Scritto da Sgt.Essig aka Mario Aceto
Non il solito tattico.
Il tavolo di casa mia è frequentato da mappe geomorfiche da oltre 30 anni. Deserto, giungla, montagne e steppe si alternano continuamente, e sopra di esse interi battaglioni di quadratini di carta vivono avventure incredibili. Tutto cadenzato dal rumore di dadi rotolanti e dal fruscio delle pagine del manuale, interrotto da qualche saltuaria imprecazione verso la dea bendata.
Advanced Squad Leader è ormai un grande classico, un vecchio gioco, ma non un gioco vecchio; molto chiacchierato, discusso e giocato, sia in Italia che all’estero. Proprio per questo non è mia intenzione scrivere del gioco in quanto tale, delle regole, dei colori delle sue mappe o della grafica dei suoi segnalini, perché di tutto questo è ricco il web, ma del “fenomeno planetario” che è questo gioco e di cosa rappresenta per molti giocatori.


La storia secondo ASL
Innanzi tutto ASL è pura storia militare. Una volta scelto lo scenario da giocare, la scheda ha una piccola introduzione all’evento che si sta ricreando, spesso qui inizia un approfondimento specifico riguardo il peso strategico della battaglia che si andrà a ricreare. Dopo è la volta dell’ordine di battaglia con l’analisi delle forze in campo e i reparti di provenienza, la qualità delle truppe e le armi che portavano con loro. Se poi sono presenti mezzi corazzati allora diventa obbligatoria la lettura del capitolo H. Un volume che arricchisce il manuale delle regole quasi fosse un trattato a se stante con al suo interno la descrizione di ogni singolo modello di artiglieria, o di veicolo, che hanno visto l’impiego durante le guerra, e anche se si dovesse trattare di una versione, o di un modello, prodotto in pochi esemplari, lo troveremo citato e spiegato nei dettagli.
A fondo pagina dello scenario troviamo l’accenno storico al vero risultato dello scontro. Spesso questo da origine ad una disamina dei fatti, a tutta una serie di “what if”, soprattutto se a giocarlo sono stati due appassionati/esperti di quel particolare teatro di operazioni.
Tutti i giocatori di wargame, e di ASL soprattutto, hanno un particolare esercito o campagna che adorano giocare. Quindi mi capita di sapere, ancor prima di scegliere lo scenario, che parte dovrò schierare, ad esempio sarò “obbligato” a giocare con gli alleati se gioco con Lucio, mentre se gioco con Alessandro, dovrò tenere i Giapponesi.
Capita di giocare con veri esperti di storia e durante la partita ci saranno molte pause per parlare della campagna relativa allo scenario scelto, o di un particolare evento legato al momento storico. Eccoci così ad analizzare la corazza obliqua dei T34 russi durante l’operazione Barbarossa, o delle cariche Banzai durante Guadalcanal. Ogni giocatore cita le proprie letture ed espone le sue considerazioni, e si arriva a dire “per me Glanz è il meglio per Stalingrado e Atkins per il nordafrica”. Personalmente il mio bagaglio culturale relativo è cresciuto tantissimo grazie ad amici ASLer visto che il confronto può finire solo in un modo: “mandami il link che compro il libro”. Il pomeriggio passato a giocare è un meraviglioso pretesto per approfondimenti e spese ulteriori, come se il costo dei giochi non fosse abbastanza.


La storia di ASL
Advanced Squad Leader ha anche una sua bellissima storia: è stato pubblicato nel 1985. Dieci anni dopo Squal Leader (SL). Non fu un parto facile, la gestazione fu lunghissima. La leggenda narra che tra, gli scaffali di mitici negozi che frequentavo da ragazzo, quali “Mantovani” (Como), “Città del sole”, “Per Gioco”, “Giochi dei Grandi” (Milano), non appena Hill aveva dato alla luce SL, Don Greenwood stesse già pensando di creare qualcosa di meglio e più simulativo. Così dopo qualche anno passato a scrivere, testare, riscrivere e ritestare su quaranta tavoli il regolamento di ASL, ecco finalmente la creazione del Sacro Tomo: 250 pagine vendute separatamente da tutto il resto. La prima volta in assoluto nella storia dei giochi da tavolo: un regolamento senza nessun pezzo o mappa. Parallelamente anche il primo modulo: Beyond valor. Il primo gioco pubblicato senza un regolamento al suo interno. Oggi diremmo: pazzesco!
Eppure ebbe un incredibile successo, forte anche dell’eredità derivante da SL, basti pensare che la sua ultima edizione, fu prodotta in ventimila pezzi! Numeri oggi inarrivabili.
Sempre nel 1985 ci fu la pubblicazione del primo modulo DeLux, Streets Of Fire, dedicato all’utilizzo di miniature.

ASL come fenomeno di massa
Nel 1986 iniziò la pubblicazione di moduli base, il primo fu Paratrooper, con fanteria Americana. La Avalon Hill iniziò ad inserire scenari di ASL all’interno del suo magazine The General, e la prima pubblicazione “non ufficiale” fu messa in vendita: “On All Fronts”, dell’omonima casa editrice. La prima newsletter con articoli e scenari. Anche se a dire il vero era nata per SL, con ASL aumentò gli argomenti e i lettori. Era molto spartana, praticamente fatta in casa, ma si iniziò a vivere il gioco da tavolo, e il wargame in particolare, in modo diverso con una vera e propria letteratura, nonché le cronache di tornei e convention.
L’anno dopo, 1987, si moltiplicarono le pubblicazioni di terze parti, in Francia e in Canada, con nuovi scenari e altri articoli e racconti di mirabolanti imprese tra i tavoli, e la AH (Avalon Hill) mise in commercio il modulo Partisan! e soprattutto Yanks. Al suo interno tutto l’ordine di battaglia americano, altre mappe geomorfiche e tanti altri scenari.
Da li in poi, anno dopo anno, sempre nuovi scenari, nuovi moduli, nuovi articoli. Ma nel 1990 ecco il primo Historical Module: “Red Barricates”.
Da questo momento il wargame tattico ha raggiunto prospettive mai avute prima, e mai raggiunte da nessun altro titolo. La Avalon Hill aveva creato il primo modulo con mappa storica, ovvero una fedele mappa accurata e dettagliata per una battaglia in grande stile. Per la prima volta Battaglioni e Reggimenti vengono disposti a livello di squadra su una mappa esagonata enorme: una porzione di Stalingrado viene rappresentata con dovizia di particolari: case, fabbriche, binari e perfino i tombini, ovviamente utilizzabili per infiltrarsi oltre le linee nemiche.


L’importanza delle pubblicazioni
Dal 1990 ad oggi sono tantissimi i moduli storici stampati, sia dalla MMP, come KGP I e II (Ardenne), A BRIDGE TOO FAR ( Arnhem), FESTUNG BUDAPEST (Battaglia di Budapest), o BLOOD REEF TARAWA oppure dalla Critical Hit come CARNAGE ET CASSINO, PELELIU o SANTA MARIA INFANTE, poi la Frenc Tireur con OPERATION CHARIOT (Raid di St.Nazaire) o KGP SHEERER ( battaglia di KOLM). Per ultimo cito l’italiana Advancing Fire, che vanta già pubblicazioni importanti in pochi anni di vita, come ORSOGNA o BIAZZA RIDGE.
Citare tutto il pubblicato è impossibile, perché dal 1985 ad oggi, oltre trenta case editrici hanno prodotto moduli e espansioni, spesso si è trattato di piccole pubblicazioni, nate dalla mente e dalla tastiera di un paio di giocatori-amici appassionati che raccontavano storie di tornei, pubblicavano scenari. Altri piccoli capolavori ormai introvabili, Tra le più antiche Time on Target, East Side Game, Fanatic Enterprise o Heat of Battle
La MMP e le Fanzine
Tra le pubblicazioni più lette oggi troviamo il Journal, una produzione ufficiale MMP dai contenuti esclusivi Mentre le fanzine sono tantissime: sia cartacee che elettroniche. Alcune sono economicamente importanti, altre molto economiche, se non gratuite. Tutte hanno al loro interno: scenari, articoli di analisi. Tutte queste sono facilmente reperibili online. Tra tutte cito BANZAI! Con oltre 30 anni di pubblicazioni, Disaptch from the Bunker, di Vic Provost, fonte di bellissimi scenari e View from the Trench, periodico inglese sempre interessante e valido.
Il fenomeno ASL ha, infine, la sua espressione più forte e persistente, nelle amicizie che si creano. Ci si conosce frequentando forum o social specifici locali, per poi arrivare a finestre internazionali, il più famoso, e importante, è Game Squad. Poi ci si trova su VASL o, se si è fortunati, di persona attorno ad un tavolo. Il passo successivo è frequentare convention e tornei, magari anche a livello internazionale, e da li è un attimo.
Mi sono trovato in vacanza con la famiglia a Monaco ed ho avuto Florian come guida, a Parigi e stata la volta di Philippe, a Cadice mi ha ospitato la famiglia di Miguel. Una catena di affetto unica.
Tutto questo si perfeziona grazie agli eventi organizzati in tutto il mondo. Una serie di tornei e convention cementa le amicizie e rende questo gioco qualcosa di diverso e unico. Eccovi alcune date per il 2025:
ASL Canadian Open 16/18 maggio Canada
March Madness 14/16 marzo USA
ASL Scandinavian Open 26marzo 2 febbraio Copenhagen
MMP ASL World Championship 30 luglio USA
CONSCRIPT! 2025 – 4-6 aprile Germania
Friendly Fire 2-4 maggio 2025 Svezia
ANZACon Aprile Australia
The 4th Dare-Death ASL Tournament 25-27 luglio Cina
Granadier 5-9 novembre Germania
Winter Offensive USA
MADASL Maggio Spagna
ASLEU Settembre?? Roma

Gli Eventi Online
Anche gli eventi online sono tantissimi, tra tutti cito la VASL LEAGUE, evento internazionale che raccoglie molti giocatori sparsi ovunque, e l’”etASLia Open” italianissimo. Grazie al sistema VASSAL, e in particolare al modulo VASL, i giocatori possono incrociare i dadi attraverso la rete, il monitor e la tastiera.
A ben vedere, se oggi sono qui a scrivere di ASL lo si deve al sig. Rodney Kinney, che ha creato VASL, la prima tra tutte le piattaforme di gioco online. Era il 1998, programmato con il neonato java (1995), lo creò perché non aveva la possibilità di giocare ad ASL di persona con i suoi amici. Si trattava di avere online tutta la componente cartacea di un gioco; niente regolamento ne AI, solo mappa, tabelle e segnalini. Un colpo di genio!! In un momento dove il gioco da tavolo viveva una crisi profonda e la Avalon Hill era al fallimento un programmino leggero leggero ci ha rimessi al tavolo (virtuale). Da VASL poi nacque VASSAL che allargò la possibilità di giocare a tanti altri wargame e lentamente, io ne sono convinto, il wargame ritrovò nuova vita.
Mi riavvicinai ad ASL nel 2004, dopo aver letto di VASSAL su una rivista scientifica e grazie a VASL e ad internet ho ripreso a giocare, ho conosciuto giocatori italiani che con pazienza mi hanno riportato sulla retta via. Si giocava con una linea ISDN e si parlava con l’appena nato Skype imprecando per il tremendo lag.
Oggi la rete è diventata indispensabile per la nostra vita, e per il tempo libero. Noi giocatori la sfruttiamo al massimo.

Muovere i primi passi
Per prima cosa vi consigliamo di leggere l’articolo dedicato che troverete in questo blog: LINK
Successivamente, per entrare in ASL serve veramente poco. Abbiamo un gruppo facebook ASL Italia, tre gruppi WhatsApp dedicati a chi è agli inizi (Starter kit), alle regole full, e un altro generico dove si è più liberi di chiacchierare. Nel portale www.openground.it troverete tante cose interessanti, tra cui un forum ricco, anche se un poco desueto. Non può mancare la email di riferimento: advancedsquadleader.italia@gmail.com
Con tutti questi strumenti il nuovo giocatore non sarà mai solo ad affrontare il sacro tomo.
Non credo di sbagliare: niente è come ASL!
Se volete avere un idea di cosa vi serve per giocare ASL in modo full, ovvero con tutte le meccaniche e regole, potete guardare qui: LINK
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