kama (catena a falce). Insomma già solo per il mondo che
raccontano le carte andrebbe data un’occasione a questo gioco di
farsi vedere sul tavolo.
i giocatori occasionali perché il
gioco ha regole semplici e facili da spiegare anche in modalità
avanzata per una partita dopo l’altra;
gioco ha regole semplici e facili da spiegare anche in modalità
avanzata per una partita dopo l’altra;
i giocatori competitivi che amano farsi
bastardate con i diversi poteri delle carte;
bastardate con i diversi poteri delle carte;
gli amanti di giochi di carte che hanno
poco testo e poteri chiari e veloci da applicare in partita;
poco testo e poteri chiari e veloci da applicare in partita;
gli amanti del Giappone feudale come
ambientazione.
ambientazione.
Contrari saranno
i giocatori con il gene german perché
qui c’è solo un blando controllo di mano di carte ed aree bonus;
qui c’è solo un blando controllo di mano di carte ed aree bonus;
i giocatori che amano giochi di carte
con molto testo e molte combo;
con molto testo e molte combo;
i giocatori che cercano giochi
impegnativi e spremimeningi;
impegnativi e spremimeningi;
i giocatori che quando vedono un gioco
di carte vogliono a tutti i costi costruirne il mazzo.
di carte vogliono a tutti i costi costruirne il mazzo.
Collegamenti (più o meno) a
tema sul gioco
Serie TV per me: Ultralion
Serie TV per mia moglie: non pervenuta
Film per me: Detective Dee e i quattro
re celesti
re celesti
Film per mia moglie: 47 Ronin
Cartone Animato per me: Saiyuki – La
leggenda del demone dell’illusione
leggenda del demone dell’illusione
Cartone Animato per mia moglie:
Inuyasha
Inuyasha
CURIOSIAMO
Nel 2018 Theo Riviere ha fondato con i
colleghi designer Ludovic Maublanc (Cash & Guns; Once Upon a
Castle), Corentin Lebrat (Takenoko:Chibis; Once Upon a Castle) e
Antoine Bauza (Takenoko; 7 Wonders) uno studio di Consulenza e Game
Design chiamato KAEDAMA.
Proprio da queste otto mani francesi
(che non sono turchi trapiantati in Francia – rido solo io ),
edito dalla Ankama, uscirà Draftosaurus, un veloce gioco di pesca
carte, lancio dadi e collezione set.
(che non sono turchi trapiantati in Francia – rido solo io ),
edito dalla Ankama, uscirà Draftosaurus, un veloce gioco di pesca
carte, lancio dadi e collezione set.
Potete trovare il gioco Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it
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