Scritto da Mauro Faina
Siamo giunti alla terza parte di un articolo dedicato a coloro che desiderano approcciare il mondo del board wargame. Nelle puntate precedenti [parte 1 e parte 2] si è posta l’attenzione sulla differenza fra giochi da tavolo a sfondo storico che non sono oggetto dei miei consigli e quelli che consideriamo a pieno titolo wargame che fra i loro caratteri distintivi presentano: ordini di battaglia delle unità combattenti, mappe sufficientemente precise dei territori su cui si è svolto l’evento storico militari considerato, e dei regolamenti verosimili senza un numero eccessivo di astrazioni.
Nota la lunga e direi sterile discussione sull’argomento, quanto state leggendo è il mio personale punto di vista dettato dall’esperienza di giocatore, ma rimane l’esortazione: praticate quanto risponde alle vostre aspettative!
Facciamo il punto
Nelle precedenti puntate si era posta l’attenzione sulla serie Great Battles of History prodotta dalla compagnia della casa californiana GMT e progettata da Mark Herman e Richard Berg. Si era passati poi a sottolineare il card driven Paths of Glory di Ted Raicer, la serie dedicata alla seconda guerra mondiale di Mark Simonitch (Normandy ‘44 e seguenti), l’altrettanto valida produzione dal titolo Standard Combat Series di Dean Essig e il sempreverde sistema di gioco napoleonico di Kevin Zucker che vide le sue origini con il mai dimenticato Napoleon’s Last Battles degli anni ‘70.
Ai primi 5 titoli della rassegna erano poi seguiti i wargame ad aree fra cui primeggia la serie Storm over… della Multi Man Publishing e quelli a blocchetti di legno ideata da Richard Borg che abbraccia con un unico sistema di gioco le guerre dall’antichità fino a Marte, divertente ma lontano da quanto si cerca in una simulazione. La logistica, la caratteristica più importante di ogni simulazione su scala operazionale e strategica, trova la sua simulazione perfetta con la serie sulla seconda guerra mondiale dal titolo Operational Combat di Dean Essig pubblicata dalla MMP.
Non si poteva non citare uno fra i tattici più longevi della storia dell’hobby: Advanced Squad Leader e abbiamo messo nel gruppo dei dieci anche la serie Men Of Iron sul periodo medievale. E dalla posizione 11 alla numero 15 che cosa consigliamo? Si era deciso di seguire una lista di 20 proposte che potete trovare nel gruppo Facebook Casus Belli dedicato al mondo dei board wargames, ma ho voluto cambiare qualcosa e inserire nei magnifici 20 serie o titoli che rendono ancora più vario il panorama.
Mollwitz


Apriamo la rassegna con la serie Battles from the Age of the Reason pubblicata dalla Clash of Arms e che ha un nutrito seguito soprattutto da parte di coloro amanti dei combattimenti del XVIII secolo che utilizzano una scala tattica. Lo scrivente non è un esperto di questo sistema simulativo, ma può con convinzione citare uno dei titoli più noti prodotti negli ultimi anni: Mollwitz progettato da Matthew Hinkle nel 2017. Il wargame contiene due scenari che permettono di ricreare la battaglia di Chotusitz (1742) e appunto quella di Mollwitz (1741). Lo scontro di Chotusitz è l’ideale per approcciare e imparare il sistema che richiede costanza e studio.
Il regolamento è senza dubbio ricco di sfumature per ricreare l’arte della guerra del 18° secolo, ma è ben scritto e permette a chiunque di imparare molto sui combattimenti di quel periodo secondo una scala tattica. La simulazione cattura sicuramente alcuni aspetti dell’arte della guerra dell’epoca, quali la disposizione sul campo secondo varie formazioni, il sistema di comando, le differenti capacità degli eserciti coinvolti modellati secondo i valori di combattimento ed efficacia e tante altre sfumature che fanno della serie Battles from… una priorità per gli amanti del periodo. Purtroppo il wargame Mollwitz non è facilmente reperibile e sul mercato dell’usato può raggiungere anche 200 euro. Si consiglia di optare per il Primer BAR, un prodotto di accompagnamento che contiene moduli di apprendimento e scenari di esempio per meglio approcciare la serie. Disponibile presso diversi negozi on line a circa 36 euro.
Next War

Se avete il desiderio di comprendere alcune caratteristiche principali dei combattimenti contemporanei che potrebbero verificarsi in teatri di guerra come Taiwan o l’Iran, non dovreste mancare di mettere sul vostro scaffale uno dei titoli che appartengono alla serie Next War, prodotta ancora una volta dalla GMT e ideata da Gene Billingsley e Mitchell Land. Questa serie è composta da 5 wargame che trattano i possibili scontri in Polonia, Vietnam, Iran, India e Corea. Sono delle simulazioni che cercano di comprendere tutte le armi possibili che potrebbero essere impiegate in quei teatri di guerra sempre al centro delle odierne cronache mondiali. Potrete capire il numero delle unità coinvolte, l’impiego dell’arma aerea, di quella navale, di quella missilistica come l’utilizzo dei droni e della guerra cibernetica.
Ogni wargame della serie contiene degli scenari ipotetici che vagliano le possibilità dei vari eserciti con regole che includono anche l’intervento dell’ONU a livello politico. La serie è ampiamente utilizzata negli ambienti militari e rappresenta quanto un wargame così verosimile possa essere utilizzato in ambiti professionali. I wargame sono facilmente reperibili presso i negozi online specializzati con prezzi fra i 90 e i 103 euro.
Musket and Pike

Per il XVI e XVII secolo un’altra serie potrebbe aiutare l’appassionato di storia a comprendere meglio l’Arte della Guerra in voga durante la guerra dei trent’anni e nella guerra civile inglese: Musket and Pike (GMT).
Under the Lily Banners progettato da Ben Hull nel 2005 è uno dei titoli principali della serie e permette di ricreare le battaglie che caratterizzarono la guerra dei Trent’anni e decretarono l’ascesa dell’esercito francese. Gli eserciti sono divisi secondo una serie di formazioni con un comandante per ciascuna. La capacità di combinare i movimenti e gli attacchi delle diverse formazioni permette al giocatore di conseguire la vittoria sul campo. La ricchezza del sistema di simulazione è anche da ritrovarsi nelle cariche di cavalleria, i primi utilizzi a cavallo delle armi da fuoco e un utilizzo più efficace delle artiglierie.
Alla serie Musket and Pike appartengono i wargame This Accursed Civil War sulla guerra civile inglese e Sweden Fights on sulle imprese di Gustavo Adolfo di Svezia con delle regole che cercano di riportare sulla mappa da gioco i sistemi di comando e i sistemi di combattimento del XVI e del XVII secolo. Per reperire gli 8 wargame che compongono la serie potete utilizzare i mercatini dell’usato. Recentemente la GMT ha ristampato This Accursed Civil War ed è possibile preordinare online la nuova scatola che comprenderà “Under the Lily Banners” e “Gustav Adolf” a un prezzo di 66 dollari contro i 103 di listino.
Battles in the East Front

La seconda guerra mondiale è sicuramente fra i periodi storici militari più documentati e più simulati e in questo terzo lotto desideriamo citare la serie del progettista statunitense Vance Von Borries dal titolo Battles in the East Front. Il primo wargame ormai datato 1995 Typhoon ricreava le operazioni militari tedesche con obiettivo finale Mosca della seconda parte del 1941. Poi si aggiunsero Army Group Center, Army Group North e Army Group South e altri titoli minori. La serie si proponeva di rappresentare l’intera campagna militare in Unione Sovietica unendo le mappe di tutti i wargame prodotti. Un progetto ambizioso che in realtà non si è mai concluso, anche se ogni wargame è una piccola opera d’arte per i precisi ordini di battaglia utilizzati, le mappe graficamente superlative e una serie di procedure che rendono questa serie più professionale che per un mero fine ludico. La catena logistica è al centro delle operazioni, anche se non esasperata come quella vista nella serie operazionale di Dean Essig. Al momento l’unica ristampa facilmente acquistabile è Army Group South a un prezzo pieno di circa 100 euro.
Battles of the American Revolution

Chiudiamo l’articolo con una serie dedicata alla guerra d’indipendenza americana: Battles of the American Revolution progettata da Mark Miklos. Recentemente la GMT ha prodotto recentemente una grande scatola che include tre fra le principali battaglie della rivoluzione americana: Saratoga, Brandywine e Guilford. I punti forti di questo sistema simulativo stanno nella bassa densità delle pedine e in un regolamento di media bassa complessità che lo rendono adatto a chiunque. Malgrado questa relativa semplicità, potete trovare tutti principali aspetti che caratterizzano i combattimenti fra i rivoluzionari americani e l’esercito inglese. Le carte tattiche aggiunte nella nuova scatola rendono gli scontri ancora più incerti e vari.
Alla prossima con l’ultima parte!
Se ti va di sostenerci, puoi fare i tuoi acquisti su DungeonDice.it