Scritto blessando a destra e a manca da
Battlemad
Bless è un gioco di carte progettato da Francesco Genovese, che ha voluto proporre un’esperienza accessibile a tutti, senza la barriera dell’investimento economico tipico dei giochi collezionabili. Il progetto nasce dalla volontà di rendere il gioco di carte competitivo più semplice da approcciare, senza la necessità di costruire mazzi personalizzati o inseguire carte rare.


Contenuto
La scatola di Bless include un mazzo di 62 carte (nel set base “Luce e Ombra”), un regolamento chiaro e materiali di supporto essenziali. Tutto ciò che serve per giocare è già incluso. Non sono previste bustine da comprare, né espansioni obbligatorie. In futuro sono in programma nuovi mazzi tematici, pensati per variare l’esperienza di gioco, ma sempre secondo la logica del mazzo unico e condiviso.
Le illustrazioni sono state inizialmente realizzate con AI, ma il team sta collaborando con diversi illustratori per sostituirle con artwork originali.

Meccaniche
La meccanica principale di Bless è la condivisione del mazzo: entrambi i giocatori pescano dallo stesso mazzo e la partita si sviluppa con una mano costante di quattro carte. Alla fine di ogni turno è possibile scartare quante carte si vuole e pescarne altre, fino a tornare a quattro in mano. Questo sistema elimina la disparità dovuta alla costruzione del mazzo e rende l’accesso al gioco immediato.
Ogni carta può essere giocata in due modi, come “Maledizione” o come “Preghiera”, a seconda della posizione scelta sul campo. La zona Maledizione permette di utilizzare le carte per attaccare e sconfiggere quelle avversarie, mentre la zona Preghiera consente di sfruttare effetti di supporto o controllo. Il campo di gioco è diviso in due aree e, di fatto, ogni turno offre otto possibili scelte (due per ciascuna carta in mano), per moltissime combinazioni possibili!
La partita termina quando un giocatore sacrifica cinque carte avversarie nell’Altare. Ogni carta vinta vale tanti punti quanti indicati dal suo valore “Karma”. Le carte hanno anche un valore “Occhio”, che rappresenta la loro forza in gioco. Più alta è la forza di una carta, minore sarà il suo valore in termini di punti vittoria. Questo sistema spinge il giocatore a valutare con attenzione non solo la quantità, ma la qualità delle carte vinte.

Bilanciamento
Bless richiede attenzione alla gestione delle scelte. Il limite delle quattro carte in mano obbliga a pensare in modo strategico, ma non rallenta il ritmo di gioco. L’avere otto opzioni per turno permette di trovare la propria linea tattica, senza risultare dispersivo.
Il bilanciamento tra forza e punteggio delle carte è stato calibrato attraverso numerosi playtest: non esistono carte “superiori” in senso assoluto, ma ogni carta offre opportunità differenti a seconda della situazione e della strategia scelta. Questo rende ogni partita diversa e riduce il rischio che emerga una tattica dominante.
Il gioco non si basa su combo segrete o conoscenze pregresse, ma sulla capacità di adattarsi alla situazione e leggere il flusso della partita. Il sistema di punteggio favorisce chi riesce a massimizzare il valore delle proprie azioni piuttosto che chi punta esclusivamente a eliminare più carte dell’avversario.

Impressioni
Le regole di Bless sono semplici e si assimilano in pochi minuti. Anche chi non ha mai giocato a un TCG riesce a imparare il sistema in una sola partita. L’esperienza di gioco è centrata sulla scelta, la gestione della mano e la lettura dell’avversario. Non ci sono effetti casuali predominanti, e la fortuna nella pesca viene mitigata dalla possibilità di riciclare la propria mano ogni turno. Il ritmo della partita è sempre costante, con partite che durano mediamente mezz’ora, ma spesso anche meno!
Il design grafico rispecchia la tematica esoterica scelta dal team. Le carte sono leggibili e i simboli ben identificabili.

Conclusioni
Bless offre un’esperienza di gioco di carte strategica senza la barriera d’accesso tipica dei TCG. La scelta di proporre un mazzo unico condiviso, la gestione della mano e la doppia funzione delle carte creano una struttura solida e sempre diversa. Il sistema di punteggio premia l’attenzione e la capacità di valutare il valore delle proprie azioni.
Il lavoro di bilanciamento è evidente e la rigiocabilità è elevata. Bless si rivolge sia a chi cerca un gioco veloce e accessibile, sia a chi desidera una sfida strategica senza dover investire in collezionismo. L’evoluzione della grafica e l’apertura alla community sono segnali positivi per lo sviluppo futuro del progetto.
Bless è una proposta concreta per chi vuole un card game solido, senza complicazioni inutili, accessibile e stimolante.

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