simarillon (Davide)
Stay Apple, oggi qui a nonsolograndi, ritorna Quercetti, (che ogni tanto fa qualche incursione nel nostro Blog, l’ultima con Point Art) con un equilibrato titolo di cui non abbiamo i crediti e di cui possiamo fornire, però, le consuete informazioni generiche: due giocatori, a partire dai 5 anni, durata della partita da pochi secondi a, massimo, una decina di minuti (molto improbabili da raggiungere … a meno di non farci diverse partite).
Opss…potrebbe crollare tutto! Metti alla prova il tuo ingegno e un pizzico della tua pazienza con questo nuovo gioco sulla gravità.
I Materiali
La scatola di Stay Apple, in formato quadrato, contiene:
- il tabellone;
- l’albero delle mele;
- quarantotto biglie mele nei colori rosso e giallo, a loro volta divise in quattordici mele piccole e dieci mele grandi;
- due dadi a sei facce, uno classico e un dado modalità.
I materiali sono sicuramente promossi, con quale piccola attenzione come per il terreno dell’albero che fa parte del gioco ed è, in qualche modo, una parte della scatola, o l’albero che è di grandi dimensioni e si lascia guardare volentieri.

Il Gioco … ovvero eccovi le regole
Il gioco prevede tre modalità, competitiva, cooperative e solitario; lo svolgermi delle partite è quasi identico in tutte le modalità quindi concentreremo la nostra attenzione sulla modalità competitiva.
I giocatori si alternano tirando di dadi ed eseguendo l’azione suggerita.
Il primo dado indica dove dovremo posizionare la pallina, scegliendo uno dei valori e posizionandola sullo stesso, mentre il secondo ci dice la tipologia di pallina (piccola, o grande, o entrambe o nessuna pallina). Avvenuto il piazzamento correttamente è il turno dell’altro giocatore (per cui forse faremo il tifo o per cui guferemo, a seconda della modalità di gioco. Appena cada una pallina termina il gioco con la vittoria del giocatore che non ha fatto cadere nulla; in alternativa vince il giocatore che finisce tutte le mele (palline).
Considerazioni Personali / Impressioni
Stay Apple è stato recentemente nominato ai “Toys Awards della fiera Spielwarenmesse”, e devo dire che questa nomination è sicuramente meritata e interessante. Vediamo in dettaglio i motivi di questa nomination.
In Equilibrio!
Stay Apple fa dell’Effetto UOW uno dei suoi fioro all’occhiello, l’albero, di grandi dimensioni, si lascia vedere volentieri e fa bella figura di sé, ma sono le incredibili posizioni in equilibrio precario che lasceranno a bocca aperta i giocatori … più di una volta mi è capitato di pensare: “ma come fanno a stare su le palline in questa posizione improbabile”. Diciamo che il nome Stay Apple: Balance Tree Game è sicuramente meritato!
Una ciliegia tira l’altra
Le partite possono durare davvero anche pochi secondi à si tira un ‘6’ e una ‘Pallina Grande’ all’inizio, non si fa attenzione e si cade alla prima (o seconda) mela posizionata, ci è successo diverse volte quindi sto parlando con cognizione di causa. In casi come questi la rivincita è davvero obbligatorio per consumare la voglia di giocare a Stay Apple, e non è detto che si possano giocar diverse partite in serie. Io e Letizia, spesso, giochiamo al meglio delle cinque vittorie!!!

Scatola di Gioco
Non ho mai nascosto che mi piacciono i giochi con la scatola che diventa parte integrante del gioco e trovo l’idea di mettere la base come contenitore per le palline che cadono mi sembra geniale oltre a dare un pochino di ambientazione, con il prato verde che cresce attorno al melo.
Collaborazione o cooperazione?
Il gioco da sensazioni analoghe nella sfida competitiva e in quella cooperativa, anche se il senso di sfida a due mi manca un pochino nella modalità cooperativa, diciamo che gli obiettivi sono differenti nell’uno contro uno si tenta di superare l’avversario, facendo del nostro meglio e sperando nel suo errore, mentre nella modalità cooperativa l’obiettivo è quello di cercare di completare tutto l’albero, facendo del nostro meglio e sperando che il nostro compagno di gioco faccia lo stesso.
Cosa si impara in questo gioco
Personalmente aggiungo questo paragrafo perché ritengo importante ricordare che il gioco è fondamentale nel percorso di crescita del bambino e che “la forza di gravità non può vincere contro chi è determinato a raggiungere le stelle” dallo scrittore e filosofo canadese Matshona Dhliwayo.
Ecco, quindi in elenco le cose che si possono imparare giocando a Stay Apple:
- che contro la forza di gravità non si può fare nulla;
- che certe volte è meglio stare fermi, piuttosto che giocare;
- a giocare a uno stesso gioco in maniera cooperativa o in maniera competitiva.
Le età giuste per giocarci
La scatola consiglia un 5+ come data da cui è possibile iniziare a giocare a Stay Apple … e in questo caso mi è davvero difficile dire se è corretta o meno. Sicuramente non ci sono particolare difficoltà di formazione (insomma non si legge e non c’è da fare calcoli) ma potrebbe essere un po’ frustante il non riuscire a mettere le palline e potrebbe essere il caso di piccoli giocatori un po’ troppo sbadati.
Si ringrazia l’editore per la copia recensore fornita in cambio di una recensione imparziale e intellettualmente onesta.
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